A Quartu Sant’Elena prende forma un nuovo spazio dedicato alla scena culturale cittadina. In via Corridoni 20 apre infatti il Micro Teatro Origamundi, un ambiente raccolto pensato per ospitare spettacoli, incontri e attività rivolte alla comunità, con una particolare attenzione al pubblico più giovane e alle famiglie.
L’inaugurazione è fissata per domenica 24 maggio alle 18:30, in concomitanza con l’avvio della sesta edizione del concorso “Giovane Teatro Diffuso”, rassegna che porterà sul palco tre produzioni teatrali. Il progetto nasce dall’iniziativa dell’Associazione culturale Origamundi, che ha scelto di investire in uno spazio stabile per promuovere l’esperienza artistica come momento di condivisione.
Il teatro si caratterizza per dimensioni contenute, con 40 posti a sedere, e per un allestimento dominato dal legno, elemento che contribuisce a definire un ambiente intimo. La configurazione della sala consente una fruizione ravvicinata degli spettacoli: spettatori e attori condividono lo stesso spazio, riducendo la distanza scenica e favorendo un coinvolgimento diretto.
Alla base del progetto c’è l’idea di creare un presidio culturale accessibile e vivo, capace di accogliere pubblici diversi e di proporre il teatro come esperienza collettiva. L’obiettivo è offrire un luogo in cui ritrovarsi, partecipare e stimolare nuove forme di immaginazione attraverso linguaggi artistici contemporanei.
Ad aprire il calendario sarà lo spettacolo “La strega e il pirata”, produzione di burattini firmata da Daniele Pettinau per La Maschera. La narrazione segue le vicende di Tanaki, un demone alle prese con una pentola magica sfuggita al controllo, in un intreccio che combina elementi fantastici, richiami alla cultura giapponese e inserti in lingua sarda. Tra situazioni imprevedibili e momenti ironici, la storia si sviluppa attorno al tentativo di ristabilire l’equilibrio dopo il caos generato dall’oggetto magico.
Il secondo appuntamento, in programma sabato 30 maggio alle 18:30, è “Rumore – Frequenze Ribelli”, nuova produzione di Artisti Fuori Posto scritta da Alessandro Redegoso, in scena con Alessandro Redegoso, Alessio Arippa e Paolo Salaris, con la voce di Filippo Salaris. Lo spettacolo immagina una realtà in cui un’autorità centrale ha bandito la musica, cancellandone memoria e diffusione. In questo contesto, il suono e il rumore diventano strumenti di resistenza, permettendo ai protagonisti di entrare in contatto con una rete clandestina di musicisti.
La rassegna proseguirà fino a domenica 7 giugno alle 18:30, quando andrà in scena “L’enigma di Leonardo da Vinci”, scritto e diretto da Ivano Cugia, interpretato da Francesco Civile, Filippo Salaris e lo stesso Cugia, con audio e luci curati da Andrea Gandini. Ambientata all’interno di un museo, la vicenda ruota attorno a una macchina enigmatica attribuita a Leonardo, la cui funzione resta sconosciuta finché un imprevisto ne rivela il segreto. Lo spettacolo intreccia elementi narrativi e divulgativi, proponendo ai più giovani un avvicinamento alla figura del genio toscano attraverso una narrazione dinamica.
Per assistere agli spettacoli è previsto un biglietto di 5 euro per i bambini e 7 euro per gli adulti. Considerata la capienza limitata della sala, è consigliata la prenotazione contattando il numero 351.4356366 o scrivendo all’indirizzo email [email protected].



































