Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 6 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Ermanno Cavazzoni nella sezione Narrativa ed Enrico Testa nella sezione Poesia vincono il XXXVIII Premio Dessì

Nella cerimonia di premiazione tenutasi ieri a Villacidro consegnato anche il Premio speciale della Giuria a Elena Cattaneo, a Lucio Caracciolo il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna

di Redazione
26 Novembre 2023
in Cultura, Sardegna
🕓 6 MINUTI DI LETTURA
53 0
Premio Dessì: Ermanno Cavazzoni ed Enrico Testa con Neri Marcorè. ? Franca e Fabio

Ermanno Cavazzoni ed Enrico Testa con Neri Marcorè. ? Franca e Fabio

21
CONDIVISIONI
232
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il trentottesimo Premio “Giuseppe Dessì” ha espresso i suoi verdetti: Ermanno Cavazzoni con il romanzo “Il gran bugiardo” (La nave di Teseo) è il vincitore della sezione Narrativa, mentre a Enrico Testa con “L’erba di nessuno” (Einaudi) va l’alloro per la sezione Poesia.

I vincitori delle due categorie del premio letterario intitolato allo scrittore di “Paese d’ombre” sono stati proclamati e premiati ieri sera a Villacidro, la cittadina del Sud Sardegna dove Giuseppe Dessì aveva le sue radici.

LEGGI ANCHE

Sa Festa Manna 2026 a Villacidro: programma dei riti religiosi e degli spettacoli per San Sisinnio

A Villacidro tre serate di cultura in Piazza Zampillo con “CulturArte – Aspettando San Sisinnio”

Seneghe capitale della poesia: il Cabudanne de sos poetas torna dal 24 agosto al 6 settembre

Insieme a loro hanno partecipato alla cerimonia di premiazione, condotta da Neri Marcorè, gli altri finalisti del premio letterario: Paolo Febbraro e Umberto Fiori per la sezione Poesia, Silvia Ballestra e Gennaro Serio, per la Narrativa.

Nella serata, aperta da un breve video in ricordo della scrittrice Michela Murgia, vincitrice del Premio Dessì nel 2009, e scandita dagli intermezzi musicali del chitarrista Marino De Rosas, è stato conferito anche il Premio Speciale della Giuria a Elena Cattaneo, tra i più noti farmacologi e biologi italiani, e Senatrice a vita dal 2013. La direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative del dipartimento di bioscienze dell’Università Statale di Milano, nota per per le sue ricerche sulle cellule staminali e i suoi studi sulla malattia di Huntington, ha voluto devolvere i cinquemila euro del riconoscimento alla Factor-h, un’organizzazione no-profit dedicata alla cura e assistenza delle persone dell’America Latina affette da questa patologia genetica neurodegenerativa.

È invece intervenuto alla cerimonia in collegamento video il giornalista Lucio Caracciolo, cui è andato quest’anno il Premio speciale della Fondazione di Sardegna, mentre è stata consegnata a Susi Ronchi, coordinatrice di Giulia Giornaliste Sardegna, la targa per la menzione speciale della Fondazione “Giuseppe Dessì” al libro “Un giorno all’improvviso: I racconti delle donne al tempo del Covid”.

Ermanno Cavazzoni ed Enrico Testa si aggiudicano ciascuno un premio di cinquemila euro (millecinquecento euro, invece, agli altri finalisti), insieme al prestigioso riconoscimento di veder iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del concorso letterario accanto a quelli dei vincitori delle trentasei edizioni precedenti.

«Tutti i libri di Ermanno Cavazzoni nascono in quel meraviglioso territorio che ha le sue regole nella grammatica della fantasia, nell’idea di una letteratura cioè che attinge al reale solo per farne una materia adatta a tradirlo o a trasgredirlo» recita la motivazione del Premio Speciale della Giuria andato allo scrittore e sceneggiatore emiliano, classe 1947. «E questo esercizio Cavazzoni l’ha svolto con arguzia e con originalità a partire dal primo romanzo, quel Poema dei lunatici che tanto piacque a Federico Fellini fino al punto da ricavarne il soggetto per il film La voce della luna. Fedele a tale poetica è anche questo nuovo libro, ispirato, come dice il titolo, alla figura di un bugiardo incallito, abile nel millantare mestieri e virtù, maestro di falsificazioni che di volta in volta assume la fisionomia di un barbone, di un medico, di un santo, di uno scrittore, di un direttore d’orchestra. (…) Per la coerenza con cui da sempre Cavazzoni porta avanti il progetto di una narrativa contromano che tuttavia vanta i suoi campioni in Ariosto, Zavattini, Loria, Delfini, Calvino, Celati, la giuria del Premio Giuseppe Dessì, all’unanimità, ha deciso di premiare Il gran bugiardo di Ermanno Cavazzoni».

«Poeta, saggista, storico della lingua, Enrico Testa è una delle voci più autorevoli e profonde della poesia italiana contemporanea» spiega la Giuria del concorso letterario nella motivazione del premio per la sezione Poesia: «Le poesie di Testa sono precise e affascinanti nella loro densità narrativa, chiarezza espressiva, concentrazione epigrammatica. Documentano un tenace e lucido attaccamento all’esistenza, il fermento sotterraneo di “un’instancabile vita” che resiste e reagisce alle tentazioni di un nichilistico disincanto esistenziale. (…) Con la raccolta L’erba di nessuno Testa prosegue un percorso di caparbia esplorazione e conoscenza poetica del mondo maturato in un trentennale lavoro di stile e di ricerca attraverso le sillogi In controtempo (1994), La sostituzione (2001), Ablativo (2013), Cairn (2018). (…) Nelle poesie di Testa le allusioni letterarie si affacciano con discrezione e cadenzata necessità. Si avverte il piacere di innestarsi in una tradizione di immagini, valori e significati illuminanti sia per l’autore sia per il lettore. Per queste ragioni il volume L’erba di nessuno è un testo quanto mai rappresentativo della precaria eppure coraggiosa coscienza contemporanea e la giuria ha deciso pertanto di assegnargli il premio Dessì 2023 per la poesia».

Premio Dessì: Elena Cattaneo vincitice del Premio Speciale della Giuria. ? Franca e Fabio
Elena Cattaneo, vincitice del Premio Speciale della Giuria. ? Franca e Fabio

«Nel mondo di oggi, che sembra dimentico dell’importanza della cultura ed è spesso propenso a seguire con leggerezza le facili mode, i pregiudizi, i luoghi comuni e le menzogne diffusi dalle fake news, la giuria del premio Dessì intende additare a modello il profilo di una studiosa, di una scienziata, che con grande rigore e generosità si è impegnata nel campo della scienza e della ricerca riuscendo a farne delle forze attive anche sul piano politico e sociale» è scritto nella motivazione del Premio Speciale della Giuria a Elena Cattaneo: «Responsabile di numerosi progetti nazionali e internazionali è tra i più noti farmacologi e biologi italiani. Già Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica dal 2006, nel 2013 è stata nominata socio dell’Accademia dei Lincei e nello stesso anno Senatrice a vita dal Presidente Napolitano. È nota per le ricerche sulle cellule staminali e per gli studi sulla malattia di Huntington, una patologia genetica neurodegenerativa sulla quale lavora da anni in stretto contatto con le popolazioni colpite con l’obiettivo di comprenderne la fisiopatologia, indagando il mutamento di un gene a lento processo evolutivo e proporre strategie farmacologiche, geniche, cellulari che ne rallentino il decorso o ne blocchino l’insorgenza».

Ma Elena Cattaneo è nota anche ai non specialisti «per le battaglie rigorose condotte sui delicati e dibattuti temi della bioetica, dei vaccini, della sperimentazione sugli animali…, per l’impegno profuso nella divulgazione scientifica tramite letture e incontri con gli studenti delle università e delle scuole superiori, guidata com’è dalla convinzione che la scienza debba e possa essere spiegata per dare ai cittadini e alla politica gli strumenti necessari per le scelte». Nel premiarla, la Giuria sottolinea, oltre all’eccellenza del suo percorso scientifico e all’importanza «che una voce femminile libera e impegnata può rappresentare per ragazzi ed adulti», anche alcuni risvolti umani: «il suo monito ai giovani perché non rinuncino ai loro sogni, il suo invito a ricordare che la parità di genere deve diventare una regola, che ogni vita è importante, che ogni lavoro onesto è fondamentale, che impegnarsi è un dovere, che studiare comporta il privilegio (oltre che l’onere) di sottoporre i propri pensieri alla verifica delle fonti e di risultati dimostrabili».

Considerato uno dei maggiori esperti italiani in geopolitica, autore di diversi saggi, tradotti e pubblicati all’estero, Lucio Caracciolo «nelle sue analisi guarda alla storia contemporanea anche da un punto di vista sociologico, giuridico, economico e diplomatico», si legge nella motivazione del Premio. «La rivista Limes da lui diretta si è ormai affermata come uno dei più autorevoli luoghi di riflessione geopolitica in Europa. (…) La Fondazione di Sardegna intende premiare Lucio Caracciolo come figura esemplare di giornalista indipendente per il valore inestimabile del suo lavoro di informazione giornalistica che sta compiendo ogni giorno attraverso Limes».

Premio Dessì: Susi Ronchi per la menzione al libro "Un giorno all'improvviso". 
? Franca e Fabio
Susi Ronchi per la menzione al libro “Un giorno all’improvviso”. ? Franca e Fabio

Come recita la motivazione della menzione speciale della Fondazione “Giuseppe Dessì, il volume “Un giorno all’improvviso: I racconti delle donne al tempo del Covid”, curato da Giulia Giornaliste Sardegna, «raccoglie i racconti di sedici donne al tempo del Covid. Sedici donne che portano la loro testimonianza su come hanno gestito il lockdown nell’ambito dei loro singoli settori professionali, raccontando le ansie, le paure, le difficoltà a programmare il loro lavoro e quello di interi settori, per ricucire poi gli strappi e ripartire, mettendo a frutto l’esperienza acquisita». Nel libro, pubblicato con il contributo della Fondazione di Sardegna e dell’Università degli Studi di Cagliari e con il patrocinio dell’Università di Sassari, «le protagoniste hanno raccontato di sé e delle persone di cui erano responsabili, per le quali si sono date oltre al dovere professionale, restituendo l’idea di una società che si fa comunità, perché solo così, gli uni solidali con gli altri, nell’aiuto reciproco, si è potuto affrontare un virus che ha scombinato spazi, tempi, destini, progetti. Una testimonianza e un lavoro fondamentale, di valore sociale, da declinare in tutti gli aspetti della nostra società, dedicata alle donne sarde, protagoniste da non dimenticare nel racconto di un periodo drammatico della storia ancora poco indagato, cui la Fondazione Dessì attribuisce una menzione speciale in occasione della XXXVIII edizione del premio. Un riconoscimento anche in memoria della fotografa Daniela Zedda», scomparsa lo scorso maggio.

Tags: narrativapoesiaPremio Giuseppe DessìVillacidro
Redazione

Redazione

Leggi anche

Cristina Caboni. ©Yuma Martellanz
Libri

Cristina Caboni presenta “La curatrice di libri antichi” ad Alghero

di Viola Carta
6 Ottobre 2026
Sedilo in uno scatto di Fiorenzo Serra
Fotografia

A Sassari le fotografie di Fiorenzo Serra raccontano la Sardegna del dopoguerra

di Marco Cau
6 Ottobre 2026
Trame d'autunno a Paulilatino
Cultura

A Paulilatino “Trame d’autunno” racconta la cultura sarda attraverso libri, storia e tradizioni

di Viola Carta
6 Ottobre 2026
Scuola e Università

Il 2 novembre si va a scuola? Ecco le Regioni dove non ci saranno lezioni

di Redazione
6 Ottobre 2026
Museo Casa Manno ad Alghero - Via Santa Barbara
Alghero

Alghero, al via i lavori di ampliamento del Museo Casa Manno

di Viola Carta
6 Ottobre 2026
Mercatini tradizionali di Natale a Cagliari (2019)
Cagliari

Natale 2026 a Cagliari, in Piazza del Carmine arriva il nuovo villaggio natalizio

di Viola Carta
6 Ottobre 2026
Sassari

Scontro tra auto a Sassari: morta una donna di 53 anni e un ferito grave, cosa è successo

di Redazione
6 Ottobre 2026
Veduta di Tonara
Folklore & Tradizioni

Tonara apre le sue cortes per Autunno in Barbagia 2026

di Viola Carta
6 Ottobre 2026
Prossimo articolo
Neonato bambino tablet. ? Depositphotos

Campagna contro l'uso degli schermi digitali sotto i 2 anni: “Ora che lo so. Il cellulare può aspettare”

"At Land" di Maya Deren, 1944

Rassegna “Essere Donne”, i nuovi appuntamenti con il cinema dedicato all’universo femminile

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Cristina Caboni. ©Yuma Martellanz

Cristina Caboni presenta “La curatrice di libri antichi” ad Alghero

6 Ottobre 2026
Sedilo in uno scatto di Fiorenzo Serra

A Sassari le fotografie di Fiorenzo Serra raccontano la Sardegna del dopoguerra

6 Ottobre 2026
Trame d'autunno a Paulilatino

A Paulilatino “Trame d’autunno” racconta la cultura sarda attraverso libri, storia e tradizioni

6 Ottobre 2026
Veduta di Tonara

Tonara apre le sue cortes per Autunno in Barbagia 2026

6 Ottobre 2026
Nero Mediterraneo di Antonio Boggio

Antonio Boggio a Tempio Pausania con “Nero Mediterraneo” e il commissario Terranova

5 Ottobre 2026
Maribor Puppet Theatre con “Transport: Cargo”

A Cagliari torna Anima IF, il teatro di figura per adulti in scena a Sa Manifattura

5 Ottobre 2026
“Notturno”, mostra fotografica di Antonio Loi

Antonio Loi racconta il quartiere di Castello: alla Galleria Siotto di Cagliari la mostra fotografica “Notturno”

4 Ottobre 2026
©Depositphotos

Cosa fare in Sardegna dal 5 all’11 ottobre 2026: sapori d’autunno, borghi in festa e tradizioni da vivere

3 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl