Non solo strade, con 12 milioni di investimenti in 5 anni, e 4.5 nell’ultimo lotto, ma anche marciapiedi. L’Amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena mira anche a un miglioramento complessivo dell’accessibilità e della piena fruibilità degli spazi pedonali e dei servizi pubblici urbani. È stato infatti approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel territorio comunale.
L’analisi tecnica dello stato dei luoghi ha evidenziato che significative porzioni del tessuto urbano e dello spazio pubblico presentano criticità legate a infrastrutture obsolete o deteriorate. E allora ecco rampe, scivoli, connessioni tra marciapiede e sede stradale in corrispondenza di attraversamenti pedonali e di cambi di direzione o di pendenze, ma anche percorsi tattili per ipovedenti. Sono le opere programmate dall’Assessorato ai Lavori pubblici nell’ambito del finanziamento di 150mila euro concesso dalla Regione Autonoma della Sardegna, appunto per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il progetto interesserà prioritariamente i percorsi pedonali strategici, ovvero i marciapiedi di maggior percorrenza e connessione all’interno del tessuto urbano, i punti di ingresso e connettività esterna alle sedi comunali, agli istituti scolastici di ogni ordine e grado e alle biblioteche civiche, i poli intermodali e ricreativi, che garantiscono i collegamenti con il trasporto pubblico locale e le aree di sosta riservate, come parcheggi per persone disabili, nonché parchi e aree verdi.
Per la realizzazione di un tessuto urbano pienamente fruibile e inclusivo sono anche previsti l’installazione e/o rifacimento di percorsi tattili LOGES (Linee Guida per l’Orientamento e la Sicurezza) destinati a persone con disabilità visive o ipovedenti, nonché la rimozione integrale delle barriere architettoniche esistenti lungo l’intera catena di spostamento, per estendere così i benefici dal disabile motorio e sensoriale anche alle categorie con mobilità ridotta condizionata, quali anziani, gestanti o genitori con passeggino.






































