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Il grande tennis torna a Cagliari con la terza edizione del Sardegna Open 2026

Dal 27 aprile al 3 maggio il Tennis Club Cagliari ospita la terza edizione dell’ATP Challenger 175: top player, giovani talenti e un nuovo Campo Centrale per una settimana di tennis internazionale

di Marco Cau
18 Marzo 2026
in Cagliari, Tennis
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Cagliari si prepara a ospitare nuovamente il grande tennis internazionale. Dopo un anno di pausa, il Sardegna Open torna per la sua terza edizione, in programma dal 27 aprile al 3 maggio 2026 sui campi in terra rossa del Tennis Club Cagliari. L’appuntamento, inserito nel circuito ATP Challenger 175, rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione per il tennis maschile, con in campo top player, giovani promesse e numerosi protagonisti azzurri alla ricerca di punti preziosi in vista degli Internazionali BNL d’Italia.

Per il capoluogo sardo si tratta di una conferma importante. Dopo aver ospitato due tornei ATP 250 nel 2020 e 2021, Cagliari è entrata nel 2023 nel calendario del circuito “premium” del Challenger Tour, una categoria nata per avvicinare sempre più i tornei alla dimensione dei grandi eventi internazionali. Anche quest’anno, la collocazione del torneo tra Madrid e Roma, unita al montepremi e al momento d’oro del tennis italiano, promette un’edizione di alto livello, con un forte richiamo di pubblico e di campioni.

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Un club storico dal volto rinnovato

La storia del Tennis Club Cagliari si intreccia con quella del tennis italiano. Fondato nel 1954, il circolo dal 1965 si trova ai piedi del colle di Monte Urpinu, immerso nel verde e dotato oggi di 13 campi da tennis e 3 da padel. Nei decenni ha ospitato eventi di rilievo internazionale, tra cui sei incontri di Coppa Davis – memorabile la sfida del 1990 contro la Svezia – e la finale di Fed Cup del 2013, vinta dall’Italia contro la Russia.

In vista del torneo 2026, il club presenterà il nuovo Campo Centrale, completamente rinnovato per offrire una migliore esperienza sia agli spettatori sugli spalti sia al pubblico televisivo. L’ammodernamento dell’impianto segna un passo decisivo verso un futuro in cui il Tennis Club Cagliari possa essere sempre più protagonista nel panorama sportivo nazionale.

Le parole di Angelo Binaghi

Alla presentazione ufficiale dell’evento, Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, ha sottolineato il valore strategico del Sardegna Open: “È un’occasione straordinaria che dobbiamo coltivare e far crescere, come abbiamo fatto con gli Internazionali BNL d’Italia”.

Binaghi ha rimarcato il momento eccezionale che sta vivendo il tennis italiano: “Abbiamo cinque giocatori tra i primi 18 al mondo, compresa Jasmine Paolini, numero 7 del ranking”. In questo contesto, il torneo di Cagliari assume un ruolo chiave non solo per la visibilità sportiva ma anche per le prospettive di crescita del movimento tennistico nazionale.

Il presidente ha ricordato come “nelle prime due edizioni il cut-off, cioè la classifica dell’ultimo giocatore ammesso, fosse il numero 77 al mondo, un livello in linea con i tornei ATP 250”. Un dato che testimonia la qualità del tabellone e l’attrattiva dell’evento, realizzato – come ha aggiunto Binaghi – “senza offrire ingaggi ai giocatori, cosa che fanno invece quasi tutti gli ATP 250 nel mondo”.

Attesa per i nomi in tabellone

Per conoscere la lista ufficiale dei partecipanti sarà necessario attendere la prima settimana di aprile, quando si chiuderanno le iscrizioni. Intanto, lo staff organizzativo è già al lavoro per garantire una manifestazione all’altezza delle aspettative.

Binaghi ha anticipato che “il direttore tecnico è a Miami insieme al direttore degli Internazionali d’Italia Paolo Lorenzi per invitare i migliori giocatori italiani a iscriversi, mentre il direttore del torneo Martin Vassallo Arguello sarà a Madrid per definire le ultime partecipazioni”.

Uno spettacolo anche in tv

Tutti i match più importanti saranno trasmessi in diretta su SuperTennis, l’emittente ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel. I biglietti e gli abbonamenti sono già disponibili online all’indirizzo tickets.sardegnaopen.com, con agevolazioni dedicate ai tesserati della FITP.

Nell’ultima edizione del 2024, il pubblico cagliaritano aveva seguito con passione la finale tra Mariano Navone e Lorenzo Musetti, vinta dall’argentino in due set. Quest’anno il Sardegna Open torna a scrivere un nuovo capitolo del legame tra Cagliari e il tennis internazionale, un legame fatto di storia, talento e prospettive di crescita.

Tags: Cagliaritennis
Marco Cau

Marco Cau

Giornalista pubblicista e direttore di S&H Magazine, divido il mio tempo tra tecnologia, musica, cinema e la cucina! Tra un articolo e l’altro, sogno di essere il protagonista di una serie TV!

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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