La VII edizione di Dialoghi di Carta, il Festival Letterario di Promozione della Lettura organizzato dall’associazione culturale La Fabbrica Illuminata, affronta i temi cruciali della contemporaneità attraverso il filo conduttore delle parole. Il titolo scelto per il 2025 è “Restare Umani”, a sottolineare il ruolo della cultura come strumento per comprendere e arginare la violenza e le discriminazioni. La manifestazione, curata dalla scrittrice Rossana Copez e dal giornalista e scrittore Giovanni Follesa, si svolge giovedì 18 e venerdì 19 settembre nei Giardini Pubblici di Cagliari, con ingressi gratuiti fino a esaurimento posti.
Gli organizzatori sottolineano che «aggressività dilagante, odio gratuito verso gli altri, femminicidi e cruente risse giovanili sono fenomeni che riguardano quotidianamente la nostra società e che vanno non solo studiati, ma anche arginati in qualche modo». La proposta culturale del Festival mette al centro saggistica e poesia, strumenti ritenuti fondamentali per sviluppare la riflessione e la capacità di accoglienza verso il prossimo, secondo la visione della “paideia” greca, la formazione completa dell’individuo.
La prima giornata, giovedì 18 settembre, si apre alle 18 con la presentazione della silloge “Cuore Puro” di Laura D’Angelo (IL / Interno Libri Edizioni, 2024), accompagnata da un recital poetico-musicale a cura di OfficinAcustica con Anna Lisa Mameli e Corrado Aragoni. Segue alle 19 “Un Ferragosto” di Giovanni Follesa (Camena Edizioni, 2025), romanzo on the road che racconta la doppia vita di un uomo politico tra crisi personale e confronto diretto con la gente comune, l’autore dialoga con Rossana Copez. Alle 20, il Festival propone “Gherras” di Giuseppe Corongiu (Janus Editore, 2025), una raccolta di racconti in lingua sarda che affronta violenza e conflitti, dai delitti domestici alle guerre tra popoli, in dialogo con Lucia Cossu. La serata si chiude alle 21 con “L’avventura umana” di Don Paolo Alliata (Mondadori, 2024), riflessione sull’esistenza attraverso le parole di intellettuali e artisti, don Emanuele Meconcelli dialoga con l’autore.
Venerdì 19 settembre, si parte alle 18 con “I sogni della città bianca” di Sergio Atzeni (Il Maestrale, nuova edizione 2025), analizzato da Andrea Cannas e Rossana Copez, con letture a cura di Salima Balzerani. Alle 19, “Gli dèi romani rivelati” di Gian Matteo Corrias (Tuthi, 2023) propone una rilettura scientifica dei culti e delle divinità dell’antica Roma, dialogando con Mauro Biglino. La giornata si conclude alle 20 con “Cieli in fiamme” di Mauro Biglino ed Erich von Dänken (Tuthi, 2025), che esplora i conflitti nei testi antichi e l’eventuale intervento di entità divine, Giovanni Follesa dialoga con l’autore.
Il Festival conferma così la sua vocazione a far dialogare letteratura, poesia e riflessione civile, offrendo spazi di incontro in cui conoscenza e sapere diventano strumenti per interpretare il presente e rafforzare il senso di comunità.




































