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Bimba morta per morbillo in Pennsylvania, la conferma del medico legale: “Aveva una rara patologia neurologica”

di Redazione
7 Settembre 2026
in Italia & Mondo
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(Adnkronos) – Una bambina nata in Pennsylvania con una rara malattia neurologica chiamata microcefalia letale
tipo Amish è morta di morbillo all’età di circa 6 settimane. Lo ha confermato il medico legale della contea di Lancaster, Stephen Diamantoni, spiegando alla Cnn che “la patologia” da cui era affetta la piccola “è grave e predispone questi neonati a infezioni respiratorie che potrebbero in ultima analisi portarli alla morte”. Questo caso è uno dei 2 decessi associati a morbillo segnalati nei giorni scorsi dallo stato Usa e finiti al centro delle polemiche e di un acceso dibattito politico tra funzionari federali e statali sul nodo della definizione di cosa debba essere considerato decesso per morbillo. A venerdì, i due casi letali non erano inclusi nel conteggio dei decessi per morbillo del 2026 stilato dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc). 

Il Dipartimento della Salute della Pennsylvania aveva classificato la morte di questa bimba di 6 settimane, così come quella di un neonato deceduto per rottura della milza e risultato positivo al morbillo, come “correlata al morbillo”. Si tratta dei primi decessi correlati al morbillo segnalati nello stato in 35 anni. Entrambe le vittime provenivano dalla contea di Lancaster, che ospita la più grande comunità Amish del paese ed è stata la più colpita dall’epidemia di morbillo che ha imperversato nello stato per mesi, riporta The Atlantic. 

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Il Dipartimento della Salute della Pennsylvania utilizza la dicitura “associato al morbillo” quando sono presenti prove di laboratorio o epidemiologiche dell’infezione, ma la causa ufficiale del decesso è ancora oggetto di indagine. Diamantoni ha affermato che non si tratta di una categoria riconosciuta dal suo ufficio e ha spiegato di non aver cambiato la sua conclusione riguardo a uno dei due casi: secondo l’esperto sarebbe morto per lacerazione della milza e non per morbillo, sulla base delle conclusioni del suo patologo forense. “Era assolutamente convinto” che non ci fosse correlazione col morbillo, “per via delle dimensioni della milza, dell’assenza di infiammazione, della natura della lacerazione”, ha evidenziato Diamantoni. La madre ha raccontato in un’intervista rilasciata a The Atlantic che la sua bambina aveva una grave infezione da morbillo e necessitava di un’assunzione supplementare di liquidi. Ha aggiunto che lei e l’ostetrica credevano che la neonata fosse morta a causa dell’infezione e che nessuno li aveva informati della lacerazione della milza.  

Quanto all’altro caso, Lancaster Online è stato il primo media a riportare i risultati dell’autopsia. La microcefalia letale degli Amish è una malattia genetica che causa la nascita di neonati con teste più piccole del normale e un cervello sottosviluppato. I bambini affetti vivono in genere solo circa 6 mesi e spesso muoiono a causa di infezioni virali. Colpisce circa 1 bambino su 500 nati nelle comunità Amish tradizionali, in particolare nelle famiglie della contea di Lancaster, riporta la Cnn. Paul Offit, co-direttore del centro di educazione sui vaccini del Children’s Hospital of Philadelphia, ha detto che il coroner ha preso la decisione corretta in questo caso. Anche se la bambina avesse avuto una patologia che si sarebbe rivelata fatale lo stesso senza il morbillo, non sarebbe morta in quel momento se non fosse stato per il virus, ha chiarito Offit.  

In genere, gli esperti di sanità pubblica prevedono da 1 a 3 decessi ogni 1.000 casi di morbillo. Il fatto che due neonati siano morti in un momento in cui erano stati registrati solo 400 contagi nell’epidemia in corso in Pennsylvania suggerirebbe, secondo gli esperti, che molti casi non siano stati segnalati in quella zona.  

“Questo focolaio è molto più esteso di quanto si pensi”, ha dichiarato Offit. “Ci stiamo avvicinando ai mesi
invernali, i bambini tornano a scuola, molti di loro non sono vaccinati e si diffondono i virus a scuola. La situazione sta peggiorando”. Secondo i dati aggiornati a venerdì, il Dipartimento della Salute della Pennsylvania ha censito 577 casi, tutti riguardanti persone che non hanno ricevuto entrambe le dosi raccomandate del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia. Normalmente, i bambini ricevono la prima dose intorno all’anno di età. In caso di epidemia, i medici possono anticipare la somministrazione e somministrare la prima dose già a partire dai 6 mesi di vita.  

Venerdì, i Cdc hanno segnalato oltre 3.100 casi in tutti gli Usa, ma continuando a mantenere un asterisco sul numero di decessi 2026. Il Segretario Usa alla Salute e ai Servizi Umani, Robert F. Kennedy Jr., si ricorda nel focus Cnn, ha minimizzato la gravità del morbillo, affermando che i due decessi potrebbero essere stati “completamente ‘costruiti'” dal governatore democratico Josh Shapiro, il quale ha tenuto una conferenza stampa per annunciarli e incoraggiare la vaccinazione. Kennedy ha accusato Shapiro di aver sfruttato la conferenza stampa per ottenere vantaggi politici. Dopo i commenti di Diamantoni di venerdì scorso, Shapiro ha replicato sui social media: “È giunto il momento che Rfk smetta di giocare con la vita delle persone, riporti questi decessi in modo accurato sulla dashboard dei Cdc e segua le indicazioni dei veri esperti medici, in modo che le persone ricevano informazioni precise da discutere con i propri medici di fiducia e possano proteggere al meglio se stesse e i propri figli da questa malattia mortale”. 

Tags: adnkronoscronacamondoultimoraUSA
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