Enrico Brignano torna in Sardegna con il suo spettacolo “Bello di mamma!”, in scena il 10 luglio 2026 alla Cagliari Musica Arena, nell’area della Fiera della Sardegna. Dopo il successo teatrale de “I 7 Re di Roma”, l’attore romano riprende la formula del one man show con un titolo che ha già conquistato il pubblico in tutta Italia. La tappa sarda è organizzata da Gian Production, in collaborazione con Shining Production e Roble Factory, e fa parte del tour prodotto da Vivo Concerti ed Enry B. Produzioni.
I biglietti saranno in vendita dal 25 marzo alle 14:00 sul circuito TicketOne, mentre nei punti vendita autorizzati le prevendite apriranno il 30 marzo alle 11:00.
Al centro dello spettacolo, scritto da Brignano insieme a Graziano Cutrona, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Alessio Parenti, c’è un’idea che unisce ironia e memoria: in un’epoca frenetica e pervasa da tecnologie e contraddizioni sociali, tutti, prima o poi, sentiamo il bisogno di tornare a quella sicurezza originaria rappresentata dall’abbraccio materno.
Da questa immagine affettiva, Brignano costruisce una riflessione più ampia sul presente, dove le notizie allarmanti, i conflitti globali, le tensioni ambientali e le sfide dell’Intelligenza Artificiale si intrecciano alla nostalgia di un passato più semplice.
Il comico romano usa la risata come strumento per interrogare la realtà, mescolando leggerezza e malinconia. In “Bello di mamma!”, le paure quotidiane diventano occasione per ripensare alle proprie fragilità e alle risorse emotive che permettono di affrontare il cambiamento. La comicità di Brignano si fa antidoto alla confusione contemporanea, restituendo attraverso il teatro un momento di conforto collettivo e di riconoscimento reciproco.
A condividere la scena con Enrico Brignano sarà un’orchestra di dieci elementi e due coriste, con musiche originali firmate da Andrea Perrozzi. Le scenografie sono di Marco Calzavara, il disegno luci di Marco Lucarelli, mentre i costumi portano la firma di Paolo Marcati e della sartoria D’Inzillo Sweet Mode.


































