Castelsardo si prepara ad accogliere la fase centrale del Festival Internazionale del Libro e della Lettura “Un’Isola in Rete”, che dal 3 al 12 luglio porterà nel borgo medievale un fitto calendario di incontri pubblici, affiancati alle Summer School realizzate con l’Associazione culturale Inschibboleth. Il programma intreccia letteratura, filosofia e musica, coinvolgendo autori, studiosi e critici provenienti da tutta Italia.
L’apertura è prevista venerdì 3 luglio alle ore 21:30 nelle Terrazze Sala XI del Castello dei Doria, con il concerto di musica classica di Marco Valentino. Durante la serata saranno presentati i volumi “Emozione” (Inschibboleth, 2026) di Sotera Fornaro, “I Romani che non ti aspetti” (Carocci, 2025) di Mario Lentano e “Classico attuale” (Carocci, 2026) di Tommaso Braccini, segnando l’avvio di un percorso che mette in dialogo discipline e linguaggi diversi.
Il giorno successivo, sabato 4 luglio, il festival prosegue con Massimo Raffa, autore di “Suono” (Inschibboleth, 2026), e Agnese Giacomoni con “Doni maledetti” (Inschibboleth, 2026). Si torna poi al Castello dei Doria lunedì 6 luglio dalle ore 20, quando Orietta Ombrosi presenterà “Il bestiario filosofico di Jacques Derrida” (Donzelli, 2025), Giacomo Petrarca racconterà “Mosè” (Feltrinelli, 2026) e Massimo Donà dialogherà con il pubblico attorno a “La filosofia di Lucio Battisti” (Mimesis, 2025).
Dopo una breve pausa, il calendario riprende giovedì 9 luglio con Raffaele Manica, che presenterà “Autocronologia” (Adelphi, 2026) di Alberto Arbasino, e Giorgio Ficara con “Solitudini” (Marsilio, 2025). La serata vedrà anche la partecipazione di Cristina Ricci con “Il principato di Anglona. La sconosciuta storia di un principato e dei suoi tre principi” (Taphros, 2026) e si concluderà con il conferimento della settima edizione del Premio per la giovane critica “Dino Garrone”.
Uno dei momenti più attesi è in programma venerdì 10 luglio dalle ore 19, quando interverranno Anna Dolfi con “Il paesaggio tra le righe. Percorsi con gli scrittori della modernità” (Olschki, 2026) e Filippo La Porta con “Elogio della vita ordinaria” (Il Saggiatore, 2025), seguiti da Jody Gambino con “Secondo Moravia. Letteratura, politica, impegno” (Paolo Loffredo, 2026). La serata proseguirà alle ore 21:30 nelle Terrazze della Sala XI del Castello dei Doria con il concerto del Rita Casiddu Trio, formato da Maurizio Pulina al piano e Peppino Anfossi al violino. In questo contesto si inseriscono gli incontri con alcuni degli ospiti principali: Walter Siti, vincitore del Premio Strega 2013, dialogherà su “La fuga immobile” (Silvio Berlusconi editore, 2025), mentre Nina Gigante presenterà “Supernova” (Aboca, 2026) e Gesuino Nemus racconterà “La bambina che vide gli occhi di Dio” (Elliot, 2026).
La chiusura è affidata alla serata di domenica 12 luglio, ancora una volta nelle Terrazze della Sala XI del Castello dei Doria, con Marcello Fois che presenterà “L’immensa distrazione” (Einaudi, 2025), Ciriaco Offeddu con “Angelina” (Bompiani, 2025) e Caterina Battilocchio con “La guardiana” (Garzanti, 2026). Ad accompagnare gli interventi è previsto il concerto dei Doc Sound con Giuseppe Loriga e Fabrizio Sulliotti, insieme allo special guest Francesco Piu.
Gli appuntamenti di Castelsardo segnano uno dei passaggi centrali dell’edizione 2026 del festival, consolidando il dialogo tra produzione letteraria contemporanea e riflessione critica in uno dei contesti più rappresentativi del panorama culturale estivo.



































