Back On My Feet” è il nuovo disco del Bad Blues Quartet, formazione cagliaritana composta da Eleonora Usala (voce), Federico Valenti (chitarra), Frank Stara (batteria) e Gabriele Loddo (basso). Dopo il fortunato esordio del giugno 2017 (con l’omonimo album “Bad Blues Quartet”), la band ritorna in studio con nuova energia e consapevolezza, annoverando tra i suoi ospiti alcuni tra i più importanti interpreti del panorama regionale e traducendo in musica gli ultimi due intensi anni ricchi di importanti esperienze in alcuni tra i palcoscenici più importanti in Italia.

Back On My Feet” è prodotto dall’etichetta “Talk About Records” e nasce con l’obiettivo di ottenere in studio un suono aderente alle sonorità live della formazione e, per questo motivo, le registrazioni sono avvenute presso lo studio Sonic Tower Records della Vetreria di Cagliari, sotto la direzione del fonico Giampietro “Giampi” Guttuso (voce dei South Sardinian Scum) che ha lavorato per conferire all’intero lavoro un sound ruvido e graffiante. Chitarra, basso e batteria sono stati registrati, infatti, in presa diretta e solo in un secondo momento sono state unite le voci e gli strumenti dei musicisti ospiti. Il progetto grafico è stato curato da Giorgia Cadeddu, aka Zinnibiri, le foto sono di Emanuela Meloni. Ad arricchire l’uscita del disco, inoltre, il videoclip di “Louse” (primo singolo estratto) girato dal videomaker Alessandro G. Tuveri.

Il disco è patrocinato dall’associazione Blues Made in Italy ed è disponibile in tutti i maggiori distributori di musica digitali (Apple Music, Spotify, Bandcamp, You Tube) e sul sito ufficiale della band badbluesquartet.com

Back On My Feet è strutturato in 8 brani (6 originali e 2 cover) e ha una durata complessiva di 40 minuti. Il disco si muove sapientemente tra diversi generi musicali, abbracciando il blues più datato e torbido, passando per il funk e il country e culminando, in alcuni suoi momenti, nel più puro hard rock.

La prima traccia è Frenzy Dance, una composizione dalla doppia faccia. Parte, infatti, da un funk sincopato che prepara la strada all’incedere dell’indiavolato rock’n’roll.

Birthday Present ha andamento shuffle piú trascinato e un ritornello ostinato e descrive la semplice imprevedibilità della vita, che può sempre essere stravolta e sorpresa in meglio da nuove conoscenze e nuove relazioni, (soprattutto quando si materializzano nel giorno del proprio compleanno). Il pezzo è arricchito dall’organo Hammond di Alessio Sanna (musicista già presente tra gli ospiti del precedente lavoro) e dalla sezione fiati composta da Matteo Sedda (tromba) e Alessandro Angiolini (sax tenore) le cui parti sono state scritte, arrangiate e dirette dal Maestro Andrea Schirru.

Basic Man immerge l’ascoltatore nel funk, con un beat di batteria un po’ sghembo, una chitarra tagliente e un basso sinuoso. Il coro, in questa occasione, è composto dalle voci di Azzurra Parisi, Federica Parisi e Cinzia Scifoni.

I Been Drinkin è la prima cover acustica del disco e si rifà al brano originale di Vera Ward Hall, con un arrangiamento che mescola il blues acustico al country. Da segnalare, in questo caso, la partecipazione del polistrumentista Diego Milia, alle prese qui con banjo e mandolino.

In My Silence è un pezzo dalle dinamiche estremamente curate, e alterna parti esplosive a momenti molto intimi e rarefatti. Particolare attenzione è stata dedicata in questa occasione al suono e alle parti di chitarra elettrica, con scelte di suoni e orientamenti ispirati agli ultimi lavori di Doyle Bramhall II.

Louse è invece uno dei brani più allegri, scoppiettanti e groovy del disco, mentre The Count è un blues trascinato e potente, in cui la chitarra slide la fa da padrona e lo stride piano di Alessio Sanna gioca un ruolo fondamentale. Si tratta di un brano intriso del blues più classico e mainstream e il suo testo è dedicato a una figura storica della città di Cagliari, il noto personaggio meglio noto come Il Conte, che con i suoi aneddoti, le sue battute e la sua andatura ciondolante ha rallegrato tante notti cittadine in giro per bar e tzilleris.

S.O.B. è la seconda cover e brano di chiusura di “Back On My Feet”. La canzone appartiene alla band Nathaniel Rateliff & The Night Sweats e in questo caso l’arrangiamento è stato appositamente studiato per dare l’idea di una “festa finale” (compito facilitato dalla presenza di una melodia corale molto orecchiabile e da un ritmo incalzante). Anche in questo caso tra gli ospiti ci sono le coriste Cinzia Scifoni, Azzurra e Federica Parisi, e poi Diego Milia (stavolta al violino) e Andrea Schirru al pianoforte.