Cosa trasforma un luogo in una storia autentica? Non l’immagine da cartolina, ma ciò che accade davvero: le contraddizioni, i dubbi, le relazioni. È da questa prospettiva che prende forma l’incontro con Flavio Soriga, in programma venerdì 7 novembre alle 18:30 nella Biblioteca Comunale di Tortolì, dove lo scrittore presenterà “Sardinia noir”, edito da Bompiani, nell’ambito della settima edizione de “Il Venerdì Letterario”. A dialogare con l’autore sarà Renzo Cugis. L’ingresso è libero.
Nel volume confluiscono tre romanzi che hanno come protagonista il carabiniere Martino Crissanti: “Neropioggia” (2002), “Metropolis” e l’inedito “Kalashnikov”. Le tre vicende non sono soltanto indagini su delitti, ma frammenti di un racconto più ampio sull’isola e le sue tensioni contemporanee. La Sardegna, nelle pagine di Soriga, si rivela attraverso scorci quotidiani, lontani da ogni immagine stereotipata.
Crissanti è un personaggio fuori dagli schemi. Indaga con lo sguardo di chi osserva prima di giudicare, di chi cerca risposte nelle relazioni umane più che nelle prove materiali. Il suo metodo ha il ritmo della comprensione più che dell’azione; ogni caso diventa così un modo per esplorare la natura umana, i legami, i silenzi, i segreti che abitano la normalità.
Flavio Soriga, nato a Uta nel 1975, ha esordito nel 2000 vincendo il Premio Italo Calvino con “Diavoli di Nuraiò”. Da allora ha pubblicato diversi romanzi con Bompiani, tra cui “Sardinia Blues”, vincitore del Premio Mondello nel 2008. Oltre all’attività letteraria, ha lavorato per la televisione e ha dato vita a importanti festival letterari in Sardegna, come “L’isola delle storie” di Gavoi e “Sulla terra leggeri” a Sassari. La sua scrittura, attenta alle sfumature linguistiche, restituisce una Sardegna viva e complessa, in cui ogni storia diventa un modo per interrogare il presente.



































