Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 27 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“Non c’è bisogno di voi”, il nuovo romanzo di Matteo Secchi: E se l’infelicità fosse un crimine?

Un romanzo che esplora un futuro distopico in cui l'indice di felicità media determina il destino delle persone in un quartiere isolato chiamato “Le Bili bianche”. L'autore Matteo Secchi ci racconta la storia di Carlo e la sua battaglia per una vita migliore

di Aurora Redville
1 Luglio 2023
in Libri
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
62 1
Matteo Secchi - Non c’è bisogno di voi
25
CONDIVISIONI
276
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Carlo vive in un quartiere chiamato “Le Bili bianche”, è una sorta di ghetto approvato dal partito politico “VOI” lo stesso ad avere istituito l’IFM, qui vivono le persone che vengono definite “Infelici”, in questo posto dunque vengono messi coloro che non essendo felici abbassano l’IFM, questo è considerato nocivo per le altre persone che hanno il diritto di essere felici e per la società stessa che sperimenta per la prima volta questa esistenza.

Nel quartiere ci sono “le stanze del saluto” dove si recano coloro che hanno deciso di mettere fine alla loro vita e sofferenza, le persone che per svariati motivi sono depresse o hanno avuto un momento difficile nella loro vita e sono state dichiarate non idonee a vivere con gli altri, il partito del VOI attraverso dei referendum online prende le decisioni per il popolo.

LEGGI ANCHE

Europa, autonomie e comunità: a Sassari un libro per ripensare il futuro del continente

“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu sulle lingue dell’accoglienza

Sèmenes 2026, a Putifigari quattro giorni tra libri, ambiente e paesaggio

Che cos’è l’IFM? È un indice, e per l’esattezza l’indice di felicità media. Ce lo racconta Matteo Secchi nel suo nuovo romanzo “Non c’è bisogno di voi”, Morellini editore.

Come sempre vi suggerisco una colonna sonora per la lettura: Ludovico Einaudi “Experience”. Siete pronti? Si parte!

Nella nostra società questo indice non esiste, o meglio ci sono diversi indici, tra cui i livelli di felicità globale. L’IFM è il fulcro del romanzo perché il livello di felicità determina la propria posizione nella società.

La tematica è molto interessante, mi sono chiesta mentre leggevo il libro per quale motivo Matteo avesse affrontato una tematica così delicata, e devo dire che la risposta è arrivata quasi subito, è attualissima, e reale, soprattutto dopo la pandemia c’è stato un grande numero di persone che sono cadute in depressione per varie motivazioni.

Quando si legge questo romanzo, molte sensazioni entrano in gioco, perché Carlo il protagonista, potrebbe essere ciascuno di noi: lui deve affrontare un momento di tristezza e per questo viene isolato, allontanato dai suoi genitori e vive lì per due anni, senza decidersi ad attraversare le porte delle stanze del saluto. Vive la sua giornata nell’attesa che succeda qualcosa, poi un giorno nella biblioteca delle Bili Bianche incontra una ragazza di nome Aurora, è lei a dargli la speranza di una nuova vita, grazie a lei ritrova la curiosità per il mondo esterno e questo lo farà agire, per sé stesso, per Roberto il più giovane ragazzo rinchiuso nel quartiere, e per gli altri amici.

A mio parere è un romanzo godibilissimo, l’autore è bravo ad indagare l’animo umano, riesce a portarti nella testa del protagonista, a farti vivere un senso di angoscia e immobilità, perché vuole trasmettere tutto il disagio di colui che viene isolato dal resto del mondo, ma ci dimostra come la speranza sopravviva in ogni situazione.

Lo stile è semplice ma ricercato, il ritmo costante con qualche colpo di scena. Ci sarebbe tanto da dire, ma non voglio svelarvi troppo, anche se il genere distopico non è tra i miei preferiti devo dire che l’ho davvero apprezzato e consiglio la lettura a tutti coloro che vogliono scoprire un nuovo genere letterario.

Ho avuto modo di dialogare con l’autore che ha risposto ad alcune domande, se siete curiosi leggete l’intervista qui di seguito.

Buona lettura
Aurora Redville

Com’è nata l’idea del romanzo?
L’idea nasce per dare al lettore l’immagine di un percorso di metabolizzazione di un dolore, ossia uno di quei momenti bui – descritti da De André come “morte psicologica” – che a volte s’incontra nella vita. Ma queste storie molto spesso non sono originali, e probabilmente nemmeno interessanti. Per questo ho trasformato l’intero arco di un percorso che trasla dalla sofferenza alla rinascita mentale in un romanzo che racconta di un quartiere in cui i cittadini tristi vengono emarginati dalla restante popolazione, che questa infelicità preferirebbe non vederla. Nello specifico c’è anche un richiamo al mondo social perché è lì che questa cecità volontaria è ancora più evidente, un mondo saturo di colori in cui rifiutiamo di mostrare la sofferenza e la releghiamo in un posto ben protetto dagli occhi altrui, o la ostentiamo facendone un vessillo a tinte vivaci che risponde ai criteri di accettazione sociale.

Hai affrontato delle tematiche importanti, ho riflettuto molto sul concetto di felicità, tu che messaggio volevi trasmettere al lettore?
Il messaggio che veicola il romanzo è che l’infelicità è un fattore dell’esistenza al pari della felicità. Che è giusto tendere a dei momenti di gioia e serenità ma che non bisogna rifiutare di attraversare i periodi segnati da emozioni inverse. Bisognerebbe accogliere e attraversare la tristezza sapendo che esiste un andamento ciclico che tende a livellare i sentimenti. La felicità crea assuefazione e proprio per questo non è possibile vivere solo di questa perché avremmo bisogno di stimoli sempre più frequenti e intensi.

Un altro messaggio è che l’esclusione, l’emarginazione, la negazione sono modi sbagliati di affrontare ciò che ci spaventa, che non conosciamo o a cui non vorremmo andare incontro. Per questo Carlo, il protagonista, cede spesso alla curiosità, perché sa che è anche lì che ricomincia la vita.

Soprattutto, mi piacerebbe che il romanzo sia uno strumento di conforto per il lettore, per chiunque abbia/stia/vivrà un momento difficile.

Progetti per il futuro?
Ho bisogno di fare sedimentare questo romanzo per riprendere con una nuova opera, vorrei misurarmi con tematiche differenti e generi differenti. Ho diverse idee, voglio capire quale ritengo la migliore per me e i miei lettori.

Tags: distopicolibriMatteo Secchi
Aurora Redville

Aurora Redville

Scrittrice, bookinfluencer, blogger e autrice del romanzo “L'effetto Grant”. Nata e cresciuta in Sardegna, vive in Valsesia in una casa ai confini del bosco con il compagno, i due figli e il suo cane Ohm. Le sue più grandi passioni sono la scrittura, il mare, la pittura e il cinema. Tutto è possibile è il mantra che si ripete ogni giorno.

Leggi anche

Libri

Da Calabresi a Gentiloni, le novità in libreria

di Redazione
26 Settembre 2026
Festival LeThèrario ad Assemini
Libri

Festival LeThèrario 2026 ad Assemini: libri, teatro e incontri dal 2 al 4 ottobre

di Viola Carta
26 Settembre 2026
Annalisa Cuzzocrea "E non scappare mai". ©Simone Sechi
Libri

A San Gavino Monreale tre giorni di libri e musica per l’ottava edizione del Sanga Book Fest

di Marco Cau
24 Settembre 2026
Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, il libro di Lorella Costa e Laura Congiu al Festival Lussu di Cagliari

di Marco Cau
24 Settembre 2026
La Carrozza Passeggeri Bauchiero (1913) dove nel 1921 viaggiò lo scrittore D.H. Lawrence
Libri

A Mandas il XVIII Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio

di Viola Carta
24 Settembre 2026
Italia & Mondo

Da Aldo Cazzullo al fratello di Lady D, le novità in libreria

di Redazione
19 Settembre 2026
“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu sulle lingue dell’accoglienza

di Marco Cau
15 Settembre 2026
A Putifigari nasce “Sèmenes”, il festival di letterature sostenibili
Libri

Sèmenes 2026, a Putifigari quattro giorni tra libri, ambiente e paesaggio

di Marco Cau
15 Settembre 2026
Prossimo articolo
FC Alghero allievi

La FC Alghero allarga la sua famiglia calcistica con le nuove leve e la squadra femminile

Piero Pelù

Piero Pelù rinvia il tour “Estremo Live 2023” a causa di problemi di salute

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
L'estone Ott Tänak, vincitore del 19° Rally Italia Sardegna. ©M. Bettiol

Cosa fare in Sardegna: gli eventi dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 tra Rally WRC, sagre e mostre d’arte

26 Settembre 2026
“Echos” di Enrica Sirigu

“Echos” di Enrica Sirigu allo Spazio e Movimento di Cagliari: una mostra sulla percezione femminile tra stereotipi e conquiste

26 Settembre 2026
Le opere di Alessandra Catta, Silvia Pazzola e Giuseppe Cossu

Metastasi – Cartografie del movimento: a Osilo la mostra sull’identità che cambia

26 Settembre 2026
Festival LeThèrario ad Assemini

Festival LeThèrario 2026 ad Assemini: libri, teatro e incontri dal 2 al 4 ottobre

26 Settembre 2026
Myrdhin

A Cagliari, Iglesias e Montevecchio i concerti di “Arpe del mondo”

26 Settembre 2026
Noemi

A Bitti la Festa di Nostra Signora del Miracolo: programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026

26 Settembre 2026
Praci

San Giovanni Suergiu festeggia tre anni del Progetto Giovani con il concerto di Praci

25 Settembre 2026
A fora li brasgeri a Sassari

“A fora li brasgeri” torna a Sassari: arrostita diffusa e “Identità in cucina” celebrano la tradizione gastronomica

25 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13