Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 30 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Allo Spazio Ilisso la mostra della textile designer Eugenia Pinna

L’arte innovativa della designer di Nule attraverso 31 straordinari progetti tessili che esplorano la tradizione e la maestria delle tessitrici nulesi

di Redazione
16 Gennaio 2024
in Arte, Eventi, Nuoro
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
110 2
Eugenia Pinna e i suoi tappeti. ? Nelly Dietzel | Archivio Ilisso

Eugenia Pinna e i suoi tappeti. ? Nelly Dietzel | Archivio Ilisso

44
CONDIVISIONI
489
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Allo Spazio Ilisso di Nuoro il 2024 prende avvio con una nuova proposta espositiva: sabato 20 gennaio, alle ore 11:00, sarà inaugurata la mostra dedicata alla textile designer Eugenia Pinna (Nule, 1956), figura decisiva nel rinnovamento della tessitura sarda.

Il suo lavoro documenta la ripartenza della ricerca tessile in Sardegna dopo il potente impulso impresso negli anni Cinquanta da Eugenio Tavolara, artista, direttore e progettista per ISOLA (Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano), che mise a punto un alfabeto segnico, formale e cromatico, finalizzato all’abitare contemporaneo.

LEGGI ANCHE

Cagliari trasforma il lungomare in museo a cielo aperto con le sculture di Kan Yasuda

Igino Panzino a Quartu Sant’Elena con “Antologica breve”

Morto Peter Max, maestro della Pop Art psichedelica dei ‘figli dei fiori’

Lo studio delle tessiture tradizionali di Nule (in particolare le coperte, fressadas), un solido sapere tecnico e la continua ricerca sono il fondamento del lavoro di Eugenia Pinna. Il suo percorso negli anni ha significato soprattutto la presa di coscienza del non essere più solo un’artigiana, com’è stato agli esordi, ma una progettista tessile.

All’inizio della sua carriera, nella Sardegna degli anni Ottanta e Novanta, Pinna ha faticato ad affermare la sua scelta, operando in un territorio connotato da piccole imprese tessili artigiane, per lo più familiari, impegnate unicamente nel reiterare motivi e modelli della tradizione richiesti dalla gran parte del mercato turistico.

L’inserimento di una progettista nella produzione tessile – ruolo venuto meno con l’indebolimento dell’istituto regionale preposto, l’ISOLA – non sembrava previsto. Dopo anni di impegno, incessanti sperimentazioni e una costante attività che l’ha vista partecipare a eventi ed esposizioni in giro per il mondo, Eugenia Pinna è oggi riconosciuta una textile designer di taglio internazionale. 

L’esposizione presenta 31 progetti tessili elaborati da Eugenia Pinna appositamente per Spazio Ilisso: attraverso grandi tappeti inediti, realizzati tra il 2019 e il 2022, si ripercorrono i filoni di indagine che hanno caratterizzato la trentennale ricerca espressiva della designer di Nule.

Le tessiture in mostra consentono al visitatore di conoscere sia la prassi progettuale e tecnica della designer, sia la metodologia specifica legata all’uso del telaio verticale, tipico di Nule, documentando così lo straordinario risultato del connubio tra un articolato lavoro di design e la specializzazione artigiana dell’Isola.

Tutti i manufatti sono stati realizzati impiegando materie prime locali e colorazioni naturali che permettono di apprezzare le grandi abilità acquisite nei secoli dalle tessitrici nulesi.  

L’iter espositivo ha inizio con i progetti che Eugenia Pinna considera come le origini della sua ricerca. In questa collezione è evidente come molta della sua attenzione compositiva si sia concentrata nella rielaborazione dei motivi decorativi della tessitura nulese, come s’ambisùe (‘la sanguisuga’), segno distintivo declinato in infiniti modi che interagiscono con lo sfondo e che arriva a trasformarsi in una vera e propria firma.

Proseguendo nel percorso di visita si giunge alle più recenti serie di tappeti caratterizzate da geometrie irregolari: la designer qui prevede alcune modifiche che accentuano e sviluppano una prassi delle tessitrici del passato, connotata dall’impiego di lana filata a mano che genera linee mosse verticali e orizzontali. Da questa intuizione nascono Frullato, Coloras, Inverno e Chesò. Eugenia Pinna reitera con essi il senso di vibrazione e di movimento, dinamismo sentito proprio e costantemente introdotto anche nel suo percorso progettuale.

La mostra si propone di documentare come, negli stessi decenni in cui il “fatto a mano” veniva in parte abbandonato in favore di tessuti realizzati con macchinari industriali, la designer nulese abbia saputo rispondere in maniera consapevole alle esigenze dello stile dell’abitare e del vivere di questi tempi a partire dalla tradizione tessile locale.

Un’attività artigianale contraddistinta da una produzione rarefatta, regolata da un processo manuale complesso, sia nelle fasi preliminari sia nell’esecuzione. Aspetti oggi considerati di nicchia, tuttavia difesi strenuamente da intellettuali e designer, da Enzo Mari sino, per l’appunto, a Eugenia Pinna, che operano in prima linea, non arrendendosi all’appiattimento legato a logiche economiche nelle quali la quantità schiaccia inevitabilmente la qualità.

Il catalogo si avvale dei contributi di Anty Pansera, nota critica e storica del design che nel 2020 è stata premiata dall’ADI con il Compasso d’Oro alla Carriera, e dell’antropologo Cosimo Zene, già professore emerito per lo studio delle religioni e delle filosofie del mondo all’Università di Londra.  

La mostra è visitabile dal martedì pomeriggio alla domenica (chiuso il lunedì e il martedì mattina), nei seguenti orari: 10-13/15-19. Per informazioni: 0784 31551 | [email protected].

Tags: arteEugenia PinnaNuoroSpazio Ilissotessitura
Redazione

Redazione

Leggi anche

©Depositphotos
Food

Ad Arborea torna la Sagra della Polenta, due giorni di sapori, musica e tradizioni

di Marco Cau
30 Settembre 2026
Alice De André
Teatro

Da Manzoni a De André, miti e inquietudini del presente al Teatro Akinu Congia di Sanluri

di Marco Cau
29 Settembre 2026
Navigantes 2023 a Barcellona. I gruppi sardi sotto il palazzo della Generalitat
Folklore & Tradizioni

Navigantes approda a Sant’Antioco: una carovana di tradizioni sarde nell’isola del Sulcis

di Viola Carta
29 Settembre 2026
Due opere di Roberto Chessa (sx) e Tonino Mattu (dx)
Arte

Arte come profezia: cinque artisti interpretano il futuro a San Pantaleo

di Marco Cau
29 Settembre 2026
©Depositphotos
Cultura

Che cosa serve per tornare a desiderare il futuro? A Sassari e Alghero arriva il Genera Festival 2026

di Marco Cau
29 Settembre 2026
Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale
Musica

Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale a Sassari con “Per un’ora d’amore 50th Celebration”

di Marco Cau
29 Settembre 2026
Giancarlo Maurino e Roberto Taufic
Musica

Il duo Maurino–Taufic in concerto alla Pinacoteca di Sassari

di Marco Cau
29 Settembre 2026
Ubaldo Pantani
Spettacolo

Ubaldo Pantani al Teatro Massimo di Cagliari con “Inimitabile”

di Marco Cau
28 Settembre 2026
Prossimo articolo
Salmo al Red Valley Festival 2023. ? Stefano Manzoni

Olbia si prepara ad ospitare il Red Valley 2024, il festival crossover più grande d'Italia

Il MusMat di Olbia

Al via la stagione concertistica della Scuola Civica di Musica di Olbia

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
©Depositphotos

Ad Arborea torna la Sagra della Polenta, due giorni di sapori, musica e tradizioni

30 Settembre 2026
Alice De André

Da Manzoni a De André, miti e inquietudini del presente al Teatro Akinu Congia di Sanluri

29 Settembre 2026
Navigantes 2023 a Barcellona. I gruppi sardi sotto il palazzo della Generalitat

Navigantes approda a Sant’Antioco: una carovana di tradizioni sarde nell’isola del Sulcis

29 Settembre 2026
Due opere di Roberto Chessa (sx) e Tonino Mattu (dx)

Arte come profezia: cinque artisti interpretano il futuro a San Pantaleo

29 Settembre 2026
©Depositphotos

Che cosa serve per tornare a desiderare il futuro? A Sassari e Alghero arriva il Genera Festival 2026

29 Settembre 2026
Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale

Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale a Sassari con “Per un’ora d’amore 50th Celebration”

29 Settembre 2026
Giancarlo Maurino e Roberto Taufic

Il duo Maurino–Taufic in concerto alla Pinacoteca di Sassari

29 Settembre 2026
Ubaldo Pantani

Ubaldo Pantani al Teatro Massimo di Cagliari con “Inimitabile”

28 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl