La Polizia Locale di Alghero rafforza la propria presenza sul territorio con l’attivazione di una nuova stazione mobile, uno strumento operativo pensato per migliorare l’efficacia degli interventi e la gestione della sicurezza urbana. Il nuovo mezzo entra in servizio come presidio avanzato e sarà utilizzato nelle aree a maggiore afflusso, nel centro storico e durante eventi e manifestazioni, oltre che in tutti i contesti in cui si rendono necessari controlli mirati su viabilità, decoro urbano e ordine pubblico.
Dotata di tecnologie aggiornate, la stazione mobile consente una presenza più visibile e costante degli agenti, favorendo un presidio diretto del territorio e un coordinamento più rapido con le pattuglie operative. L’obiettivo è quello di rendere più tempestivi gli interventi e intensificare le attività di controllo su diversi fronti, tra cui viabilità, occupazione di suolo pubblico, commercio, abusivismo e quiete pubblica.
Il mezzo rappresenta anche un punto di contatto immediato con la cittadinanza. Cittadini e turisti potranno rivolgersi direttamente agli agenti per segnalazioni, informazioni e richieste di assistenza, contribuendo a rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità locale. La collocazione della stazione mobile sarà definita quotidianamente in base alle esigenze operative e alle criticità rilevate, con l’obiettivo di garantire un presidio efficace e flessibile.
«Continuiamo a investire sul potenziamento della Polizia Locale e sugli strumenti a disposizione del Corpo – dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto –. La stazione mobile rappresenta un presidio di prossimità che avvicina ulteriormente le istituzioni ai cittadini e contribuisce a migliorare il controllo del territorio. Vogliamo una Polizia Locale sempre più presente, moderna ed efficace, in grado di rispondere con tempestività alle esigenze della comunità e di svolgere al meglio il proprio prezioso lavoro al servizio della città».
Nel quadro del rafforzamento del servizio, il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento al Comandante Salvatore Masala e agli operatori del Corpo per l’attività quotidiana svolta sul territorio.



































