Cagliari si prepara a ospitare nuovamente il grande tennis internazionale. Dopo un anno di pausa, il Sardegna Open torna per la sua terza edizione, in programma dal 27 aprile al 3 maggio 2026 sui campi in terra rossa del Tennis Club Cagliari. L’appuntamento, inserito nel circuito ATP Challenger 175, rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione per il tennis maschile, con in campo top player, giovani promesse e numerosi protagonisti azzurri alla ricerca di punti preziosi in vista degli Internazionali BNL d’Italia.
Per il capoluogo sardo si tratta di una conferma importante. Dopo aver ospitato due tornei ATP 250 nel 2020 e 2021, Cagliari è entrata nel 2023 nel calendario del circuito “premium” del Challenger Tour, una categoria nata per avvicinare sempre più i tornei alla dimensione dei grandi eventi internazionali. Anche quest’anno, la collocazione del torneo tra Madrid e Roma, unita al montepremi e al momento d’oro del tennis italiano, promette un’edizione di alto livello, con un forte richiamo di pubblico e di campioni.
Un club storico dal volto rinnovato
La storia del Tennis Club Cagliari si intreccia con quella del tennis italiano. Fondato nel 1954, il circolo dal 1965 si trova ai piedi del colle di Monte Urpinu, immerso nel verde e dotato oggi di 13 campi da tennis e 3 da padel. Nei decenni ha ospitato eventi di rilievo internazionale, tra cui sei incontri di Coppa Davis – memorabile la sfida del 1990 contro la Svezia – e la finale di Fed Cup del 2013, vinta dall’Italia contro la Russia.
In vista del torneo 2026, il club presenterà il nuovo Campo Centrale, completamente rinnovato per offrire una migliore esperienza sia agli spettatori sugli spalti sia al pubblico televisivo. L’ammodernamento dell’impianto segna un passo decisivo verso un futuro in cui il Tennis Club Cagliari possa essere sempre più protagonista nel panorama sportivo nazionale.
Le parole di Angelo Binaghi
Alla presentazione ufficiale dell’evento, Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, ha sottolineato il valore strategico del Sardegna Open: “È un’occasione straordinaria che dobbiamo coltivare e far crescere, come abbiamo fatto con gli Internazionali BNL d’Italia”.
Binaghi ha rimarcato il momento eccezionale che sta vivendo il tennis italiano: “Abbiamo cinque giocatori tra i primi 18 al mondo, compresa Jasmine Paolini, numero 7 del ranking”. In questo contesto, il torneo di Cagliari assume un ruolo chiave non solo per la visibilità sportiva ma anche per le prospettive di crescita del movimento tennistico nazionale.
Il presidente ha ricordato come “nelle prime due edizioni il cut-off, cioè la classifica dell’ultimo giocatore ammesso, fosse il numero 77 al mondo, un livello in linea con i tornei ATP 250”. Un dato che testimonia la qualità del tabellone e l’attrattiva dell’evento, realizzato – come ha aggiunto Binaghi – “senza offrire ingaggi ai giocatori, cosa che fanno invece quasi tutti gli ATP 250 nel mondo”.
Attesa per i nomi in tabellone
Per conoscere la lista ufficiale dei partecipanti sarà necessario attendere la prima settimana di aprile, quando si chiuderanno le iscrizioni. Intanto, lo staff organizzativo è già al lavoro per garantire una manifestazione all’altezza delle aspettative.
Binaghi ha anticipato che “il direttore tecnico è a Miami insieme al direttore degli Internazionali d’Italia Paolo Lorenzi per invitare i migliori giocatori italiani a iscriversi, mentre il direttore del torneo Martin Vassallo Arguello sarà a Madrid per definire le ultime partecipazioni”.
Uno spettacolo anche in tv
Tutti i match più importanti saranno trasmessi in diretta su SuperTennis, l’emittente ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel. I biglietti e gli abbonamenti sono già disponibili online all’indirizzo tickets.sardegnaopen.com, con agevolazioni dedicate ai tesserati della FITP.
Nell’ultima edizione del 2024, il pubblico cagliaritano aveva seguito con passione la finale tra Mariano Navone e Lorenzo Musetti, vinta dall’argentino in due set. Quest’anno il Sardegna Open torna a scrivere un nuovo capitolo del legame tra Cagliari e il tennis internazionale, un legame fatto di storia, talento e prospettive di crescita.







































