Sono prorogate le occupazioni di suolo pubblico per gli esercizi pubblici fino al 15 gennaio 2021 su marciapiedi, piazze, slarghi o aree assimilabili pedonali, parcheggi liberi e l’esonero dalla tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche è prorogato fino al 31 dicembre 2020.

Lo ha stabilito il sindaco Gian Vittorio Campus con una ordinanza firmata ieri. Il provvedimento proroga anche le occupazioni già esistenti dei parcheggi pubblici a pagamento, mentre non sono consentite nuove concessioni o nuovi ampliamenti, a meno che il titolare del pubblico esercizio non trovi un accordo con la società concessionaria dei parcheggi. Resta confermato il divieto di occupazione dei parcheggi con dehors.

L’ordinanza sindacale di ieri riprende quanto disposto già a maggio, quando era stato adottato un altro provvedimento per aiutare la ripresa delle attività economiche maggiormente colpite dai provvedimenti legati alla pandemia. Il documento prevedeva la scadenza al 31 ottobre, nella speranza che nel frattempo l ‘emergenza sanitaria rientrasse e contestualmente fosse elaborato un nuovo regolamento per l’occupazione del suolo pubblico con dehors e altre attrezzature temporanee e amovibili.

Ieri la decisione del sindaco, con la firma della nuova ordinanza, che prevede che i limiti di superficie previsti nel regolamento (relativo ai soli tavolini e sedie e non ai dehors) possano essere autorizzati fino a un massimo del doppio della superficie già autorizzata e, comunque, per una superficie non superiore rispettivamente a 50 metri quadrati (marciapiedi e parcheggi) e 70 metri quadrati (piazze, slarghi e aree pedonali), tenendo conto delle caratteristiche della zona, della sicurezza della viabilità veicolare e pedonale, e della presenza di altre attività commerciali o artigianali.

Le nuove concessioni o gli ampliamenti delle superfici già concesse possono estendersi anche sui parcheggi non a pagamento, per non oltre il 50 per cento di quelli autorizzabili per ogni via.

Il posizionamento, esclusivamente di tavolini e sedie, si può estendere anche alle aree limitrofe non interessate da attività commerciali, comprese le aree davanti agli accessi pedonali, assicurando però un passaggio di almeno due metri. È invece vietata l’occupazione del suolo pubblico ai locali di vendita al dettaglio e artigianali.

Le concessioni di suolo pubblico per i pubblici esercizi in scadenza al 31 ottobre sono prorogate fino al 15 gennaio 2021 senza necessità di presentare ulteriori domande all’Amministrazione comunale.

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