Venerdì 29 marzo, per l’intera mattinata, la Sala Siglienti della Direzione Generale del Banco di Sardegna a Sassari accoglierà una cinquantina di alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Sorso “Santa Maria” e della scuola dell’infanzia di Sassari “Mater Purissima”.

I piccoli, di 5 e 8 anni, saranno i protagonisti del Festival della Cultura Creativa, promosso in ambito nazionale dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) con l’obiettivo di valorizzare e riaffermare l’impegno culturale, e non solo economico, che le banche svolgono quotidianamente nel Paese: a cominciare dall’educazione dei bambini attraverso la valorizzazione della loro consapevolezza e delle loro capacità espressive in un processo di crescita che li possa far diventare adulti responsabili.

Il tema di questa edizione del Festival è: “Le intelligenze. Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda”.

Per l’occasione, al Banco di Sardegna si terranno laboratori didattici dedicati all’archeologia, organizzati dall’Associazione Culturale Coilibrì in collaborazione con Annalisa Masala, formatrice abilitata all’uso del metodo Munari, e con l’importante supporto del Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari.

I piccoli ospiti, con un approccio semplice e divertente, potranno scoprire l’antica tecnica della lavorazione dell’argilla per riprodurre la Pintadera (storico simbolo del Banco e dell’identità della Sardegna a cui è dedicata la mostra allestita in sala Siglienti) e comprendere quali fossero i suoi utilizzi. Le pintadere che i bambini realizzeranno verranno poi cotte nei forni del laboratorio di ceramica del Liceo Artistico “Figari”.

L’obiettivo dell’attività è quello di far scoprire ai bambini l’epoca nuragica stimolandone la manualità e la fantasia attraverso un metodo privilegiato per l’apprendimento, quello del laboratorio creativo.

Per il Banco di Sardegna, che per il terzo anno aderisce al Festival, questa iniziativa è in linea con il programma che, sotto il nome “Il Banco di Sardegna per la Scuola”, riunisce tutte le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi, dal concorso per le scuole superiori, all’educazione finanziaria, alla più recente collaborazione con la Dinamo che fino a ora ha portato al PalaSerradimigni oltre 2.000 alunni delle scuole elementari e medie del territorio in occasione delle gare della FIBA Europe Cup di basket.