Teatro e Contemporaneo 2026 porta al Micro Teatro di Quartu Sant’Elena (via Corridoni 20) una rassegna dedicata alla scena teatrale sarda, con otto produzioni in cartellone dall’11 settembre al 14 novembre 2026. L’iniziativa è firmata dall’Associazione Culturale Origamundi e propone un percorso che attraversa generi e linguaggi diversi: dal grottesco alla commedia, dal teatro di narrazione alla performance drag, fino al teatro-canzone e a una commedia musicale pensata per bambini e famiglie. Il filo conduttore guarda al presente attraverso storie di relazioni, memoria, identità, fragilità e desiderio di cambiamento.
La scelta del Micro Teatro non è casuale: la dimensione raccolta della sala consente al pubblico di assistere agli spettacoli da distanza ravvicinata, trasformando ogni appuntamento in un incontro diretto tra artisti e spettatori. La rassegna si apre venerdì 11 e sabato 12 settembre, alle 19:30, con “Roccia e Avorio in bilico su un uovo”, produzione della Scuola d’Arte Drammatica di Cagliari con Carlotta Sardu ed Emanuele Bosu, anche autori della drammaturgia e della regia. In scena due personaggi, Bambi e Margot, “intrappolati nella propria esistenza”, che danno vita a un gioco senza fine sotto lo scadere di un timer, in una commedia nera, feroce e grottesco che mette a nudo le contraddizioni del presente.
Il 26 settembre, sempre alle 19:30, arriva “L’Ascensore” di Ilos Teatro, scritto e diretto da Francesco Civile con Marta Proietti Orzella e Francesco Civile: una coppia bloccata in uno spazio angusto dove emergono insofferenze, paure, manie e verità nascoste, in una commedia su amore, routine e incomunicabilità che alterna tensione e ironia. Il 3 ottobre la compagnia La Bottega dei Teatranti presenta “Il vuoto dentro”, scritto e interpretato da Giovanni Trudu con regia di Ivano Cugia: Diva la Vamp, giovane drag queen, accompagna il pubblico in un viaggio sincero e dissacrante nel trasformismo e nella cultura queer, tra glitter, musica e confessioni.
Un capitolo a sé è “Sapori dell’anima”, commedia musicale prodotta da Origamundi e dedicata a bambini, famiglie e giovani generazioni, in scena il 15, 17, 20, 21 e 22 ottobre con tre repliche quotidiane alle 11:00, 17:00 e 19:30. Sul palco, Ivano Cugia, Andrea Gandini, Riccardo Lallai, Riccardo Pilia, Rita Scanu e Giovanni Trudu, con regia di Ivano Cugia e audio e luci di Tonio Argiolas. Lo spettacolo ruota attorno al “Concorso del Boccone Perfetto”, in cui Vista, Olfatto, Udito, Tatto e Gusto si sfidano per dimostrare di essere il senso più importante quando si mangia, accompagnati da Dentro, presenza misteriosa che rappresenta il mondo interiore. Attraverso musica, comicità e giochi scenici, la messa in scena mostra come i sensi collaborino nella costruzione dell’esperienza, invitando i più piccoli a comprendere che nessun senso prevale sugli altri e che ciò che appare imperfetto può diventare risorsa.
Il 24 ottobre va in scena “La bicicletta di legno”, tratto dal libro di Anna Rita Angioni, con Ivano Cugia e Francesco Civile e regia di Ivano Cugia: un racconto in cui la memoria di una famiglia incontra la storia collettiva della Sardegna, con un’infanzia segnata da povertà, guerra e bombardamenti, ma anche dalla capacità di ricostruire, simboleggiata da una bicicletta di legno. Il 31 ottobre Abaco Teatro porta “Le Topastre”, con Marta Proietti Orzella e Carla Orrù: una successione di monologhi brillanti che dà voce a donne marginali, eccentriche e apparentemente insopportabili, dietro le quali emergono vulnerabilità e desiderio di riscatto, con incursioni nella lingua sarda.
Il 7 novembre è la volta di Anfiteatro Sud con “Amore e rivolte”, scritto e interpretato da Claudia Ottavia Giua: monologhi, canzoni originali e movimento si fondono in uno spettacolo di teatro-canzone contemporaneo su una donna sospesa tra lavori precari, burocrazia e sogni artistici, alla ricerca del proprio posto nel mondo. La rassegna chiude il 14 novembre con “Onora il Padel” di Artisti Fuori Posto, scritto e interpretato da Filippo Salaris: Mario Rossi, assicuratore 46enne, scopre il padel e trasforma la nuova passione in un viaggio alla ricerca di sé, in una commedia dal fondo esistenziale dove lo sport diventa metafora della vita.
Tutti gli spettacoli iniziano alle 19:30. Biglietti della rassegna: intero 12 euro, ridotto 10 euro; per “Sapori dell’anima” intero 8 euro, ridotto 6 euro. La prenotazione è obbligatoria; informazioni e prenotazioni a [email protected] e ai numeri 351 435 6366 – 340 053 2366.

































