Da martedì scorso, il parcheggio ASPO San Simplicio di Olbia ospita la mostra “Junk food e spreco alimentare: studio per una comunicazione pubblicitaria”, che raccoglie i lavori degli studenti della classe 3F del Liceo Artistico “F. De Andrè” – Istituto “G. M. Dettori” di Olbia. Curata dall’associazione culturale Per Arte Vie, l’esposizione rimarrà visitabile fino al 31 marzo 2026, con ingresso libero e accesso al parcheggio aperto 24 ore su 24.
L’iniziativa nasce da un percorso PCTO, sviluppato in collaborazione tra la scuola e l’associazione, che ha offerto agli studenti l’opportunità di indagare il tema del rapporto tra cibo, salute e pubblicità. Coordinati dalla docente di materie plastiche Alice Cadeddu e dal tutor esterno Daniele Pipitone, i ragazzi hanno lavorato a progetti grafici ispirati alla comunicazione pubblicitaria, ribaltandone però l’intento persuasivo per trasformarlo in strumento di riflessione critica.
Nel corso delle attività, gli studenti hanno affrontato le questioni legate al consumo sostenibile e allo spreco alimentare, approfondendo anche i rischi derivanti da un’alimentazione basata su prodotti industriali o fortemente processati. L’attenzione si è concentrata in particolare sul junk food, il cosiddetto “cibo spazzatura” di bassa qualità, spesso promosso con strategie di marketing accattivanti ma potenzialmente dannose per la salute e l’ambiente.
I bozzetti e i manifesti esposti propongono un linguaggio visivo che rovescia i codici della pubblicità commerciale. Al posto di promuovere prodotti, le immagini invitano a interrogarsi sulla filiera alimentare, sulle abitudini di consumo e sull’impatto dello spreco provocato dall’eccessiva richiesta di varietà nei supermercati. In questo modo, i lavori diventano strumenti di educazione visiva e civica, capaci di coinvolgere il pubblico in una riflessione sul significato quotidiano del cibo.
L’esposizione presenta le opere di Valentina Arancio, Lidia Bianco, Sofia Corongiu, Francesca Fadda, Nora Farina, Cristina Meloni, Gabriel Pietrobono, Matteo Porcu e Giulio Spanu, protagonisti di un percorso formativo che unisce creatività, coscienza sociale e linguaggio pubblicitario. Tutti i bozzetti e materiali preparatori sono visibili online sul sito dell’associazione perartevie.com, dove il progetto continua anche in forma digitale.






































