È stata indubbiamente ricca di novità e di belle sorprese la giornata di esordio dell’attesissima tredicesima edizione del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera, in onda in streaming sui canali social della manifestazione fino al 21 giugno, dalle ore 17:30 alle 21, ma anche sui canali del circuito televisivo del Gruppo Lattanzi Franco (canali 270 e 271 del digitale terrestre; 903 di Sky; in streaming sulle app iOS e Android). La cerimonia di premiazione, che sarà registrata il 22 giugno e condotta da Beppe Convertini e Pino Insegno, andrà in onda in esclusiva su Rai Cinema Channel e RaiPlay.

Una kermesse ripensata nel profondo per conciliare un evento pubblico con le regole anticontagio: a fare gli onori di casa il Presidente Diego Righini e il Direttore artistico della manifestazione e della sezione “Cortometraggi” Paola Tassone, che condividono l’organizzazione della manifestazione insieme al produttore esecutivo Leonardo Jannitti Piromallo e alla presidente dell’Associazione Università Cerca Lavoro (UCL) Ilaria Battistelli, intervenuta in studio.

Dopo i saluti di Franco Lattanzi, imprenditore di successo di carni suine e proprietario del circuito televisivo che ospita la manifestazione, e di Metis Di Meo, che ha condotto la kermesse per tante edizioni, ad aprire ufficialmente la prima giornata la presentazione delle tre sezioni protagoniste della rassegna (”Cortometraggi”, “Documentari” e “#SocialClip”) che vedono in veste di Direttore artistici rispettivamente Paola Tassone, Mimmo Calopresti e Grazia Di Michele.

Diego Righini e Mimmo Calopresti

Cortometraggi. Il primo spazio della rassegna, trasmessa anche in lingua dei segni italiana (LIS) grazie al servizio d’interpretariato gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi Onlus, è stato dedicato alla sezione “Cortometraggi” con la presentazione della Giuria – composta da Caterina D’Amico (Presidente), Carlo Brancaleoni (Vice Presidente), Laura Bortolozzi, Nino Celeste, Rossella Izzo, Giulio Base e Vince Tempera – e della Giuria di “Vari−Età” – presieduta da Cristina Priarone e composta da Catello Masullo (Vicepresidente vicario), Paola Dei (Vicepresidente) e da persone provenienti dal mondo del cinema e dello spettacolo, da rappresentanti con spiccato interesse verso l’universo del sociale e del terzo settore – che avrà il compito di assegnare il Premio “Sorriso Di Vari−Età” valutando i 12 corti finalisti – disponibili su una piattaforma online – con un voto da 1 a 5.

Durante la serata di premiazione del 22 giugno verrà consegnato, invece, il Premio Sorriso Rai Cinema Channel, riconoscimento assegnato ad uno dei 50 corti che ha ottenuto più visualizzazioni sul canale appositamente creato da Rai (il conteggio delle visualizzazioni è terminato il 17 giugno alle ore 12:00).

I primi 3 corti ad essere proiettati – “Apollo 18” di Marco Renda, “Plastica” di Dario Ciulla, “La Missione” di Alice Murgia – sono stati seguiti da alcuni minuti di approfondimento con il commento – rispettivamente – dei giurati Catello Masullo, Paola Dei, Massimo Nardin.

Due premi per il corto “La Missione” di Alice Murgia che si aggiudica “Miglior Opera per la TV” (“per l’ironia e la freschezza che, per nulla scontate, permettono di trattare argomenti alle volte ostici con una leggerezza impensata. L’apporto poi dei protagonisti, perfettamente permeati nelle loro parti, chiude un cerchio felice, accompagnando lo spettatore sino alla fine dell’opera con il sorriso sulle labbra ma per certo con qualche riflessione in più”) e “Miglior Sceneggiatura(“Il racconto scorre senza esitazioni sul binario di una scrittura agile, esilarante e senza peli sulla lingua. Il gioco tra dialoghi dal forte effetto comico e i silenzi dai numerosi sottintesi è arguto e a tratti provocatorio. Il tono resta leggero, malgrado le implicazioni molto più profonde insite nella storia, per effetto di una scrittura consapevole e progettata ad arte.”).

Documentari. Una delle novità principali di questa edizione riguarda l’introduzione di una sezione interamente dedicata ai “Documentari”, nata proprio per venire incontro alla necessità e all’urgenza di tanti registi di raccontare delle storie vere. Direttore artistico il regista, sceneggiatore e attore Mimmo Calopresti che ha presentato la Giuria composta dalla Presidente Flavia Perina e da Valeria Milillo, Gianfranco Pannone, Esmeralda Calabria, Carlotta Cerquetti e Claudio Casale.

Presentati i primi due documentari finalisti – “Sealand” e “L’abito della Sposa”, proiettati al termine della diretta – commentati rispettivamente dai registi Vincenzo Campisi e Massimo Latini.

Diego Righini e Grazia Di Michele

#SOCIALCLIP. Prima pioggia di riconoscimenti per la sezione che vede la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele che ha presentato ufficialmente la giuria presieduta da Red Ronnie e composta da Maurizio Coruzzi “Platinette”, Michelle Marie Castiello, Gian Maurizio Foderaro e Francesca Romana Massaro.

“Potesse esplodere questa città” interpretato da La Scala Shepard, si aggiudica il premio per la “Miglior Regia” al regista del videoclip Giacomo Spaconi – intervenuto in collegamento – con questa motivazione: “Il Videoclip riesce a trasmettere il tema dell’incomunicabilità, dell’incapacità di ascoltarsi in una relazione, sottolineato da una regia efficace e nervosa così come suggerisce il brano e la “collisione” dei corpi dei protagonisti”.

“Figli di nessuno” interpretato da Fabrizio Moro feat. Anastasio vince, invece, il premio “Miglior Over #SocialClip” assegnato ai registi Yuri Santurri e Daniele Tofani con questa motivazione: “Per il senso di emarginazione, di abbandono, ma anche di riscatto e di coraggio che le parole e le immagini suggeriscono, su uno sfondo metropolitano reso perfettamente nella sua crudezza e degrado”.

Un momento della diretta

Fuori concorso. A chiudere il primo appuntamento con la rassegna, ricca di importanti interventi e di una significativa varietà di pellicole, la proiezione del corto fuori concorso “Our Side” scritto e diretto da Nicola Rinciari, intervenuto in collegamento con le attrici Roberta Giarrusso e K.M. Smith. Al corto, che esplora in maniera molto sensibile il concetto di integrazione, è stato consegnato il premio Testimonial “Sorriso diverso”

Durante la prima giornata della rassegna spazio anche alla comicità del trio comico Due & Mezzo: i loro video cliccatissimi in rete sono un perfetto esempio di un’ironia intelligente sempre capace di cogliere nel segno.

È motivo di orgoglio per noi essere riusciti a superare quello che poteva essere un grande ostacolo, il distanziamento sociale. Una giornata di esordio che ha visto in prima linea i registi protagonisti delle nostre opere in concorso” ha commentato il Presidente della manifestazione Diego Righini.

Questa prima giornata è stata davvero emozionante: è un’edizione particolare in cui è cambiata radicalmente la modalità di presentazione delle nostre opere finaliste. Sono felice di condividere questa esperienza con gli altri due direttori artistici delle sezioni, Mimmo Calopresti e Grazia Di Michele” ha dichiarato il Direttore artistico della manifestazione e della sezione “Cortometraggi” Paola Tassone.