Camilla Mancini arriva in Sardegna per un tour letterario che toccherà tre località del Nord dell’isola, con una serie di incontri dedicati alla scoperta di sé e al coraggio del cambiamento. L’autrice genovese, classe 1997, presenterà le sue due opere pubblicate da Mondadori, “Libera di essere me” e “Sei una farfalla”, in un percorso curato da Lìberos nell’ambito del festival Éntula.
Al centro del viaggio letterario di Camilla Mancini si trovano i temi dell’identità e della rinascita personale. In “Libera di essere me” l’autrice racconta il cammino verso l’accettazione di sé e la libertà interiore, un processo che nasce dal superamento dei condizionamenti esterni. Questo messaggio trova continuità in “Sei una farfalla”, dove la scrittrice esplora la complessità dei sentimenti e la forza trasformativa delle esperienze più difficili, suggerendo che anche nei momenti di fragilità può germogliare una nuova consapevolezza.
Il tour prenderà il via lunedì 30 marzo con due appuntamenti Éntula targati dedicati a “Libera di essere me”. La prima tappa sarà a Valledoria, alle 11, nell’aula consiliare del Comune. Nel pomeriggio, alle 18:30, Camilla Mancini incontrerà i lettori alla Caffetteria Grazia Deledda di Sassari, affiancata da Lalla Careddu.
Il giorno successivo, martedì 31 marzo, l’autrice sarà a Bono, dove alle 10 parlerà di entrambe le opere con gli studenti nel Cineteatro Rex. L’incontro, riservato alle scuole, rientra nel festival Mens Sana, organizzato dal Comune di Bono e da Lìberos.
Appassionata di fotografia, scrittura e sport, Camilla Mancini ha vissuto tra Italia ed Europa seguendo la carriera del padre, il calciatore e allenatore Roberto Mancini. Le sue opere confermano un percorso autoriale che intreccia esperienze personali e riflessioni universali, portando al centro della scena letteraria una voce giovane e consapevole, capace di raccontare l’importanza di riconoscersi e accettarsi per ciò che si è.



































