Teatro danza, arte circense, teatro fisico, musica dal vivo. Sabato 25 luglio 2020 debutta alle 21:00 presso il Giardino di Cocchiville, Assemini, la nuova edizione di “Clue” – danza in situ – costruzione di una drammaturgia per orti e giardini: regia, coreografia e ideazione di Lucrezia Maimone. Un sodalizio tra arte e natura che vede l’abbattimento dei limiti fisici del teatro.

Anteprima della XIII edizione di Logos/Cortoindanza, diretta da Simonetta Pusceddu per Tersicorea che proseguirà con gli appuntamenti della programmazione estiva dal 23 agosto al 29 settembre, a Cagliari.

Clue è una tavola imbandita in un salone in stile vittoriano, colma di frutta ed oggetti quotidiani, rimanda ad una cena che si è svolta in un passato remoto. I fantasmi dei commensali di questa cena, famiglia allargata di ottocenteschi borghesi, rivivono nelle memorie dell’unico superstite, il maggiordomo.

I personaggi si aggirano nell’ambiente rendendo fisiche queste memorie, raccontando tramite i vari linguaggi del corpo, della musica, della danza, un amaro passato che li lega a questa casa e nello stesso tempo presentando al pubblico chi erano e che relazioni avevano fra di loro. Il maggiordomo, personaggio cardine, ancora una volta servirà i suoi antichi padroni accompagnando il pubblico alla scoperta del mistero che vi è dietro la vicenda. “Decliniamo la parola saziandoci di gesti e sguardi, atti e musiche che giungono da luoghi remoti, passaggi e partenze per altri immaginifici universi”, spiega Lucrezia Maimone.

Una creazione capace di intrecciare diversi linguaggi artistici, risultato dell’incontro fra vari artisti di provenienza sarda, nazionale e internazionale che costituiscono il collettivo “Gli Erranti” nato nel 2018, le cui radici risalgono al 2016 grazie al progetto di formazione artistica “Cantieri itineranti” di Tersicorea.