Arcadiateatro Libri presenta “Teatro – Volume 1”, la prima uscita di tre della raccolta completa delle opere teatrali di Bernard-Marie Koltès, scomparso a soli quarantuno anni nel 1989. Considerato tra i rappresentanti più significativi della nuova drammaturgia francese, Koltès è riuscito a imprimere un’impronta profonda negli autori e nei registi che sono venuti in contatto con il suo teatro visionario, con il suo linguaggio rivoluzionario e con i suoi temi che ancora oggi sono di grande attualità.

Dopo un’appassionata introduzione di Arnaud Maïsetti, si presenta il primo corpus di opere di Bernard-Marie Koltès, complete di cenni sulla data e luogo della prima rappresentazione, sulla regia e sugli interpreti. Sono inoltre proposti gli appunti dello stesso Koltès in merito alla realizzazione di alcune delle opere.

Il primo testo è Le amarezze (Les Amertumes, 1970), tratto da Infanzia di Gorkij: nell’introduzione scritta dal drammaturgo si invita lo spettatore a liberarsi degli ingorghi dell’intelletto e a ritrovare le facoltà di percezione primarie. È poi il turno de L’eredità (L’Héritage, 1972), opera in due parti che, per quanto valida, impallidisce in confronto alla successiva, la magistrale Lotta di negro e cani (Combat de nègre et de chiens, 1982). In quest’ultima opera teatrale, ambientata tra il Senegal e la Nigeria, si mette in scena un dramma che parla dello scontro irrisolto tra i bianchi e i neri, allargandosi poi a comprendere l’intera umanità, e fermandosi a riflettere sulle contraddizioni degli esseri umani, sulla loro incapacità di fare pace con sé stessi e con gli altri.

Dalle parole di Koltès in merito al testo: “Non ha certo alcun messaggio da trasmettere. Parla semplicemente di un luogo del mondo. A volte incontriamo dei luoghi che sono non delle riproduzioni del mondo intero ma una sorta di metafora della vita, o di un aspetto della vita, o di qualcos’altro che ci sembra importante ed evidente”.

Segue Quai Ouest, 1985, che affronta i temi dell’integrazione sociale e dell’emigrazione, oggi attualissimi, che fanno di Koltès non solo un attento osservatore della sua realtà ma anche un lungimirante portavoce di ciò che sarebbe accaduto nel futuro, che per noi è la contemporaneità.

In ultimo, ma non per importanza, vi è Nella solitudine dei campi di cotone (Dans la solitude des champs de coton, 1987): ambientato di notte in un luogo indefinito, il dramma racconta lo straniante e ambiguo incontro tra due personaggi, il Dealer e il Cliente, e il loro dialogo “a carte scoperte” in un non-luogo in cui si può essere autentici nell’esprimere anche i desideri più oscuri, e nel commettere anche le azioni più turpi.

Titolo: Teatro – Volume 1
Autore: Bernard-Marie Koltès
Genere: Teatro
Casa Editrice: Arcadiateatro Libri
Pagine: 320
Prezzo: €22,00
ISBN: 978-88-312-31-008