(Adnkronos) – La Procura di Pavia ha chiuso nuovamente, dopo lo scorso maggio, l’indagine su Andrea Sempio indagato per l’omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti di Chiara Poggi. Il provvedimento, il nuovo 415 bis, è stato notificato alla difesa dell’indagato.
Si tratta di un passaggio formale molto atteso, perché consentirà alle parti di conoscere nel dettaglio il materiale raccolto dalla Procura negli ultimi mesi. La difesa di Sempio ora potrà esaminare gli atti, presentare memorie, produrre documentazione e chiedere eventuali ulteriori accertamenti. Le stesse facoltà spettano agli altri soggetti interessati dal procedimento.
Tra gli ultimi a essere ascoltati dagli investigatori c’è stato Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, sentito il 25 settembre per oltre un’ora e mezza. L’audizione avrebbe riguardato anche alcuni aspetti delle indagini scientifiche del 2007, compresi i reperti relativi alla bicicletta di Alberto Stasi e le analisi genetiche. Negli ultimi giorni i pm hanno inoltre ascoltato alcuni militari che avevano partecipato alle indagini del 2017.
La chiusura delle indagini non significa però automaticamente richiesta di rinvio a giudizio. La Procura dovrà prima esaminare le eventuali osservazioni e gli elementi presentati dalle difese. Solo successivamente i magistrati pavesi decideranno se chiedere il processo per Sempio, accusato di omicidio volontario aggravato.
Un’eventuale richiesta aprirebbe un nuovo capitolo giudiziario nella vicenda dell’omicidio di Chiara Poggi e potrebbe avere conseguenze anche sul procedimento che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
Per Stasi, infatti, la riapertura del fronte processuale nei confronti di Sempio potrebbe intrecciarsi con le iniziative già prospettate sul piano della revisione. Si tratta, però, di sviluppi che dipenderanno dalle decisioni della Procura e, successivamente, dagli eventuali provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
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