Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 27 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Covid, si torna a viaggiare: al via la road map per la fine delle restrizioni

In Italia una delle ipotesi in vista è la progressiva eliminazione dell'obbligo del Green pass in primavera per dormire in un hotel, oltre alla modifica delle regole dell'ordinanza in vigore fino al 15 marzo

di Redazione
22 Febbraio 2022
in Italia & Mondo
🕓 9 MINUTI DI LETTURA
46 3
? Gustavo Fring | Pexels

? Gustavo Fring | Pexels

19
CONDIVISIONI
214
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“… E potresti ripartire, certamente non volare ma viaggiare. Sì, viaggiare, evitando… le restrizioni più dure”. Ci perdonerà Lucio Battisti se prendiamo in prestito una strofa della sua celebre canzone e ne modifichiamo la parte finale per adattarla al momento storico che tutto il mondo sta vivendo, quello legato alla pandemia da Covid-19. In gran parte dei paesi del Vecchio Continente, Italia compresa, stanno per arrivare le regole relative ai prossimi allentamenti delle restrizioni, anche in vista delle vacanze di Pasqua.

I dati relativi alla circolazione del virus migliorano ogni giorno e a breve è prevista la “road map” per le prossime riaperture che riguarderanno numerose attività del nostro paese. A soffrire in particolar modo questi due anni di pandemia è stato certamente il turismo e per questo motivo le associazioni di categoria chiedono al governo misure che tutelino il settore, nel tentativo di recuperare il terreno perduto a scapito di paesi come Grecia e Spagna, che hanno anticipato le aperture.

LEGGI ANCHE

Arzachena trasforma il centro storico in un giardino a cielo aperto per Estate in Fiore 2026

Summer is Back invade il Parco del Quartello con rockabilly e swing

Torna “Passi di Gusto”, quattro giornate tra escursioni e sapori lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara

In Italia una delle ipotesi in vista è la progressiva eliminazione dell’obbligo del Green pass in primavera per dormire in un hotel, oltre alla modifica delle regole dell’ordinanza in vigore fino al 15 marzo che prevede l’esibizione di un tampone molecolare o antigenico, oltre al certificato di vaccinazione per chi arriva da molti paesi extra europei. A partire dal 1° marzo per gli arrivi da tutti i paesi extraeuropei saranno vigenti le stesse regole già previste per i paesi europei. Per l’ingresso in Italia sarà sufficiente una delle condizioni del green pass: certificato di vaccinazione, certificato di guarigione o test negativo. Inoltre, fino al 31 marzo i turisti stranieri vaccinati da oltre 6 mesi devono sottoporsi a tampone ogni volta che accedono ai servizi e alle attività per i quali è previsto il Green Pass Rafforzato, come ad esempio i ristoranti.

Lo scrittore, giornalista e fotografo svizzero, Nicolas Bouvier, ha detto che “in viaggio la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia”. Che sia in moto, in macchina, in treno o in aereo, il mondo intero è dunque pronto a viaggiare nuovamente e a perdersi in nuove avventure. E si può ripartire, certamente non volare ma viaggiare!

Le regole da rispettare in Italia

Per quanto riguarda il nostro paese, fino al 31 marzo 2022, per utilizzare i mezzi di trasporto pubblico, inclusi treni, traghetti e aerei e per altre attività, è obbligatorio indossare le mascherine di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2. Per le regioni in zona bianca, gialla e arancione l’uso di mezzi di trasporto pubblico o privato di linea non è consentito senza green pass e con green pass base, mentre è consentito con green pass rafforzato.

La divisione in elenchi

Se, invece, l’intenzione è quella di spostarsi oltre il Bel Paese è necessario rifarsi all’ordinanza del 27 gennaio 2022, che riguarda il periodo 1 febbraio-15 marzo 2022. Scorrendo il portale viaggiaresicuri.it si legge che la normativa italiana continua a basarsi su cinque elenchi di paesi per i quali sono previste differenti misure.

Dell’elenco A fanno parte San Marino e Città del Vaticano, elenco che al momento non prevede limitazioni per gli spostamenti in entrata e uscita. Le certificazioni rilasciate dalle competenti autorità della Repubblica di San Marino e dello stato della Città del Vaticano a seguito di una vaccinazione anti Sars-CoV-2 validata dall’Agenzia europea per i medicinali e di avvenuta guarigione, sono considerate equivalenti a quelle italiane.

Nell’elenco B, al momento vuoto, rientrano stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C.

? Pew Nguyen | Pexels
? Pew Nguyen | Pexels

Elenco C, le regole da rispettare in Europa e non solo

Nell’elenco C troviamo l’Austria, che dal prossimo 5 marzo ha in programma la fine delle principali restrizioni Covid-19, tra cui la riapertura dei locali notturni e la fine delle restrizioni sugli orari di apertura di bar e ristoranti, anche se rimarrà l’obbligo di indossare le mascherine in alcuni luoghi. Poi Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia). In Danimarca dal primo febbraio non vige più l’obbligo di indossare le mascherine nei negozi o sui mezzi pubblici e di esibire il green pass. Il governo di Copenaghen ha inoltre dato il via libera agli eventi e all’apertura delle discoteche.

Sempre nell’elenco C si trovano Estonia, Finlandia e Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo). Il governo di Parigi ha deciso di revocare l’obbligo di mascherina all’aperto e di eliminare i limiti di presenze nelle sale dei concerti e agli eventi sportivi. Rimane in vigore il “pass vaccinal”, il nostro super green pass, che dovrebbe essere in vigore non oltre i primi giorni di aprile, a condizione che l’occupazione delle terapie intensive scenda sotto una determinata soglia.

Anche in Germania rimarrà in vigore l’obbligo di indossare la mascherina nei mezzi pubblici e probabilmente anche nei locali, ma il governo di Berlino ha stabilito un piano in tre fasi che prevede la fine delle misure di contrasto al Covid-19 entro il prossimo 20 marzo, quando si tornerà lentamente alla vita sociale, culturale ed economica, anche attraverso la revoca del green pass e l’obbligo dello smart working. Poi Grecia e Irlanda, che già da settimane ha eliminato l’obbligo di green pass per poter accedere a ristoranti, luoghi di intrattenimento e tempo libero, mentre pub e ristoranti possono rimanere aperti oltre le ore 20:00.

In quest’elenco anche Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo). Il governo de l’Aia ha deciso che dal 25 febbraio i cittadini faranno a meno del green pass e di quasi tutte le misure di contrasto al Covid-19. In vigore rimarrà solamente l’obbligo di un test per chi vuole partecipare a eventi al chiuso con oltre 500 persone e l’obbligo delle mascherine per chi utilizza i mezzi pubblici o decide di prendere un aereo. Poi Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, dove per accedere a ristoranti, bar ed eventi non viene chiesta la carta verde e lo stesso avviene per i turisti in entrata, Spagna (inclusi i territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, dove è scattato lo stop al distanziamento sociale e all’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi affollati, Liechtenstein, Svizzera, che ha abolito le misure sanitarie per entrare nel paese, tra cui l’obbligo di indossare mascherina e di avere il Green pass per poter accedere a negozi, ristoranti, istituzioni culturali, manifestazioni e strutture aperte al pubblico, Andorra e Principato di Monaco.

Elenco C, i documenti necessari per rientrare in Italia

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i paesi dell’elenco C sono consentiti senza necessità di motivazione. Dal 1 febbraio si può entrare in Italia dai paesi dell’Elenco C, in assenza di ulteriori soggiorni o transiti in Paesi di altri Elenchi nei 14 giorni precedenti e in assenza di sintomi compatibili con Covid-19, presentando a tutti coloro che siano autorizzati a effettuare i controlli i seguenti documenti: Passenger Locator Form (o dPLF) debitamente compilato, in versione digitale o cartacea (in caso di impedimenti tecnologici); Certificato Digitale Ue/Green Pass di completamento del ciclo vaccinale per Covid-19 con vaccino autorizzato dall’Ema (o certificato equivalente), o Certificato Digitale Ue/Green Pass rilasciato a seguito di completa guarigione da Covid-19 e cessazione dell’obbligo di isolamento (o certificato equivalente) o Certificato Digitale Ue/Green Pass o certificato equivalente rilasciato a seguito di test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo (test molecolare da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, test antigenico da effettuare nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia).

I Paesi nell’elenco D

Nell’elenco D troviamo Argentina, Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Canada, Cile, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Indonesia, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Perù, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Stati Uniti d’America (dove dallo scorso 8 novembre sono cadute le restrizioni agli arrivi per i viaggiatori vaccinati provenienti dall’area Schengen, Regno Unito, Irlanda, Cina, India e Brasile) Uruguay, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Elenco D: stop restrizioni in UK, solo “fully vaccinated” in USA

Per il premier britannico, Boris Johnson, bisogna “convivere con il Covid”: via, dunque, all’obbligo di autoisolamento generalizzato per i positivi, via la distribuzione dei kit per i test antigenici, al loro posto il buonsenso, con i cittadini “incoraggiati ad esercitare la responsabilità personale” in caso di infezione, così come nel caso dell’influenza.

Negli Stati Uniti, invece, è ammesso l’ingresso ai viaggiatori che hanno completato la vaccinazione. Per “fully vaccinated” si intendono sia i vaccinati con i vaccini approvati da Fda (Moderna, Pfizer e Johnson and Johnson) sia quelli vaccinati con vaccini inseriti nella Emergency Use Listing (Eul) dell’Organizzazione mondiale della sanità e tra i quali è incluso AstraZeneca.

Sono ritenuti “fully vaccinated” anche coloro che hanno ricevuto una vaccinazione mista a condizione che sia stata effettuata con vaccini riconosciuti da Fda o inclusi nella Eul. È considerato “fully vaccinated” chi ha ricevuto almeno 14 giorni prima dell’arrivo negli Usa la seconda dose di vaccinazione o la dose singola nel caso di vaccini che prevedono una sola inoculazione (Johnson and Johnson).

? roshan | Pexels
? roshan | Pexels

Elenco D, le regole per rientrare in Italia

La normativa italiana consente tutti gli spostamenti da/per questi paesi. Tuttavia, la rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni stati non esclude che questi paesi possano ancora porre limiti all’ingresso. Fino al 15 marzo all’ingresso/rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato in un paese dell’elenco D, è obbligatorio: compilare un formulario on-line di localizzazione denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli; presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” Covid-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’Ema; presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia (se test molecolare) o ventiquattro (24) ore (se test antigenico), da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per il test molecolare dal Regno Unito (24 ore per test antigenico).

In caso di mancata presentazione del certificato di vaccinazione è comunque possibile entrare in Italia, ma è fatto obbligo di sottoporsi a test molecolare nelle 72 ore precedenti l’arrivo o test antigenico nelle 24 ore precedenti l’arrivo, condotto con tampone e risultato negativo (termine ridotto a 48 ore per il test molecolare in ingresso dal Regno Unito); sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la Asl competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato, per un periodo di 5 giorni; effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei 5 giorni di isolamento.

Elenco E, spostamenti motivati e corridoi Covid-free

Infine, c’è l’elenco E, il “Resto del Mondo”, vale a dire tutti gli stati ed i Territori non espressamente menzionati in altri elenchi. Con ordinanza 28 settembre 2021, il ministro della Salute Roberto Speranza ha inoltre autorizzato, in via sperimentale, “Corridoi turistici Covid-free” che interessano alcuni paesi/territori dell’Elenco E: Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam e, dal 1° febbraio 2022, anche Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia limitatamente all’isola di Phuket, Polinesia francese e Oman.

In base alle ordinanze 22 ottobre e 14 dicembre 2021, sostanzialmente prorogate fino al 15 marzo 2022 con ordinanza 27 gennaio 2022, gli spostamenti dall’Italia verso tutti i paesi dell’Elenco E sono consentiti solo per motivi di lavoro, salute, studio, assoluta urgenza, rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza propri o di persona, anche non convivente, con cui vi sia una relazione affettiva stabile e comprovata. Il rientro/ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/Ue/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari.

Fonte «Agenzia DiRE.it»

Tags: COVID-19turismoviaggi
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Trump: “Accordo Ucraina-Russia possibile presto”. Zelensky: “Putin non si ferma”. Lavrov: “Europa si prepara alla guerra”

di Redazione
27 Settembre 2026
Italia & Mondo

Usa, tempesta flagella nord-est Paese: voli cancellati, blackout e allerta inondazioni

di Redazione
27 Settembre 2026
Italia & Mondo

Matteo Bassetti sfida il contestatore di Futuro Nazionale: “Scienziati liberi, nessun partito può zittirci”

di Redazione
26 Settembre 2026
Italia & Mondo

Siracusano-Vannacci, il blog Iacchite’ chiarisce: “La foto IA non è stata realizzata da noi”

di Redazione
26 Settembre 2026
Italia & Mondo

SuperEnalotto, estrazione di oggi 26 settembre 2026: numeri vincenti

di Redazione
26 Settembre 2026
Italia & Mondo

Torino, uomo ucciso e fatto a pezzi. Il 26enne accusato dell’omicidio: “Eravamo sotto effetto di droghe, volevamo buttarlo nel fiume”

di Redazione
26 Settembre 2026
Italia & Mondo

Lodi, 15enne morto folgorato ai piedi di un traliccio dell’alta tensione: ipotesi sfida social

di Redazione
26 Settembre 2026
Italia & Mondo

Tajani: “Magistrati siano più rigidi su arresti, colpirne uno per educarne cento”. Anm: “Parole contrarie a Stato di diritto”

di Redazione
26 Settembre 2026
Prossimo articolo
Lapide Cimitero Monumentale di Bonaria

“Percorsi culturali” nel Cimitero Monumentale di Bonaria: sabato 26 febbraio “La Morte e la sua Musa”

Viviana Lantini, assessora alle Politiche sociali del Comune di Cagliari

Cagliari, sarà Viviana Lantini l'Alter Nos della 366ª Festa di Sant'Efisio

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
L'estone Ott Tänak, vincitore del 19° Rally Italia Sardegna. ©M. Bettiol

Cosa fare in Sardegna: gli eventi dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 tra Rally WRC, sagre e mostre d’arte

26 Settembre 2026
“Echos” di Enrica Sirigu

“Echos” di Enrica Sirigu allo Spazio e Movimento di Cagliari: una mostra sulla percezione femminile tra stereotipi e conquiste

26 Settembre 2026
Le opere di Alessandra Catta, Silvia Pazzola e Giuseppe Cossu

Metastasi – Cartografie del movimento: a Osilo la mostra sull’identità che cambia

26 Settembre 2026
Festival LeThèrario ad Assemini

Festival LeThèrario 2026 ad Assemini: libri, teatro e incontri dal 2 al 4 ottobre

26 Settembre 2026
Myrdhin

A Cagliari, Iglesias e Montevecchio i concerti di “Arpe del mondo”

26 Settembre 2026
Noemi

A Bitti la Festa di Nostra Signora del Miracolo: programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026

26 Settembre 2026
Praci

San Giovanni Suergiu festeggia tre anni del Progetto Giovani con il concerto di Praci

25 Settembre 2026
A fora li brasgeri a Sassari

“A fora li brasgeri” torna a Sassari: arrostita diffusa e “Identità in cucina” celebrano la tradizione gastronomica

25 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
  • 💛✨ Un’esplosione di colori, tradizioni e orgoglio: la 75ª Cavalcata Sarda di Sassari ha trasformato la città in un grande abbraccio collettivo. Con oltre 3.000 figuranti in costume tradizionale, 66 gruppi a piedi e 26 a cavallo, la “Festa della Bellezza” ha raccontato l’anima più autentica dell’isola 🐎🌿 
🎶👘 Ogni passo è stato un susseguirsi di emozioni: costumi preziosi, musiche popolari e gesti antichi che continuano a vivere nel presente. La Cavalcata è un viaggio attraverso la Sardegna, dove storia e identità si incontrano 🤍 
Una celebrazione che unisce l’isola e ne esprime tutta la forza culturale, rendendola la più grande festa laica della Sardegna ❤️ 
Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13