È pronta a partire alla volta di Lisbona, Bautiful, la startup sarda nata nel 2016 durante la terza edizione del Contamination Lab, una tra le più prestigiose iniziative sull’imprenditoria organizzata annualmente dall’Università di Cagliari. Grazie al sostegno di Sardegna Ricerche, la startup dedicata alla cura e al benessere degli animali domestici potrà presenziare a uno degli eventi sulla tecnologia e l’innovazione più rinomati al mondo, definita da Forbes come “la più grande conferenza a tema tech sul pianeta”.

Un vero onore per i ragazzi del team di Bautiful che potranno seguire alcune tra le oltre 1000 conferenze che si svolgeranno dal 4 al 7 novembre e che vedranno come protagonisti, tra gli altri, Guo Ping, una delle massime autorità di Huawei, Brand Smith, Presidente di Microsoft, Werner Vogels, CTO di Amazon e Katherine Maher, CEO di Wikipedia. La lista è immensa e i vari speech proporranno tematiche attualissime e casi di studio d’ispirazione per le nuove realtà sarde che stanno muovendo i primi passi nel mondo dell’imprenditoria.

Infatti, oltre al team di Bautiful, Sardegna Ricerche ha scelto di offrire il suo supporto per partecipare all’evento anche ad altre startup che hanno già preso parte a programmi di internazionalizzazione organizzati dalla Regione Sardegna, tra cui Healthy Virtuoso, CertyArt BakersGreenshare e Playcar.

Oltre alla partecipazione alle conferenze, i ragazzi dei vari team avranno l’opportunità di mostrare e spiegare i propri prodotti e progetti al gran numero di partecipanti all’evento – sono attese circa 70.000 persone – dando vita a veri e propri momenti di confronto, contaminazione e crescita. 

BAUTIFUL – Nata nell’ambito del Contamination Lab, la startup Bautiful ha di recente concluso la sua esperienza negli Stati Uniti – grazie al programma ministeriale del Global Startup Program – in occasione della quale ha potuto presentare il suo prodotto al mercato americano, una console interattiva che consente al padrone di giocare insieme al suo cane nonostante la distanza l’uno dall’altro, avendo inoltre la possibilità di vederlo, potergli parlare e dare dei bocconcini.