Si alza il sipario sul Festival DanzEstate 2020 organizzato dall’ASMED con ideazione e direzione artistica di Massimiliano Leoni: da mercoledì 9 fino a venerdì 11 settembre all’Orto dei Cappuccini di Cagliari (ingresso viale Merello – fronte civico 62) tre intense giornate tra laboratori e spettacoli dedicati ai giovanissimi e alle famiglie per riscoprire la “magia” dell’arte nello spazio verde nello storico quartiere di Stampace.

Un suggestivo “teatro naturale” per la kermesse che propone un fitto carnet di appuntamenti a partire dalle 10 fino alle 20: dai coinvolgenti giochi ed esperimenti per “I Piccoli Maghi” con Tore l’AnimaTore (per bambini dai 3 ai 6 anni) a “Le Forme del Suono” con Marco Salaris (per ragazzi e adolescenti da 7 a 12 anni), dalle gare di abilità “a tema” alla guida di macchine radiocomandate alla creazione delle “Bolle di Sapone” fino a una coinvolgente “Caccia al Tesoro”.

In cartellone spettacoli di teatro e danza tra riletture di antichi miti e classiche fiabe: “Gothica” della Compagnia Estemporada – da “La Bella Addormentata nel Bosco” e “Maleficent” – con le coreografie di Livia Lepri e “Appesi ad un filo” del Teatro Tages, “Il brutto Anatroccolo” della Compagnia Atacama e “Il lupo e l’agnello” de La Botte e il Cilindro; e ancora la storia di “Gazela. La zia Akima e lo spirito della Saggezza” di Movimentoinactor Teatrodanza (dai racconti del grande scrittore maliano Amadou Hampaté Ba) e la street performance “Promenade”nuova produzione dell’ASMED – per un trittico ispirato ad “Ercole Dafne e altre storie”, il mito di “Amore e Psyche” e “Piccole storie misteriose” tutte da scoprire.

“Il lupo e l’agnello” de La Botte e il Cilindro

Fantasia “in scena” nell’Orto dei Cappuccini di Cagliari con l’atteso appuntamento con DanzEstate 2020 / performing arts festival su misura bambini e ragazzi e per le famiglie tra momenti formativi e ludici e affascinanti e spettacolari visioni: fil rouge della kermesse la “magia” in tutte le sue declinazioni per un ideale viaggio nella dimensione fantastica delle fiabe e degli antichi miti rielaborati in chiave contemporanea, con una programmazione divertente e coinvolgente nell’intensa tre giorni della seconda settimana di settembre quasi segnare il passaggio tra la fine delle vacanze e l’inizio dell’anno scolastico tra arte e giochi.

Tra musica e “incantesimi” le mattine di DanzEstate sono dedicate ai laboratori: all’Orto dei Cappuccini da mercoledì 9 fino a venerdì 11 dalle 10 alle 12:30 si svolgono in contemporanea “I Piccoli Maghi” – percorso ludico e creativo pensato per i piccolissimi e ispirato al mondo di Harry Potter in cui Tore l’AnimaTore svelerà i segreti delle “Pozioni Magiche” per giocare con le coloratissime e misteriose bottiglie (9 settembre), il piumato “Boccino d’oro” (10 settembre) e “Le Cravatte Magiche” (11 settembre) – e il laboratorio artistico–musicale “Le Forme del Suono. Come si disegna una canzone?” a cura di Marco Salaris – per scoprire la “nascita” delle “note” e la storia della musica e giocare con i suoni e i rumori del quotidiano, trasformando il corpo umano in uno “strumento” e per imparare a comporre dei “disegni sonori”.

Nel pomeriggio – a partire dalle 16 ancora laboratori per “I Piccoli Maghi” nel segno di Harry Potter”: mercoledì 9 settembre ecco i “Cappelli da Stregone” (ore 16), “Le Cravatte Magiche” (ore 17:30) e pure le “Bolle di Sapone” (ore 18:45), mentre giovedì 10 settembre spazio a “Strillettera” con le “lettere stregate” (ore 16:30), le “Bacchette Magiche” (ore 17:30) e le “Pozioni Magiche” (ore 18:30) e venerdì 11 settembre oltre al laboratorio sul “Boccino d’oro” (ore 16:30) – tutti abbinati ai giochi con le macchine radiocomandate (per un max di quattro partecipanti alla volta) – si svolge la coinvolgente “Caccia al Tesoro” (alle 17:30 – per max 20 partecipanti) sul tema “Maghetti e Magia”.

Nel ricco carnet di DanzEstate 2020 all’Orto dei Cappuccini non potevano mancare gli spettacoli di teatro e danza – adatti a grandi e piccini: s’ispira alla fiaba de “La Bella Addormentata nel Bosco” e al film “Maleficent” la storia della giovane e coraggiosa fata protagonista di “Gothica” della Compagnia Estemporada con le coreografie di Livia Lepri in programma mercoledì 9 settembre alle 17, poi le poetiche avventure dei personaggi “Appesi ad un filo” con le marionette e i burattini del Teatro Tages “animati” da Agostino Cacciabue e Rita Xaxa (alle 18:15) e suggellerà la prima giornata del festival (mercoledì 9 settembre dalle 19:15) la “Promenade” dell’ASMED dedicata a “Ercole, Dafne e altre storie” con drammaturgia e regia di Senio Giovanni Barbaro Dattena: una intrigante “passeggiata” in compagnia di un narratore, una danzatrice e un musicista tra storie di dèi ed eroi, ma anche ninfe delle acque e dei boschi, tra epiche imprese, metamorfosi e amori felici o infelici.

“Il Brutto Anatroccolo” della Compagnia Atacama

Una fiaba danzata – giovedì 10 settembre alle 16 e (in replica) alle 19 – con “Il Brutto Anatroccolo” della Compagnia Atacama, con le coreografie di Patrizia Cavola e le musiche di Epsilon Indi (in scena i danzatori Stefania Di Donato, Valeria Loprieno, Cristina Meloro, Marco Cappa Spina) che affronta il tema della diversità attraverso la storia emblematica del protagonista, rifiutato e emarginato, finché non trova il proprio posto nel mondo e ottiene il « riconoscimento della propria identità, bellezza e unicità». E ancora (alle 17:15) la “Promenade” dell’ASMED sul mito di “Amore e Psyche” e (alle 18) la storia de “Il lupo e l’agnello” riscritta da Francesco Enna e messa in scena da La Botte e il Cilindro con la regia di Pier Paolo Conconi – per un viaggio tra le più celebri e “classiche” favole di Esopo e di Fedro, riprese da Jean de La Fontaine, in compagnia di attori e pupazzi, tra musica e giochi di luce e ombre.

Tra miti e leggende dell’Africa – venerdì 11 settembre alle 16 e alle 17:15 con “Gazela, la zia Akima e lo spirito della Saggezza” di Movimentoinactor Teatrodanza – in una nuova versione site-specific con regia e coreografia di Flavia Bucciero (interpreti: Elisa Paini e Leila Ghiabbi) – dai racconti dello scrittore del Mali Amadou Hampaté Ba: una fanciulla parte dal suo villaggio, in seguito a un sogno, per far visita a una parente e durante il viaggio incontra diversi animali – il camaleonte, il pipistrello, lo scorpione, l’otarda – ognuno dei quali le rivela un segreto, con un duplice significato, diurno e notturno, positivo e negativo e al ritorno si scopre più saggia e felice. Infine – alle 19 – la “Promenade” dell’ASMED tra teatro, musica e danza per scoprire la magia delle “Piccole storie misteriose”.

Il Festival DanzEstate 2020 si svolgerà nel rispetto delle regole e delle distanze di sicurezza (la partecipazione a laboratori e spettacoli è gratuita – indispensabile la prenotazione): per informazioni e iscrizioni tel. + 39 342 7838614 (WhatsApp) – e-mail: danzestate@gmail.com.

​Preludio alla manifestazione – domenica 6 settembre, lunedì 7 settembre e martedì 8 settembre a Cagliari – le incursioni urbane di Aspettando DanzEstate, con brevi performances artistiche “a sorpresa” nelle piazze e nei parchi della città i cui personaggi fantastici invitano i piccoli spettatori all’Orto dei Cappuccini «per una grande festa di spettacoli, bolle di sapone giganti, palloncini, gare di macchine radiocomandate, pop corn e zucchero filato».