Nel punto esatto dove l’archeologia incontra la letteratura contemporanea, dove le pietre millenarie di S’Ortali ‘e su Monti si preparano ad accogliere storie che parlano del nostro presente, Vanessa Roggeri arriva con il suo “Il ladro di scarabei” (Rizzoli) per dimostrare che alcuni libri sanno scegliere da soli il luogo giusto dove essere raccontati.
Venerdì 19 settembre alle ore 19:00, la settima edizione del Festival “Il Venerdì Letterario” di Tortolì si trasforma in esperimento narrativo: cosa accade quando una storia ambientata tra i misteri del passato incontra un sito archeologico che custodisce da secoli i propri segreti? L’incontro con Roggeri, moderato da Giuditta Sireus, promette di essere più di una semplice presentazione: sarà un dialogo tra epoche, dove fiction e storia si guardano negli occhi.
“Il Venerdì Letterario” compie quest’anno il suo settimo giro di sole, consolidando una formula che ha saputo evolversi mantenendo intatta la sua capacità di sorprendere. Nato dall’intuizione del Comune di Tortolì, il festival ha trovato quest’anno nel Club Jane Austen Sardegna il partner ideale per reinventarsi senza perdere la propria identità.
“Il ladro di scarabei” è romanzo che non si accontenta di una sola dimensione: mentre racconta di furti e misteri legati all’archeologia, esplora i territori più complessi dell’animo umano, quelli dove si nascondono le motivazioni più autentiche dei nostri gesti. Vanessa Roggeri costruisce personaggi che sembrano uscire dalle pagine per camminare tra le pietre antiche, in una danza continua tra presente e passato.
L’incontro di venerdì sera rappresenta anche un esperimento di “geografia emotiva”: vedere come un testo dialoga con un luogo, come le parole dell’autrice risuonano diversamente quando pronunciate all’ombra di vestigia che hanno già sentito migliaia di storie. È questo il coraggio de “Il Venerdì Letterario”: non limitarsi a ospitare la letteratura, ma permetterle di trovare casa nei posti più inaspettati.
L’appuntamento è per venerdì 19 settembre alle ore 19 presso il sito archeologico S’Ortali ‘e su Monti a Tortolì. Ingresso libero e gratuito, perché alcune serate appartengono a tutti, come le storie che sanno attraversare il tempo.



































