L’Amministrazione comunale di Alghero, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, punta a rendere il territorio pienamente accessibile e ad ampliarne l’offerta turistica con un progetto dedicato alle persone con disabilità. L’iniziativa, denominata “Spiagge Facili”, si inserisce nel programma regionale “L’Isola che accoglie: turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”, finanziato con 500 mila euro dalla Regione. L’obiettivo è garantire alle persone con disabilità un accesso agevole e sicuro al mare, migliorando al contempo la qualità della vita e l’accoglienza complessiva della città.
Durante una riunione operativa a Porta Terra, che ha coinvolto il sindaco Cacciotto, l’assessora al Turismo Ornella Piras, l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, i tecnici comunali e le associazioni che hanno collaborato alla co-progettazione, sono stati definiti i dettagli dei primi interventi. Il piano prevede la realizzazione di passerelle, pedane, servizi igienici e parcheggi riservati, con la creazione di spazi pensati per l’utilizzo autonomo e sicuro da parte dei bagnanti con disabilità.
Le prime due spiagge attrezzate saranno operative già dalla prossima estate, una al Lido di Alghero e una sul litorale di fronte al Palazzo dei Congressi. Entrambe verranno dotate di percorsi completamente in piano che collegheranno l’ingresso all’area di balneazione. Una terza area, individuata nella spiaggia di Mugoni, è invece in fase di progettazione. I siti saranno gestiti in collaborazione con le associazioni che si occupano di disabilità, chiamate non solo a fornire assistenza qualificata ma anche a promuovere attività ricreative e sportive inclusive.
«Si tratta di un progetto dal forte valore sociale che contribuisce ad arricchire la vocazione turistica della città con un elemento essenziale: l’inclusione», ha sottolineato il sindaco Cacciotto, ricordando come il tema della piena accessibilità rientri in un percorso più ampio, sostenuto anche dall’introduzione del Regolamento del Garante delle persone con disabilità. L’assessora Piras ha evidenziato che l’iniziativa ha ottenuto il primo posto nel bando regionale tra le 18 amministrazioni partecipanti, riconoscimento che testimonia la solidità e la sostenibilità del progetto.
Un ulteriore tassello sarà la Carta dell’Accessibilità, documento che raccoglierà il censimento di tutte le strutture e servizi accessibili sul territorio comunale, offrendo così a cittadini e visitatori uno strumento informativo utile e aggiornato. La sua redazione, annunciata nei prossimi mesi, verrà condivisa con le associazioni locali attraverso un percorso partecipato.



































