La quantità di dati personali contenuti nei nostri fedeli compagni di viaggio sul web ormai ha spesso superato il valore degli smartphone stessi. Le grandi opportunità e attese iniziate con la grande diffusione della connessione in mobilità ha portato con sé il costante rischio di potenziali fughe di dati mentre siamo connessi. Nel palmo di una mano si nascondono oltre alle infinite applicazioni anche il rischio che la nostra privacy sia a rischio costante.

Cavalli di troia invisibili

I modi principali con cui i nostri dati personali possono essere letti in chiaro sulla rete sono le debolezze del software dei nostri cellulari che possono riguardare il sistema operativo (Android o iOS), le app scaricate, i malware che mettono a rischio la sicurezza dei nostri contenuti digitali come foto o file con informazioni sensibili. Senza dimenticare che con i gestori delle password sia di Google che di Apple se non sono protetti, ad esempio attraverso i dati biometrici o l’autenticazione in due passaggi, rischiano di esporre anche gli account collegati di online banking, informazioni sanitarie, tabulati telefonici. Per fortuna, in pochi semplici passi la tecnologia stessa ci mette anche a disposizione numerosi metodi per tenere le nostre credenziali e informazioni più sensibili al riparo da sguardi indesiderati. Questo non significa che possiamo ritenerci totalmente al sicuro da questi rischi, ma comunque costituiscono insieme un primo scoglio a chi tenti di appropriarsi delle nostre informazioni.

Scarica e installa una VPN

Un numero in costante aumento di utenti del web utilizza un servizio di VPN a pagamento. Una buona connessione tramite una VPN ti consentirà di creare una connessione criptata e sicura da qualunque rete ci si connetta pubblica o privata. I propri dati, in questo modo, saranno meno vulnerabili agli attacchi e le proprie informazioni anche su reti in chiaro saranno più protette. Anche se può sembrare una roba da smanettoni in realtà utilizzare questi servizi sono semplicissimi da usare. Tramite le indicazioni di VPNOverview possiamo facilmente capire come installare una VPN e quali sono gli altri benefici di navigare completamente in incognito.

Impara a conoscere le tue App

Nessuno può ritenersi davvero al sicuro quando ci si mettono anche i governi nazionali a spiare cittadini di altri paesi. Di poco tempo fa la notizia, infatti, di una sostanziosa banca dati costruita ad hoc dal governo cinese per controllare le attività di personaggi di rilevanza politica ma anche di meno conosciuti anche semplici cittadini però ritenuti essere affiliati a clan mafiosi. Ma chi lo sa se si va a finire nella lista sbagliata?! Basta un click. Sulle nostre applicazioni è necessario intervenire appena scaricate, infatti alla prima installazione ci verrà chiesto quali autorizzazioni fornire: l’accesso alla camera, ai documenti, la modifica di file di registro. In linea generale bisogna tenere a mente che una buona App non dovrebbe chiederci più applicazioni di quelle strettamente necessarie. Un servizio di per il salvataggio dei nostri documenti nel cloud, non dovrebbe chiederci ad esempio l’accesso alla nostra videocamera o il consenso alla geolocalizzazione.

Utilizza delle password complesse

La seconda regola è di utilizzare password sempre diverse almeno per i siti dove sono salvate carte di credito e altre informazioni sensibili. Può sembrare difficile ma già un buon gestore di password in genere ha come opzione di default quella di suggerire una password sicura generata casualmente. Se invece hai già in mente una password difficile da utilizzare tieni a mente che i requisiti sono: essere lunga almeno sei caratteri, numeri e caratteri speciali (in questo caso è meglio evitare informazioni che possono essere facilmente reperibili su di te sul web come indirizzo di residenza o date di nascita). Infine, evita i pattern di sblocco dispositivo e utilizza i metodi di riconoscimento dei tratti biometrici riconoscimento facciale e impronta digitale. Sono molto più difficili da hakerare e non possono essere spiati mentre si è distratti da malintenzionati