I primi dieci mesi del 2020 hanno fatto registrare un boom storico delle vendite di vino online che sono aumentate nel complesso del 122%. A trainare questa crescita ci sono soprattutto gli spumanti ed i vini DOC, le cui vendite sono aumentate anche nella grande distribuzione, mentre il blocco imposto al canale Ho.Re.Ca. rappresenta una grande preoccupazione per le cantine.

Franciacorta DOCG, Trento DOC, Moscato d’Asti, Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e molti altri, gli italiani amano i vini con le bollicine le cui vendite schizzano alle stelle soprattutto con l’avvicinarsi delle festività natalizie. Per aiutare i consumatori nella scelta della miglior bottiglia per ogni occasione, con un occhio di riguardo al rapporto qualità/prezzo, esistono motori di ricerca online come Trovino che permette di confrontare i prezzi di spumanti di centinaia di cantine, dando agli utenti la possibilità di scegliere tra oltre 7500 bottiglie, tutte pronte per essere stappate per festeggiare la fine di questo sciagurato 2020 che tutti vogliono lasciarsi alle spalle.

Ma qual è lo stato di salute attuale del mercato degli spumanti in Italia? La chiusura parziale o totale del comparto Ho.Re.Ca. per molti mesi all’anno ha provocato delle ricadute importanti sui produttori italiani di spumanti, che sono state solo in parte compensate dalla crescita delle vendite nella grande distribuzione (lì le vendite di spumanti sono aumentate del +10,4%) e dal già citato boom dell’e-commerce. La proiezione attuale per il mercato gli spumanti in generale è quella di un calo di vendite nell’ordine del 15% per questo 2020, che potrebbe però acuirsi o meno a seconda delle decisioni che prenderà il governo riguardo la possibilità di celebrare al ristorante i classici pranzi e cenoni di Natale e Capodanno. C’è da ricordare che per le bollicine gli ultimi due mesi dell’anno rappresentano il 35% del fatturato complessivo, per cui in questi giorni c’è grande fermento ed ansia.

I consumatori italiani in ogni caso non rimangono a guardare o ad aspettare decreti, e si sono già adattati alla nuova realtà, andando alla ricerca dei migliori spumanti direttamente online. Un italiano su due ha acquistato vino online per la prima volta quest’anno ed il 28% dei vini venduti online sono quelli con le bollicine. A tirare il gruppo come al solito ci pensa il Prosecco, la cui ascesa non sembra fermarsi nemmeno di fronte al Covid-19, tant’è che nelle prossime settimane inizierà la distribuzione del nuovo Prosecco DOC Rosé le cui prime 20 milioni di bottiglie sono già state prenotate in toto.

Il boom del Prosecco si spiega anche per l’eccellente rapporto qualità/prezzo che da sempre contraddistingue questo vino. Il costo di una bottiglia, infatti, difficilmente supera i 10 euro anche quando si tratta delle cantine più rinomate. Altre bollicine come il Moscato d’Asti soffrono meno la crisi del mercato interno perché l’85% del loro fatturato si basa sulle esportazioni e le destinazioni principali, ovvero Stati Uniti e Russia, non stanno risentendo troppo delle restrizioni legate alla pandemia. Dal canto loro i produttori dei vini Trento DOC e degli spumanti della Franciacorta metodo classico puntano sull’elevatissima qualità delle loro etichette e si consolano con il fatto che ciò che non è stato venduto quest’anno potrà esserlo il prossimo anno, dato che la qualità dei loro vini migliora con il passare del tempo.

L’esempio del Prosecco mostra in ogni caso come l’industria italiana dello spumante sia molto dinamica e la crescita dell’ultimo decennio pre-pandemia era culminata in un 2019 da record, con un fatturato di 3,3 miliardi di euro, un aumento sostenuto nei consumi interni e nelle esportazioni ed un numero totale di bottiglie vendute superiore persino allo Champagne.

Nonostante le incertezze legate al presente, per il futuro c’è comunque molto ottimismo. Produttori che hanno un ruolo chiave nel mercato degli spumanti italiani come Bellavista in Franciacorta e le Cantine Ferrari ed il Gruppo Mezzacorona in Trentino-Alto Adige hanno segnalato che la vendemmia 2020 è stata pressoché perfetta. Gli enologi segnalano che le uve sono maturate alla perfezione e si sono dotate di aromi meravigliosi, grande freschezza ed un’acidità intrigante. Presto si trasformeranno in spumanti eccezionali che potranno essere acquistati comodamente dal divano di casa.