Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 11 Dicembre 2025
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Da propio ad avvolte e pultroppo, ecco la top 10 degli strafalcioni

di Redazione
26 Novembre 2025
in Italia & Mondo
🕓 6 MINUTI DI LETTURA
45 1
18
CONDIVISIONI
202
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Strafalcioni da Oscar, supposizioni imbarazzanti e convinzioni infondate, oggi quasi 7 italiani su 10 (68%) litigano con la grammatica e commettono errori inquietanti nello scritto, ma anche nel parlato. Una problematica che secondo gli esperti è anche frutto dell’abuso di internet e dell’uso di neologismi e anglicismi, che hanno reso gli italiani incapaci di scrivere e di formulare a volte un ragionamento sensato nel proprio idioma.  

‘Qual’è’, ‘pultroppo’, ‘propio’, ‘avvolte’, ‘al linguine’ senza dimenticare gli imperdibili ‘c’è ne’ e ‘c’è né’, gli errori degli italiani variano dall’apostrofo (62%), al congiuntivo (56%) passano per la declinazione dei verbi (50%) e la punteggiatura (52%). Ma come si può affrontare la problematica dell’utilizzo corretto della lingua italiana? Leggere con regolarità (66%), scrivere a mano (43%), evitare l’uso frequente di chatbot di intelligenza artificiale (55%) e allenare la mente “giocando” con la conoscenza della lingua italiana (47%), attraverso book-game che consentono di “ripassare” regole e storia della nostra lingua in modo più semplice e giocoso come “501 quiz sulla lingua italiana” sono alcuni dei segreti per migliorare. 

LEGGI ANCHE

Ucraina-Russia, raid incrociati nella notte: nuovi attacchi su Kremenchuk e droni su Mosca

Celtic-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

Sugli sci in sicurezza: dagli ortopedici 5 buone pratiche per ridurre gli infortuni

È quanto emerge da un’indagine condotta da Libreriamo, il media digitale dedicato ai consumatori di cultura, su circa 1600 italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, realizzata con la metodologia Swoa (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui blog, forum e i principali social network – Facebook, Instagram, X, YouTube – e coinvolgendo un panel di 20 esperti tra sociologi e letterati per capire quali sono i principali errori grammaticali che commettono oggi gli italiani, le cause di tali strafalcioni e capire cosa è consigliato fare per ridare la giusta dignità alla nostra amata lingua italiana. 

“L’italiano, inteso come lingua, è un luogo simbolico che ci accoglie al di là delle differenze geografiche, sociali e generazionali – afferma Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo – La lingua rappresenta un valore da salvaguardare, una delle eccellenze del nostro Paese da tutelare e valorizzare: per farlo, occorre innanzi tutto conoscerla. Per contribuire a questo processo di valorizzazione, come Libreriamo abbiamo deciso di contribuire a far riscoprire la lingua italiana attraverso il gioco e l’esercizio mentale: abbiamo così pensato a un libro, “501 quiz sulla lingua italiana”, con cui è possibile mettersi alla prova, da soli o con gli amici, per sperimentare la propria conoscenza della nostra amata lingua italiana e allo stesso tempo allenare la mente e la memoria. Perché la lingua italiana va conosciuta e salvaguardata, in quanto capace di generare senso comunità, di appartenenza, di identità”. 

Ma quali sono i classici errori che commettono gli italiani? ‘Qual è o qual’è?’ (71%) resta tra quelli più comuni. L’apostrofo in questo caso non va messo, infatti ‘Qual è’ si scrive senza. Sempre. In cima alla classifica della categoria di errori più comuni c’è ovviamente l’apostrofo (62%), uno degli amici più antipatici della lingua italiana. Quando si mette? Semplice, con tutte le parole femminili, quindi: “un’amica sì” e “un amico no”. L’uso del congiuntivo (56%) poi mette sempre a dura prova gli italiani. “L’importante è che hai superato l’esame”, seppur molto usata questa è una formula grammaticale scorretta perché in questo caso bisogna usare il congiuntivo: “L’importante è che tu abbia superato l’esame”. 

I pronomi (52%) sono un altro grande errore commesso dagli italiani che vivono all’estero. “Gli ho detto che era molto bella”. In questo caso, in riferimento ad una persona di sesso femminile, bisogna usare il pronome “le”: “Le ho detto che era molto bella”. Un errore molto diffuso nella lingua italiana, sia nel parlato che nello scritto, riguarda la declinazione dei verbi (50%), specialmente per quanto concerne l’uso dei tempi verbali e la scelta dell’ausiliare. Questi errori non sono solo semplici sviste grammaticali; spesso sono un segnale di un allontanamento dalla padronanza della lingua, riflettendo un parlato più superficiale o l’influenza di dialetti e gerghi locali che semplificano o alterano le complesse regole della coniugazione italiana. Tali inesattezze, sebbene tollerate nel linguaggio informale, diventano evidenti indicatori di sciatteria o scarsa cura nei contesti più formali o scritti. 

Un altro grande classico è l’uso della C o della Q (48%). Se nella lingua parlata l’errore non si nota, nello scritto è tutta un’altra storia. Non si scrive ‘evaquare l’edifico’, ma “Evacuare l’edificio”. Allo stesso modo “il mio reddito è profiquo’ è sbagliatissimo. Si scrive “il mio reddito è proficuo”. ‘Ne o né’ (44%) è un altro di quegli errori “da penna rossa”. L’accento su ìné si utilizza quando questo vuole essere utilizzato come negazione. La punteggiatura (39%) poi ha fatto tante vittime. Virgole, punti e virgola, due punti, non vanno mai usati alla leggera. Ognuno ha la propria regola. 

Tra i principali dubbi legati alla lingua scritta, emerge il dilelmma tra “un po, un po’ o un pò?” (37%). La parola pò con l’accento risulta sempre più diffusa. La grafia corretta è ‘un po’ con l’apostrofo, perché la forma è il risultato di un troncamento: “Un po’ di formaggio grazie”. Molti hanno il dubbio su quale congiunzione usare tra “E o ed” e “A o ad” (35%). La semplice aggiunta della ‘d’ eufonica deve essere fatta solo nel caso in cui la parola che segue cominci con la stessa vocale. Quindi: “Vado ad Amburgo” o “Era felice ed entusiasta” sono frasi corrette. Infine andare “daccordo” (31%) è molto difficile se non si scrive “d’accordo”. C’è chi persino “avvolte si arrabbia” (25%) e “avvolte lascia perdere” dimenticandosi che “a volte” è meglio restare a casa “avvolti dalla coperte”. “Pultroppo” (22%) è un altro errore che purtroppo si nota spesso nei commenti della gente. Allo stesso modo molte volte capita di leggere “propio bene” (19%) al posto di “proprio bene”. 

Ma se quelli appena citati sono gli errori più comuni commessi dagli italiani, quali sono invece quelli più originali? Un esempio “curioso” arriva dal settore beauty. Fare l’estetista a volte può diventare un vero stress: infatti uno degli errori che viene commesso dai clienti e che infastidisce di più le impiegate è questo: “Devo fare la ceretta al linguine” (13%) invece della forma corretta “Devo fare la ceretta all’inguine”. Un errore che fa imbestialire i letterati invece è l’uso spropositato della K (38%) al posto di C/CH: “Ke cosa facciamo?”, “Ke cosa fai?”. Ma la “storpiatura” della lingua italiana prevede tante altre abbreviazioni: “mi piace tt questo” (35%) invece di “mi piace tutto questo” oppure “nn sopporto chi scrive così” (34%) al posto di “non sopporto chi scrive così”. C’è chi persino “avvolte si arrabbia” (27%) e “avvolte lascia perdere” dimenticandosi che “a volte” è meglio restare a casa “avvolti dalla coperte”. “Pultroppo” (23) è un altro errore che purtroppo si nota spesso nei commenti della gente. Allo stesso modo molte volte capita di leggere “propio bene” (19%) al posto di “proprio bene”. “Andiamo a mangiare una salciccia” (17%). La forma corretta è “salsiccia” perché la parola deriva dal latino salsicia. E per tagliarla molte volte viene usato il “cortello” (15%) invece del “coltello”. Infine, “X concludere”, l’uso inappropriato della x sarebbe da abolire e ritrovare la forma più corretta “per concludere”. 

Ma cosa si può fare per promuovere un utilizzo corretto della lingua italiana e avere maggior “confidenza” con le sue regole? Secondo gli esperti leggere con regolarità (66%), un’abitudine che genitori e docenti dovrebbero trasmettere già in età adolescenziale, rappresenta il primo “antidoto” all’ignoranza grammaticale. Seguono tra i consigli il riprendere l’antica ma indispensabile abitudine di scrivere a mano (43%), una tradizione che con l’avvento della tecnologia sta purtroppo diminuendo ma che rappresenta invece un esercizio indispensabile per prendere dimestichezza e trovare maggior padronanza con le regole della lingua italiana. Altri elementi capace di “disinnescare” il rischio di commettere errori gramamticali sono evitare l’uso frequente di chatbot di intelligenza artificiale (55%), anche’essi non esenti da errori grossolani, diminuire l’abuso di neologismi e parole straniere (51%) che possono contribuire all’insorgere di alcuni errori grossolani. 

Tra i suggerimenti più efficaci, gli esperti consigliano di allenare la mente “giocando” con le regole della lingua italiana (47%): diversi studi confermano che il cervello è un organo che, come un muscolo, ha bisogno di allenamento, con il gioco della domanda e della risposta che rappresenta uno dei metodi più efficaci per consolidare l’apprendimento e la conoscenza. Il cosiddetto retrieval practice, la pratica del recupero attivo delle informazioni, rafforza la memoria, stimola le connessioni neuronali e rende le conoscenze più durature (Roediger & Butler, 2011). Nascono così libri dedicati al concetto di “allenare la mente giocando” come “501 quiz sulla lingua italiana” il book-game per scoprire e difendere la lingua italiana giocando e allenando la mente, un modo per “ripassare” regole e storia della lingua italiana in modo più semplice, attraente e giocoso. 

Tags: adnkronoscronacaculturaItaliaultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Europa League, oggi Celta Vigo-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Milano, Gdf sequestra torre Unico-Brera: 27 indagati per abusi edilizi

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Multe, medici, incentivi lavoro: decreto milleproroghe atteso oggi in Cdm

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Venezuela, premio Nobel Machado appare in pubblico dopo mesi di clandestinità

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Myanmar, esercito birmano attacca un ospedale: almeno 33 morti

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Ucraina-Russia, raid incrociati nella notte: nuovi attacchi su Kremenchuk e droni su Mosca

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Sugli sci in sicurezza: dagli ortopedici 5 buone pratiche per ridurre gli infortuni

di Redazione
11 Dicembre 2025
Italia & Mondo

Ucraina consegna il piano agli Usa. Trump: “Zelensky deve essere realista”

di Redazione
11 Dicembre 2025
Prossimo articolo

Artigiano in Fiera, a dicembre un viaggio di nove giorni tra shopping e gusto

Usa, Nyt: "Trump mostra segni stanchezza". E lui replica: "Mai lavorato così tanto"

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Stefania Andreoli. Foto Alan Zeni

Stefania Andreoli debutta a teatro con “La mente in scena”: tappa a Sassari il 19 dicembre 2026

10 Dicembre 2025
Liliana Cano, particolare del dipinto murale per la sala da ballo dello Sporting Club di Fonni (1979)

Liliana Cano e l’arte pubblica in Sardegna: a Nuoro la presentazione di “Abitare lo spazio”

10 Dicembre 2025
Salvatore Satta @Archivio Ilisso

Al Teatro Eliseo di Nuoro in scena “Il Giorno del Giudizio – Su Toccu Pasau”

10 Dicembre 2025
Il cast di Missione Drag

Al Teatro Civico di Sassari ritorna Missione Drag la sfida tra drag queen e “vicini di casa” contro i pregiudizi

10 Dicembre 2025
Alessio Boni in “Iliade / Il gioco degli dèi”. Foto Filippo Manzini

In Sardegna “Iliade / Il gioco degli dèi”, Alessio Boni e Antonella Attili riportano in scena il mito

9 Dicembre 2025
Alfonso Silba, Racconto del pastore (Cosima), 40x54 cm

Alfonso Silba omaggia Satta e Deledda: arte e letteratura si incontrano a Nuoro

9 Dicembre 2025
Daniel Lumera “Scegli la tua vita”. Foto Alberto Buzzanca

Daniel Lumera a Sassari con “Scegli la tua vita”

9 Dicembre 2025
CaMuC, la Casa Museo Cannas a Ulassai

A Ulassai il dialogo tra Maria Lai e Albrecht Dürer nella mostra “Il respiro di un viaggio”

9 Dicembre 2025

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶✨ Cagliari saluta il 2025 con tre giorni di musica, spettacoli e festa diffusa!  Dal 30 dicembre al 1° gennaio, il centro storico si trasforma in un grande palco a cielo aperto: un Capodanno che unisce piazza Yenne, piazza San Giacomo e il Bastione di Santa Croce in un unico ritmo condiviso.  Protagoniste assolute della notte di San Silvestro saranno Giusy Ferreri, MYSS Keta e Mimì Caruso, tre artiste che porteranno sul palco energia, ironia e stili diversi, accompagnate da Luvi!, Lucido Sottile e un dj set fino a tarda notte.  🎤 In piazza San Giacomo spazio al rap di Sgribaz e ai giovani talenti locali, mentre al Bastione di Santa Croce si ballerà con i set di DJ JFK e DJ Aste.  E per chi vuole iniziare l’anno con le note giuste, il 1° gennaio porta con sé un pomeriggio tra musica live e sonorità jazz, blues e funk.  Un Capodanno diffuso tra generi e piazze che invita a vivere Cagliari in ogni suo angolo 💫  🔗 Leggi il programma completo e scopri tutti gli eventi di Capodanno in Sardegna su SHmag.it
  • 🎅✨ Dietro la figura di Babbo Natale si nasconde un santo dalla storia antichissima: San Nicola, patrono di Sassari, celebrato ogni 6 dicembre. Nato intorno al 270 d.C. e vescovo di Myra, nell’attuale Turchia, San Nicola è venerato sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa ed è il patrono dei bambini, dei marinai e dei commercianti. 🌊🎁  🧦💛 La sua fama di generosità nasce da leggende tramandate nei secoli: come quella delle tre borse d’oro donate in segreto a tre fanciulle povere per salvarle dalla schiavitù. Da qui prende origine l’usanza di appendere le calze al camino, aspettando un dono.  💒 A Sassari, la tradizione rivive nella “dote di San Nicola”: tre ragazze prossime al matrimonio ricevono ogni anno un aiuto economico simbolo di speranza e solidarietà.  Una storia di fede, altruismo e magia che, nei secoli, si è trasformata nella leggenda più amata del mondo.  🔎 Leggi l’articolo completo su SHmag.it e lasciati sorprendere dalle origini di Babbo Natale! 
👉 bit.ly/SanNicolass
  • 🎤 Oristano si prepara a salutare il 2025 con un evento che accenderà la notte di San Silvestro: Fedez sarà protagonista del grande concerto di Capodanno in Piazza Roma! 🕛  Un live gratuito organizzato dal Comune, pensato per far vivere alla città e ai visitatori una serata di musica e festa fino al countdown di mezzanotte. 🎶  🥂 Dalle hit che hanno segnato la carriera del rapper milanese ai momenti più attesi del brindisi collettivo, Oristano si conferma tra le mete più vivaci del Capodanno in Sardegna.  Scopri tutti i dettagli su 👉 SHmag.it
  • 🎆🎤 Cambio di programma per il Capodanno 2026 a Tortolì! A causa di impegni personali, Sarah Toscano non sarà sul palco di Piazza Rinascita. Ma niente paura: al suo posto arrivano Benji & Fede, pronti a trasformare la notte del 31 dicembre in una grande festa pop.  🎶 Dopo il successo dei concerti estivi e milioni di streaming, il duo più amato d’Italia arriva in Sardegna per salutare il nuovo anno insieme al pubblico ogliastrino.  Tutti i dettagli su SHmag.it 💻
  • 🎤✨ Olbia si prepara a vivere una notte indimenticabile 🎆  Dopo l’attesa esibizione di Marco Mengoni, il palco di Capodanno si accenderà con l’energia di Lazza, protagonista assoluto della scena musicale italiana ed europea. Il rapper milanese, reduce da un anno di sold out e successi internazionali, saluterà il nuovo anno con un concerto speciale dopo la mezzanotte 🎶  Un grande evento gratuito che trasformerà Olbia in una capitale della musica, tra spettacolo, emozioni e festa 🎇  🔗 Scopri tutti i dettagli sull’articolo completo su SHmag.it  📸 Jacopo Rossini
  • 🌄 Tra le colline di granito della Gallura, Luogosanto emerge come un luogo dove la storia, la fede e il mistero si intrecciano in un incanto senza tempo. Questo piccolo borgo è custode di antichi conventi, chiese romaniche e la suggestiva Basilica di Nostra Signora di Luogosanto, riconosciuta per la Porta Santa, aperta ogni sette anni.  🌿🍇 Le sue strade di pietra raccontano secoli di devozione, mentre il circondario selvaggio abbraccia alberi secolari, come l’imponente “Àlburu di la Rasgioni”. Tra boschi e vigneti, il territorio esprime l’anima autentica della Sardegna nord-orientale.  Ma non è solo il paesaggio a incantare: la leggenda di Don Baldu, spirito gentile e custode delle rovine del Castello di Balaiàna, aggiunge un’aura di mistero a questo scenario storico.  ✨ Luogosanto è un viaggio tra passato e presente, una scoperta continua per chi cerca emozioni genuine tra fede e natura. Per approfondire la storia, le tradizioni e i racconti che avvolgono questo borgo unico, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su 👉 SHmag.it.  📷 ASpexi
  • 🍽️🇮🇹 Tra i fornelli del Quirinale si nasconde una storia italiana fatta di talento, disciplina e amore per le origini.  👨‍🍳 Protagonista è Pietro Catzola, cuoco ogliastrino che da Triei è arrivato fino alle cucine più prestigiose della Repubblica, servendo cinque Presidenti e portando con sé i profumi della sua Sardegna.  🌊 Dalla Marina Militare all’Amerigo Vespucci, fino all’incontro decisivo con Francesco Cossiga, ogni tappa del suo percorso racconta un legame profondo con la tradizione e la dedizione al servizio dello Stato.  🌿✨ Tra un risotto alle erbe aromatiche per la Regina Elisabetta e una fregola preparata per le cene di Stato, Pietro Catzola ha trasformato la cucina in diplomazia, la Sardegna in identità nazionale.  Alla vigilia del suo pensionamento, il cuoco di Triei ha ripercorso insieme a Chiara Medinas una vita spesa tra fornelli e incontri indimenticabili, protagonisti di un racconto che profuma di mare, memoria e identità. 👉 La storia continua su SHmag.it
  • 🎤 Sassari si prepara a salutare il 2025 con un concerto che farà storia: il protagonista del Capodanno 2026 sarà Max Pezzali, icona della musica pop italiana, pronto ad accendere la notte di San Silvestro con i suoi grandi successi.  📍 Quest’anno l’evento si sposterà da piazza d’Italia a piazzale Segni, per accogliere in sicurezza un pubblico ancora più numeroso dopo le 10mila presenze dell’ultima edizione.  🎉 Ad accompagnare il countdown saranno Laura Calvia e Daniele Coni della compagnia Bobò Scianél, seguiti da Sergione Dj e dal giovane talento sassarese Gabry Dj, che farà ballare tutti fino a tarda notte.  🎆 Una festa che unisce generazioni e segna il debutto di una nuova location destinata a diventare il cuore dei grandi eventi cittadini. 
👉 Scopri tutti i dettagli su SHmag.it 
📷 Michele Piazza
  • 🎶 Dopo un anno di successi, Giorgia torna con “G”, il nuovo album di inediti che segna un nuovo capitolo della sua carriera. A quasi tre anni dal precedente progetto, l’artista sceglie di raccontarsi attraverso dodici brani che riflettono la sua evoluzione personale e la voglia di ripartire da sé stessa.  🎥 Anticipato dal singolo “Golpe”, prodotto da Dardust e girato in un videoclip dal forte impatto visivo firmato da Emanuel Lo, “G” si chiude con una sorprendente collaborazione con Blanco: “La cura per me (feat. Blanco)” unisce due generazioni in un dialogo musicale inedito.  Intanto, dopo il trionfo del tour “Come Saprei Live 2025”, Giorgia è pronta a tornare sui palchi con il “Palasport Live”, una nuova tournée che toccherà le principali città italiane. 🎤  Scopri tutti i dettagli su SHmag.it 🌐
  • 🌿 Pioniera, scienziata, madre. Eva Mameli Calvino fu tutto questo e molto di più. 
Prima donna italiana a ottenere la libera docenza in Scienze Naturali, dedicò la vita alla ricerca e all’amore per la natura, trasformando la botanica in un’autentica arte di vita. 🌺 
🌸 Dalla Sardegna a Cuba fino a Sanremo, il suo sguardo curioso unì rigore scientifico e poesia portando in Italia nuove specie come il kiwi e il pompelmo. 🥝🍊 
Nel suo Orto Botanico di Cagliari e nella casa di Villa Meridiana a Sanremo, coltivò non solo fiori, ma anche quella sensibilità verso il mondo naturale che avrebbe ispirato il figlio Italo Calvino. ✨ 
Oggi la sua straordinaria storia rivive in un docufilm che ne celebra la passione e il coraggio, restituendoci il ritratto di una donna capace di far fiorire la scienza. 🌼 
Scopri di più nell’articolo di Raffaella Piras su SHmag.it 🌿
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2024 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2024 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13