Dopo la mostra Omineddos Everywhere di Gian Piero Mongiu, che ha riscosso un notevole consenso di pubblico e di critica, lo Spazio Domo de Arte a Sassari prosegue la sua attività con altre interessanti esposizioni.

Lo scorso 26 aprile è stata inaugurata, e proseguirà fino al 2 maggio“Empatia”, mostra personale di Wanda Magliona, giovane artista al primo anno di Accademia di Belle Arti ma già avanti nella sperimentazione pittorica. La mostra presenta la sua prima raccolta di opere, dal carattere autobiografico e introspettivo. L’uso esclusivo del nero su bianco sottolinea l’inquietudine interiore che l’artista esprime con un buon gesto pittorico.

Dal 15 al 19 maggio è in programma la bottega temporanea Cose Sarde, esposizione di arte, di design in tessuto e ceramica e di prodotti agroalimentari di qualità; la manifestazione è inserita nell’ambito delle iniziative a contorno della Cavalcata Sarda 2019; l’organizzazione dell’evento è dell’associazione culturale Sa Muta.

Dal 24 al 31 maggio Domo de Arte propone una mostra imperdibile per gli appassionati di fotografia: dopo la presentazione del suo libro “Fare” ritorna nello Spazio di via Capo d’oro, Mario Pischedda. L’eclettico artista di stanza a Tempio Pausania presenta questa volta il reportage “Parigi non finisce mai”, una sorprendente serie di immagini che Pischedda ha selezionato fra quelle prodotte nel corso dei suoi ultimi viaggi nella capitale francese. Ventisei scatti, per la maggior parte in bianco e nero che non hanno nulla da invidiare a quelli dei grandi street photographer del ‘900 e che hanno il valore aggiunto di documentare una Parigi del tutto contemporanea.

Con questi tre eventi lo Spazio Domo de Arte, diretto dall’artista Francesco Zolo, si conferma come uno dei rari luoghi della città aperti e sensibili all’arte contemporanea. Una vera casa d’arte che vuole accogliere e valorizzare artisti di ogni età, selezionati solo in base a criteri di qualità.

Un’opera dell’artista Wanda Magliona