La prima giornata in cui anche a Sassari è stato possibile svolgere attività motoria individualmente e nelle vicinanze della propria abitazione è trascorsa senza problemi. Durante la mattinata, quando il sole era ancora caldo e prima che piovesse, erano presenti nel piazzale Segni alcune decine di persone, ma tutte rispettavano la distanza interpersonale ed erano residenti nelle immediate vicinanze. Questo quanto rilevato dagli agenti della Polizia locale che anche ieri, domenica, hanno lavorato per assicurare il rispetto delle norme di contrasto alla diffusione del coronavirus. Le uniche sette denunce, sui 91 controlli ai privati e uno a un esercizio commerciale, hanno riguardato tre donne provenienti da differenti quartieri della città che si sono date appuntamento con i loro bambini all’emiciclo Garibaldi, due uomini che da un paese dell’hinterland sono venuti a Sassari nella stessa auto per prelevare al bancomat e due tossicodipendenti arrivati da una cittadina a cinquanta chilometri per acquistare eroina, trovati in auto nel centro storico.

La Polizia locale oggi è presente davanti ad alcune sedi degli uffici postali in occasione della consegna delle pensioni e di diversi contributi. Gli agenti aiuteranno a mantenere le distanze interpersonali tra gli utenti e forniranno le mascherine a chi non le ha. Stessa attività è in corso davanti agli uffici comunali, dove in questi giorni si stanno presentando le domande per la richiesta dei bonus regionali. Qui gli agenti consegnano ai cittadini una busta sigillata con due mascherine, così come hanno fatto anche la scorsa settimana. Un modo per sensibilizzare la popolazione all’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale e allo stesso momento aiutare le fasce più deboli che potrebbero avere difficoltà economiche ad acquistare copribocca.