Ritorna a Sassari il Festival Internazionale di Teatro, Danza e Arti Performative “Danza Sassari Danza” giunto alla sua 13ª edizione. Dal 16 al 30 Novembre 2019 la città sarà coinvolta in una ricca programmazione con performance, spettacoli, feste, proiezioni e incontri ravvicinati con gli/le artisti/e.
Nomi nazionali e internazionali animeranno teatri e luoghi della cultura sassarese coinvolgendo attivamente la cittadinanza in un percorso esperienziale.

Danza Sassari Danza è un festival che da 13 anni rappresenta una fondamentale vetrina a Sassari per chi si vuole affacciare al mondo della danza contemporanea nazionale e internazionale. 

Nel 2019 la direzione artistica passa a Moreno Solinas, coreografo esponente della giovane danza d’autore europea che con la sua compagnia Igor x Moreno, ormai con base fra Sassari e Londra, crea e presenta spettacoli in tutto il mondo. Dopo esser stati protagonisti delle passate edizioni la loro compagnia prende il testimone e porterà avanti il festival e le sue attività.

Igor Urzelai e Moreno Solinas

Una nuova direzione artistica che corrisponde a un’occasione per immaginare una nuova veste e un nuovo assetto, un nuovo modo di vedere e vivere il festival. La tredicesima edizione si focalizza, infatti, sul tema dell’intimità e si propone di mettere in conversazione il lavoro di Igor x Moreno con quello di altri coreografi contemporanei. Ma non solo, obbiettivo di questa edizione sarà la connessione che si creerà tra artiste, artisti e pubblico che avranno la possibilità di incontrarsi non più solo in teatro ma in diversi spazi culturali della città e in contesti informali.

Il programma si arricchisce di proposte innovative, concentrate in un arco di tempo relativamente breve, affiancando a danza e arti performative: teatro, concerti, feste, colazioni con artiste e artisti ed eventi di networking, attività volte a riscoprire il vero significato di “festival” e creare quindi occasioni di socialità.

Situazione favorita dalla scelta innovativa delle location: oltre il “Palazzo di città – Teatro Civico” e la “Sala concerti del Teatro Verdi”, saranno coinvolte in questa rete “S’ALA / spazio per artist+”, fucina del festival stesso e sede di numerose residenze artistiche che affiancheranno la programmazione del festival; e altri spazi ideali per favorire l’incontro e la connessione delle persone come “Il Vecchio Mulino”; “L’Ultimo Spettacolo”; “Embargo Beat” e il “C.C.S. Borderline”.

La compagnia Igor x Moreno presenterà giovedì 28 al Teatro Civico il loro spettacolo “Andante”, un viaggio fra coreografia, luci, suono, fumo e profumo già ospitato dai prestigiosissimi The Place (Londra), Theatre de al Ville (Parigi) e Napoli Teatro Festival e giovedì 21 presso il Vecchio Mulino un estratto in anteprima della loro prossima produzione “BEAT” preceduta dalla presentazione del libro ‘Viewpoints’ di Anne Bogart e Tina Landau con traduzione di Nicolò Columbano e seguita da Martha – dj set.

S’ALA ospiterà sabato 23 “Utopia della Carne” di Chiara Murru che darà un’importante prova di resistenza in Utopia Della Carne, una performance dalla durata 24 ore; mentre martedì 26 farà da sfondo alla serata “CORO” dedicata a pezzi brevi creati da coreograf* sard* o residenti in Sardegna: Valeria Caboi & Manuel Pinheiro (Macomer/Lisbona), Donatella Martina Cabras (Cagliari) e Senza Confini Di Pelle (Torino/Alghero/Sassari) ed ancora “Burning Pricks” una performance sensuale, intellettuale e con una sensibilità radicalmente queer presentata dal duo anglo-italo-portoghese costituito da Antonio Branco & Riccardo T. 

La “Sala concerti del Teatro Verdì” ospiterà sabato 30 “U” della ferrarese Margherita Elliot: un duetto interpretato da un’adulta e una bambina che riflette sulla simbiosi fra due persone e sul rispetto intergenerazionale. 

Lo spazio S’ALA di Via Asproni ospiterà inoltre appuntamenti innovativi come il laboratorio ‘Viewpoints’ con Nicolò Columbano di sabato 16 e domenica 17; la festa/aperitivo immersa nel fumo intitolata SCIA di sabato 23 e la “colazione con artist*” di sabato 30.

Una delle figure di spicco della danza del Novecento come Pina Bausch sarà celebrata con la proiezione ‘Pina’ di Wim Wenders presso L’ultimo spettacolo domenica 24; mentre altro momento di convivialità sarà offerto dal live set acustico di Fionn Cox-Davies presso “Embargo Beat” venerdì 29.

Così come per l’evento a sorpresa di apertura del Festival, che sarà svelato durante la conferenza stampa, anche la chiusura non sarà da meno con la festa animata dalla DJ Anna Bolena presso il C.C.S. Borderline sabato 30 novembre.

Ma le novità di Danza Sassari Danza ’19 non riguardano solo programma e location: l’associazione organizzatrice “Motus – Musica e Danza” ha infatti voluto coinvolgere la città su vari fronti cercando di creare connessioni attraverso convenzioni per studenti dell’università e componenti di associazioni locali come l’African Union Sardegna. Saranno coinvolte anche alcune famiglie locali che si sono offerte di ospitare artiste e artisti internazionali e gli esercenti che hanno creato convenzioni dedicate al pubblico del festival come “NUTs” di via Giorgio Asproni, “The room” di via Cavour e “L’Ultimo spettacolo” di Corso Trinità.

Il Festival, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna e patrocinato dal Comune di Sassari, coinvolgerà inoltre l’Associazione dei commercianti di Corso Vittorio Emanuele nell’evento inaugurale di sabato 16 novembre e si avvale dell’importante collaborazione con “Heart of Sardinia”: l’App ufficiale del Festival. Scaricando l’app, infatti, nella sezione “Eventi” sarà possibile consultare il programma e trovare con facilità ed immediatezza tutte le informazioni su ogni evento.

Il programma completo dell’evento con date, luoghi, orari e biglietti è visibile sulle pagine Facebook e Instagram “Danza Sassari Danza”.