341 cartoline, scritte a mano, rigorosamente spedite per posta, alcune con foto, altre con immagini natalizie, provenienti da tutto il mondo. Anche quest’anno la richiesta degli ospiti di Casa Serena di ricevere auguri da ogni capo del mondo è stata accolta ed è stata un successo, quasi raddoppiando il numero di bigliettini ricevuti rispetto alla scorsa edizione. Giovedì 30 gennaio, dalle 16:30, saranno tutti letti nella residenza, con intermezzi musicali del Coro di Casa Serena.

Con l’evento “È ancora Natale” gli anziani e le anziane desiderano ringraziare le tante persone che hanno accolto il loro invito a riscoprire il piacere di inviare e ricevere un manoscritto, raccontare come sia nata e si sia sviluppata l’idea, ma soprattutto le emozioni provate a mano a mano che i bigliettini arrivavano. «Caro amico, cara amica, mi piacerebbe trovare sotto l’albero una cartolina di auguri per un Natale insieme, da ogni parte del mondo» si leggeva nel messaggio che già da novembre avevano fatto girare. E il desiderio è stato esaudito. Ventisei bigliettini sono arrivati dall’estero, tra Belgio, Portogallo, Germania, Spagna, Polonia, Inghilterra, Israele, Budapest, Russia, Irlanda, Repubblica Ceca e perfino Singapore. 74 da tutta Italia, da Nord al Sud, Isole incluse, in particolare 47 dalla Sardegna. Ancora una volta però le scuole sono state in prima linea per manifestare il proprio affetto agli anziani di Casa Serena, dove spesso vanno a fare visita e a portare musica, canti, performance teatrali e soprattutto tanta allegria. Molte le scuole che hanno inviato i 242 messaggi di auguri, non soltanto da Sassari, ma da tutto il territorio.

Le cartoline sono scritte a mano e in alcuni casi sono state anche personalizzate con foto, immagini e disegni, per fare sentire ancora di più l’affetto agli anziani e alle anziane. L’idea era proprio quella di riscoprire il valore di un pensiero ormai in disuso che però racchiude più di altri il senso del Natale. Casa Serena ancora una volta si è fatta promotrice della riscoperta e valorizzazione di una bella tradizione. L’iniziativa dal sapore antico è organizzata dal Comune di Sassari in collaborazione con la Coopas e coordinata da Adele Loriga.