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Dieta per cuore e cervello, 5 cibi molto utili e poco usati

di Redazione
1 Marzo 2026
in Italia & Mondo
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(Adnkronos) – Il legame tra alimentazione e salute è costantemente sotto i riflettori della scienza. Le proprietà di cibi e bevande sono note, come gli effetti sul benessere. Studi e ricerche allargano costantemente il proprio raggio, arrivando a ‘indagare’ ingredienti spesso fuori dai radar e dalla tavola. La Bbc si sofferma sulla ‘cinquina’ di alimenti scelti tra una rosa enorme di 1000 ‘candidati’. 

La bietola ha proprietà neuroprotettive, contribuisce a proteggere il sistema nervoso dagli effetti dell’invecchiamento. La bietola contiene nitrati, che aiutano l’organismo a produrre ossido nitrico, molecola che migliora la circolazione con effetti positivi sulla pressione sanguigna. La bietola contiene anche polifenoli, tra cui quercetina, kaempferolo e isoramnetina, antiossidanti che frenano i processi di infiammazione. La bietola è anche una buona fonte di fibre e contiene magnesio, vitamina K e luteina, importante per la salute degli occhi e del cervello. Un consiglio in cucina: meglio non bollirla troppo, altrimenti si rischiano di eliminare alcuni nutrienti. 

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Il crescione è una verdura ricchissima di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, C, E) e contiene calcio, magnesio, ferro e polifenoli, composti antiossidanti e antinfiammatori. La presenza di luteina e beta-carotene, che contribuiscono a sostenere la salute degli occhi e il sistema immunitario. Il consumo regolare di tale alimento contrasta i processi di infiammazione, collegati a lungo termine a malattie cardiache e al diabete. Fondamentale anche l’azione che contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo. 

Con i broccoli, evidenzia la Bbc, è la fonte primaria di fenilisotiocianato, composto organico noto per la capacità di rallentare la crescita delle cellule tumorali. Il World Journal of Psychiatry, nel 2018, ha evidenziato le proprietà antidepressive per la densità di nutrienti, tra cui ferro, acidi grassi omega-3, magnesio, potassio e vitamine. 

Le mandorle sono ricche di acidi grassi monoinsaturi e vitamina E. Il consumo regolare, secondo le indicazioni di un nutrizionista, può aiutare a combattere il diabete e a migliorare la salute cardiovascolare riducendo il colesterolo ‘cattivo’ e consolidando quello ‘buono’. Le proprietà delle mandorle sono legate ad uno studio che ha coinvolto 77 soggetti: ogni giorno hanno assunto 320 calorie in mandorle o cracker per 12 settimane. 

Tutti i partecipanti presentavano fattori di rischio per malattie croniche, come malattie cardiache o diabete di tipo 2, come l’ipertensione. Dopo il periodo di test, coloro che avevano mangiato le mandorle presentavano livelli più bassi di colesterolo ‘cattivo’, una migliore funzionalità intestinale e una riduzione dello stato generale di infiammazione. 

Un’altra ricerca del 2022, con 87 soggetti coinvolti, ha messo a confronto gli effetti legati al consumo di mandorle e di un muffin, ogni giorno per quattro settimane: le mandorle, intere o tritate, hanno favorito l’assunzione di acidi grassi monoinsaturi, fibre, potassio e altri nutrienti importanti. In particolare, è stato registrato l’aumento del livello di butirrato, un acido grasso a catena corta che alimenta le cellule che rivestono il colon. 

La barbabietola non è propriamente una rarità nelle ricette. In genere, però, si tende a consumare quasi sempre solo la radice. “La barbabietola è, in pratica, comunemente intesa come la radice ed è così che viene tipicamente venduta, preparata e utilizzata. Di conseguenza, le foglie tendono a non rientrare nelle consuete abitudini alimentari e spesso vengono semplicemente scartate”, osserva il professor Luis Gustavo Saboia Ponte, ricercatore brasiliano all’Universidade Estadual de Campinas (Unicamp) e docente alla Universidade Paulista (Unip). 

“Le abitudini culturali influenzano fortemente ciò che è considerato commestibile o desiderabile, e in alcuni contesti, le parti a foglia delle verdure sono considerate secondarie o semplicemente sconosciute nella cucina quotidiana”, afferma, evidenziando che le foglie di barbabietola sono ricche di calcio, ferro, vitamina K e vitamine del gruppo B. 

Le foglie di barbabietola tendono a contenere livelli più elevati di proteine e minerali e contengono composti con proprietà antiossidanti. In uno studio del 2019 su sovrappeso e adulti obesi con alti livelli di colesterolo ‘cattivo’, i partecipanti hanno mangiato foglie di barbabietola liofilizzate per quattro settimane. Risultato: riduzione del colesterolo. L’utilità della barbabietola, evidenzia Ponte, non va enfatizzata: servono ulteriori studi per confermare che le numerose proprietà vengano mantenute anche nel processo digestivo. 

I semi di zucca contengono elevate quantità di acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi, associati a numerosi benefici per la salute e a un rischio più basso di contrarre numerose malattie. I semi di zucca contengono anche acido linoleico, acido oleico e acido palmitico, tutti con proprietà benefiche per il cuore. 

È stato anche dimostrato, evidenzia la Bbc, che i semi di zucca hanno proprietà neuroprotettive. Ciò significa che possono contribuire a proteggere il nostro sistema nervoso dai danni al cervello e ai nervi dovuti all’esposizione a sostanze tossiche, tra cui piombo e mercurio, o all’assunzione di medicinali e alcune bevande alcoliche. 

In uno studio pubblicato nel 2025, gli scienziati hanno diviso 50 ratti in cinque gruppi. Per due settimane, un gruppo ha ricevuto una dieta base, mentre agli altri sono stati somministrati integratori di semi di zucca tostati o crudi in due diverse quantità. 

Tutti i ratti a cui erano stati somministrati i semi di zucca hanno mostrato miglioramenti nelle funzioni cognitive e a livello di memoria. I maggiori benefici sono stati associati ai semi tostati:il processo di tostatura rende i nutrienti dei semi più biodisponibili, scomponendo le cellule. 

Tags: adnkronoscronacamondoricerca scientificaultimora
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  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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