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“Ritorno alla Terra dei Padri”: un viaggio indietro nel tempo per rivivere le storie degli esuli dell’Adriatico

Da Fertilia a Trieste via mare nel nome degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, il Klizia ripercorrerà la rotta migratoria del passato, toccando porti italiani, francesi e baluardi adriatici

di Redazione
12 Giugno 2023
in Alghero
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
88 2
Barca esuli giuliano-dalmati a Fertilia. ? Stefano Gilardi

Barca esuli giuliano-dalmati a Fertilia. ? Stefano Gilardi

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Un viaggio straordinario. A ritroso nel tempo, di quelli capaci di far riaffiorare ricordi mai cancellati del tutto.

Il “Ritorno alla Terra dei Padri” rappresenta la maniera più concreta possibile per percorrere in senso inverso la rotta solcata da 13 pescherecci con a bordo 53 famiglie di esuli di Istria, Fiume e Dalmazia che hanno raggiunto Fertilia, in Sardegna, dopo 20 giorni e 20 notti di navigazione lungo le coste della nostra penisola.

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Era la primavera del 1948 e per molti di loro, come per Giulio Marongiu, nato a Pola nel 1938 e mai più tornato nella città natale, fu un definitivo addio alle coste Adriatiche.

Così, il 30 luglio prossimo, dal porto di Alghero, salperà una imbarcazione (il Klizia) che riannoderà i fili della storia, toccando le coste francesi, quelle toscane, del Lazio per arrivare in Friuli, a Trieste passando anche per Croazia e Slovenia.

Un gigantesco giro d’Italia per far conoscere una storia ricca di valori e per raccontare esempi di una straordinaria capacità di ricostruire una vita partendo da zero, capacità che gli esuli hanno dimostrato ovunque nel mondo.

Due i compagni di viaggio – fondamentali – che ci affiancheranno nell’impresa: il Corpo delle Capitanerie di Porto e la Rai, main partner, attraverso Rai per la Sostenibilità ESG, Rainews24, Rai Italia, TgR, Rai Sardegna, Rai Friuli Venezia Giulia e Radio1.

L’imbarcazione farà tappa in alcuni dei più importanti porti italiani, prima di raggiungere le mete da cui partirono le diverse comunità che crearono “Fertilia – Città dell’inclusione”. Dapprima, nel mese di agosto, si incontreranno le comunità degli esuli giuliano-dalmati, ma anche quelle dei Sardi che hanno dovuto lasciare la loro terra, in particolare nei porti di Livorno, Civitavecchia e Gaeta. In questi centri, infatti, vivono importanti comunità di persone che hanno intrapreso un “viaggio”, spesso senza ritorno. Quindi l’Adriatico.

Fertilia in una foto di Giuricin Angelo
Documenti di identità provvisori
Fertilia
Installazione del leone di San Marco a Fertilia nel 1957

La prima meta del “Ritorno alla Terra dei Padri” sarà Ferrara, luogo dal quale negli anni ’30 giunsero i coloni che bonificarono i terreni su cui nacque, qualche anno più tardi, Fertilia. Si raggiungerà, poi, Chioggia, porto da cui partirono i pescherecci carichi di esuli nel 1948. Sarà la volta quindi di Venezia, città simbolo della cultura Adriatica, della quale Fertilia conserva segni distintivi rappresentati dal Leone alato, che domina la Piazza San Marco, e lo splendido campanile della chiesa, emblema anch’esso dell’identità della nostra intera Comunità.

Si arriverà quindi a Trieste e Gorizia, città nelle quali si prenderà parte ad eventi di straordinaria importanza come la Barcolana e Gusti di Frontiera. Sarà poi la volta di Muggia, ultimo baluardo italiano in Istria, e quindi il viaggio continuerà alla volta di Pirano, in Slovenia e Rovigno in Croazia.

Il grande sogno si è potuto concretizzare grazie alla Regione Sardegna e al contributo dell’A.N.V.G.D. e del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Istriana, Fiumana e Dalmata, oltre a tanti altri Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private. Tra queste il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero, la Camera di Commercio di Sassari, la Fondazione di Sardegna, il Consorzio del Porto di Alghero, Assonautica Nord Sardegna ed ad alcune aziende del territorio, tra le quali la Cantina di Santa Maria la Palma ed Autonoleggi Demontis, che per prime, insieme a Smeraldina, hanno voluto patrocinare e sostenere l’evento offrendo una preziosa collaborazione già dalla fase di programmazione dell’iniziativa voluta dall’Associazione EGEA – Una Luce sulla Memoria e dal Comitato Provinciale Sassari – Fertilia dell’A.N.V.G.D. Promotori che hanno potuto contare sulla collaborazione di numerosi soggetti che, in questi giorni, stanno confermando il loro indispensabile supporto ed il loro sostegno, necessario alla riuscita dell’iniziativa.

Un importante rilievo rivestono le Partnership di Nox Oceani e di Coldiretti Sardegna, cui ci uniscono i Valori della Sostenibilità e dell’Etica, oltre al comune impegno a favore della Cultura del Mare e delle Tradizioni Identitarie legate al Cibo. Di rilievo anche il prezioso sostegno che la Fondazione Decima Regio – Olga e Raimondo Curri e la società Uno.Srl, da tempo, garantiscono ai progetti dell’Ecomuseo Egea di Fertilia.

Tags: AlgheroEcomuseo Egeaesuli giuliano-dalmatiFertilia
Redazione

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  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
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