Il 4 e il 5 ottobre, negli spazi del Pozzo Podestà all’Argentiera, prende il via il progetto “Miniere di paesaggio, memoria e comunità”, promosso dall’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari. L’iniziativa, coordinata da Giuseppina Manca di Mores, si inserisce nel programma “Il futuro è qui. Percorsi di innovazione e sostenibilità per aziende e comunità del domani”, sviluppato nell’ambito del PNRR e.INS – Ecosystem Of Innovation For Next Generation Sardinia, sotto la direzione dell’Università di Sassari.
Ad aprire il percorso sarà lo spettacolo teatrale “Il primo deserto”, scritto e diretto da Sergio Scavio. Ambientato in un villaggio minerario abbandonato, il testo porta in scena quattro personaggi: un giovane prete malato con la sua perpetua, un vecchio scrittore e un ex minatore. Attraverso i loro dialoghi si intrecciano temi di fede, memoria e perdita, delineando il vuoto lasciato dalla chiusura delle miniere e il confronto tra smarrimento, speranza e desiderio.
La drammaturgia nasce anche dal lavoro condotto nell’agosto 2024 durante una Summer School dell’Accademia Sironi presso la laveria mineraria dell’Argentiera, dove studenti e docenti hanno raccolto testimonianze e storie del territorio.
La scenografia naturale dell’Argentiera, con rovine e luci minerali, diventa parte integrante della rappresentazione, trasformandosi in uno spazio simbolico che riflette le tensioni emotive dei personaggi. L’allestimento coinvolge gli attori Fausto Siddi, Simone Azzu, Francesca Ventriglia, Gian Giorgio Cadoni e Sebastiano Mannoni, accompagnati dal pianoforte di Claudio Sanna. Gli elementi scenici sono firmati da Dario Gessati, Pier Paolo Luvoni e dal collettivo Landworks, già attivo nel progetto MAR-Miniera Argentiera per la rigenerazione del borgo.
Lo spettacolo sarà proposto anche in una versione filmica, pensata come narrazione corale della comunità e strumento per ampliare la fruizione del patrimonio visivo e simbolico legato ai paesaggi minerari sardi. L’ingresso alle date previste è gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite e-mail [email protected].
Il percorso artistico e di riflessione proseguirà il 21 ottobre, alle ore 10:00, all’Auditorium Ex-Ma.Ter di Sassari. In quella occasione si terrà l’incontro pubblico “Miniere di paesaggio, memoria e comunità: l’Argentiera. Un caso studio per la valorizzazione dei borghi minerari”. L’evento sarà dedicato ai rapporti tra musei, paesaggi e sostenibilità, con la presentazione dei risultati del progetto in forma filmica, digitale e di rete.
Con questa iniziativa, l’Accademia Sironi e i partner coinvolti intendono sperimentare un modello di valorizzazione culturale e territoriale applicabile ad altri siti minerari della Sardegna.






































