Il Latte Dolce calcio, con tre giornate di anticipo sullo stop ai giochi del girone G di D, ha conquistato una storica salvezza confermandosi come protagonista della quarta categoria del calcio italiano, traguardo mai raggiunto prima dalla società sassarese. Domenica prossima, alle ore 15 sull’erba dello stadio Vanni Sanna, i ragazzi di mister Massimiliano Paba disputeranno l’ultima gara interna dei questa sofferta, intensa e straordinaria stagione. Giocheranno contro il Rieti, corazzata in corsa per il gran salto con tanti sassaresi in organico – da Scotto a Bianchi e Masala – e battuta a domicilio per 0-1 nel match d’andata.

Sarà una partita vera, che il Latte Dolce è chiamato ad onorare dal primo all’ultimo minuto. Una sfida suggestiva, con tanti spunti di interesse e importanti motivazioni che prescindono dai traguardi stagionali raggiunti. Sarà una festa, di sport e di calcio, ma soprattutto sarà l’occasione per salutare e ringraziare la squadra per l’impresa compiuta, team a kmzero (due soli gli “stranieri”, Patacchiola e Canalini) dalla forte impronta sassarese, improntato sulla linea verde e capace di superare le difficoltà di un campionato tosto come la serie D sino al porto sicuro della salvezza.

Domenica, in occasione del match con il Rieti, sarà “Giornata Biancoceleste”: non saranno valide tessere e abbonamenti, l’ingresso allo stadio sarà a pagamento per tutti – 10 euro il biglietto posto unico e 5 euro il ridotto – e l’intero incasso sarà trasformato in premio per la squadra, piccolo grande riconoscimento all’impegno messo in campo in questa stagione. Di più, in caso di vittoria del Latte Dolce la società incrementerà l’incasso in modo da rendere ancora più…dolce il saluto della squadra al suo pubblico, a Sassari e ad un campionato che fra 11 giorni andrà in archivio come quello in cui i biancocelesti hanno scritto la storia.

Il mister del Latte Dolce Massimiliano Paba, esprime su Facebook la sua soddisfazione per la salvezza ottenuta: «Anche quest’anno l’obiettivo fissato a inizio stagione è stato centrato: abbiamo raggiunto la salvezza con due giornate d’anticipo. Per la nostra realtà si tratta di un grandissimo risultato, ottenuto grazie a tanto lavoro, sacrifici, dedizione e soprattutto tanto, tantissimo cuore. Tutto questo è stato possibile grazie a una società fantastica, fatta da uomini veri e persone perbene, ai miei collaboratori Dino Palmas, Giuseppe Madrau, Simone Secchi, Sergio Pinna e Vincenzo Dettori che ringrazio per la loro grande professionalità e la loro amicizia. Grazie al mitico Bruno Pala, al nostro segretario Marino Vasselli, al grande Alberto Frau per la presenza costante e il prezioso supporto. Ma, soprattutto, un grazie infinito ai miei e nostri straordinari ragazzi, per le emozioni che mi hanno saputo regalare e per onorarmi della loro amicizia: questa salvezza è tutta loro».