Settima giornata, lunedì 5 agosto, di Cinema delle terre del mare, il festival itinerante algherese realizzato dalla Società Umanitaria di Alghero in collaborazione con l’assessorato regionale alla Cultura, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero, e con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission.

Il settimo appuntamento con la settima arte è più itinerante che mai: si parte dal Giappone (Teatro Civico), si attraversa la Corea del Sud (Lo Quarter) e si arriva addirittura sulla luna (Centro di accoglienza Vel Marì) passando per il mare. «Molte delle nostre storie vengono dal mare e ad esso ritornano», commenta Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria di Alghero e ideatrice del festival, che aggiunge: «È il movimento della marea, un movimento che ogni isolano conosce bene».

Le prime due proiezioni inaugurano due sezioni del festival 2019, rispettivamente Young Adult, ovvero i film dedicati ai giovani (Voglio mangiare il tuo pancreas, lunedì 5; Un giorno all’improvviso, martedì 6; Blue kids, mercoledì 7) e Vengeance Trilogy, la trilogia di Park Chan-wook sulle pulsioni che muovono la truce vendetta (Mr. Vendetta lunedì 5; Oldboy, martedì 6; Lady Vendetta, mercoledì 7).

Per la sezione Night on earth, grande attesa per la proiezione del film-caso L’uomo che comprò la luna, di Paolo Zucca: l’attore protagonista Jacopo Cullin, presente all’appuntamento, dialogherà col musicista Gianmarco (Jimi) Diana per il ciclo Soundtracks.

Si inizia alle 18, al Teatro Civico, con Voglio mangiare il tuo pancreas (2018), del regista Shinichiro Ushijiama: il film anime, tratto dall’omonimo romanzo di Yoru Sumino (2014), esplora il complicato rapporto di amicizia e di affetto che si instaura fra la giovane Sakura, malata terminale, e il timido Haruki, che lo viene a scoprire in maniera casuale. Pensato per i ragazzi, «è un lavoro di cui penso possano godere anche gli adulti», afferma il regista, che sul finale aggiunge: «Ho cercato di lasciare allo spettatore che esce dal cinema lo stesso sentimento che ho provato alla fine della lettura del romanzo originale».

Mr. Vendetta (2002) è il film coreano in programma sempre alle 18, ma a Lo Quarter: Ryu è un ragazzo sordomuto allontanato dal lavoro e dalla sorella che è in attesa di un trapianto di rene. Il suo non è compatibile, e le attese sono troppo lunghe. Quando si mette in contatto con un gruppo di trafficanti di organi, ha inizio il suo calvario.

Cinema delle terre del mare si trasferisce al Centro di accoglienza Vel Marì dove, alle 20Gianmarco (Jimi) Diana dialoga di musica per cinema e non solo ne Il mio cinema a 33 giri, con uno degli ospiti più attesi tutta l’edizione 2019: Jacopo Cullin.

Gianmarco (Jimi) Diana

E proprio la proiezione de L’uomo che comprò la luna, di Paolo Zucca, chiude questa settima serata del festival, sempre al Centro di accoglienza Vel Marì,alle 22, con la presenza di Cullin. I servizi segreti italiani ricevono un allarme dagli USA: qualcuno, in Sardegna, pare sia diventato proprietario della Luna. Per risolvere il caso viene mandato così un soldato, Kevin Pirelli (Jacopo Cullin), milanese almeno in apparenza. Tra una risata e un nodo alla gola parte così il raffinatissimo racconto di un viaggio in Sardegna, geografico ma soprattutto antropologico, alla ri-scoperta dell’identità più intima sarda. «Una commedia d’autore che vuole divertire e intrattenere – lo ha definito Zucca – ma che non ha timore di toccare le corde del dramma, né di virare verso le atmosfere liriche e fantastiche che appartengono a pieno titolo alla dimensione della favola».

Il pubblico potrà conversare con Gianmarco Diana, musicista cagliaritano, autore e compositore per i SIKI (già Sikitikis), per i The Dancefloor Stompers e per altri progetti legati alla musica da film, collaboratore del festival Creuza de Mà/Musica per film e ideatore e conduttore del format web radio CinematiCA, e con Jacopo Cullin, cagliaritano classe 1982, la cui brillante carriera si alterna fra teatro e cinema, sia come attore sia come regista, riscuotendo successi di pubblico e di critica: attualmente è impegnato a presentare in Italia, in Europa e nel mondo il caso cinematografico L’uomo che comprò la luna, e a portare nei più importanti teatri dell’isola il suo ultimo spettacolo È inutile a dire.