Il festival “Venerdì Letterario… e dintorni” prosegue a Tortolì con un calendario ampliato, che accompagna il pubblico fino all’autunno attraverso libri, incontri, musica e riflessioni. La rassegna, giunta all’ottava edizione, è promossa dal Comune di Tortolì e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna insieme alla Fondazione Tortolì, alla Biblioteca comunale, al Comitato San Gemiliano e alla Libreria Mocambo.
Dopo l’apertura del 25 giugno con Angelica Grivel Serra, protagonista nel Giardino della Biblioteca con il romanzo “L’anello debole”, e l’appuntamento del 7 luglio con Stefania Auci e “L’alba dei leoni”, il programma riparte mercoledì 19 agosto.
Alle 21, all’ex Blocchiera Falchi, Cecilia Sala presenterà “I figli dell’odio” (Mondadori), in dialogo con Simonetta Selloni. La giornalista condurrà il pubblico tra Israele, Palestina e Iran, raccontando le generazioni cresciute dentro guerre, radicalizzazioni e conflitti ereditati. Al centro dell’incontro ci sarà il suo approccio giornalistico, fondato sull’ascolto delle persone e sull’esperienza diretta dei luoghi.
Martedì 25 agosto, alle 21 in piazza Fra Locci, sarà la volta di Francesco Abate con “Gli indegni” (Einaudi). Insieme a Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca, l’autore porterà in scena una storia che attraversa il periodo compreso tra il 1979 e il 2023, tra amori, amicizie, libertà, errori, partenze e ritorni. La narrativa si unirà così alla musica e alla dimensione spettacolare.
Il 3 settembre, alle 21 all’ex Blocchiera Falchi, Vito Mancuso presenterà “Gesù e Cristo” (Garzanti), una ricerca dedicata al rapporto tra il Gesù storico e il Cristo della fede. L’incontro affronterà alcune domande fondamentali sull’esistenza, la libertà, il bene, il male, la speranza e il dialogo tra ragione e fede.
La rassegna si sposterà poi nell’area archeologica di S’Ortali ’e su Monti. Il 10 settembre, alle 19, Melania Muscas presenterà “Sherden II. Il sangue degli immortali” (Giunti), in dialogo con Mariantonia Piga e con la partecipazione dei Memoriae Milites. Il romanzo intreccia storia, mito e folklore intorno agli Sherden, in un confronto diretto con il patrimonio nuragico del territorio. L’appuntamento è realizzato con la collaborazione della Fondazione Tortolì.
Il 18 settembre, alle 21, Cala Moresca ad Arbatax ospiterà Antonio Boggio con “Nero Mediterraneo. Un’indagine di Alvise Terranova” (Mondadori), insieme a Giuditta Sireus e al musicista Moses Concas. Il noir ambientato nel Mediterraneo dialogherà con il paesaggio costiero e con le sonorità dell’artista.
Il 26 settembre, alle 19 nella chiesa campestre di San Gemiliano, Franco Arminio presenterà “L’incredibile non si può dire a tutti. Poesie d’amore” (Rizzoli). La raccolta mette al centro amore, fragilità, natura e rapporto con i luoghi, temi cari al poeta e paesologo.
La chiusura è fissata per domenica 11 ottobre, alle 21, nella chiesa campestre di San Lussorio. Piergiorgio Pulixi, in dialogo con Michela Girardi, presenterà “Il fattore gatto” (Marsilio), nuovo capitolo delle vicende del libraio Marzio Montecristo, tra enigma, ironia e atmosfere noir.



































