Nuova sconfitta a fil di sirena per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari che cade ancora al PalaSerradimigni, stavolta per merito della Vanoli Cremona. La formazione allenata da Cesare Pancotto si è imposta sui biancoblù con il punteggio finale di 83-82 nella gara valevole per la nona giornata di andata della Serie A di basket.

Una gara molto sofferta per la Dinamo, che anche quando ha preso dei vantaggi non è mai riuscita a renderli solidi e ha, anzi, commesso spesso delle ingenuità pagate a carissimo prezzo. La situazione mentale, a questo punto, non è delle più facili, la fiducia vacilla. Primo quarto in cui la Dinamo non partiva male, andando subito sul 7-2 e poi allungando il passo poco dopo la metà della frazione, prima sul 17-9, poi sul 19-9 segnato da Olaseni ed ancora sul 21-11. La gara sembrava un po’ più semplice di come poi, in realtà, si è rivelata. Il primo quarto terminava con Cremona in rimonta, sul 25-19 per i padroni di casa.

La seconda frazione, già in avvio, era di marca cremonese. Gli uomini di coach Pancotto si riavvicinavano subito fino al 24-25, ma il Banco riusciva a rispondere e aumentare nuovamente il proprio vantaggio (31-24). Lì, però, si fermava, mentre Cremona non si perdeva d’animo e manteneva la fiducia, tanto da inanellare un parziale di 10-0 che a poco più di 2’ dall’intervallo la portava a condurre sul 34-31. E restava avanti fino al termine del periodo, chiuso sul 39-35.

Al rientro dagli spogliatoi, era ancora Cremona a tenere in mano le redini del gioco, poi Johnson-Odom scuoteva i suoi, li riavvicinava e Savanovic, a 4’55” dalla terza sirena, trovava la tripla del sorpasso, sul 48-47. La gara proseguiva in equilibrio, con tanti canestri da tre punti ed alterni vantaggi. Al 30’ il tabellone segnava 61-60 per gli uomini di coach Pasquini.

L’ultimo quarto si apriva con una tripla di Holloway, ma seguivano quelle di Lacey e Sacchetti, più due liberi di Stipcevic che davano respiro ai biancoblù, avanti 69-63 a 6’51” dall’ultima sirena. Cremona soffriva, ora la Dinamo produceva anche una difesa efficace e per gli avversari non era semplice andare a canestro. A 4’49” dalla fine il vantaggio dei sassaresi arrivava al +8 (75-67), ma veniva sprecata l’opportunità di allungare ancora e per gli ospiti era una manna dal cielo. 9-0 di parziale cremonese, sorpasso e inerzia nuovamente ribaltata. Si proseguiva punto a punto fino a 56 centesimi dalla fine, quando a Holloway si permetteva di entrare ad appoggiare a canestro come una lama nel burro.