Saranno la devozione per la Madonna delle Grazie e la volontà di sciogliere il voto, per il 74esimo anno, a portare domenica 28 maggio in processione migliaia di sassaresi in preghiera. Una processione solenne con il simulacro della Beata Vergine che dal duomo di San Nicola, dove dal giorno prima sarà traslata dal santuario di San Pietro, si snoderà per le vie della città sino al piazzale di La Festa del Voto e la devozione della città alla Madonna.

 

A Sassari la “Festa del Voto” è molto sentita e ricorda il voto che, durante l’ultima guerra mondiale, fece l’allora arcivescovo di Sassari Arcangelo Mazzotti alla Madonna delle Grazie di San Pietro in Silki, dopo che una bomba cadde nei pressi della stazione ferroviaria. L’arcivescovo promise, con voto solenne, che ogni anno si sarebbe svolta una processione, dal duomo alla chiesa di San Pietro, per onorare la promessa fatta dalla Madonna. Gli aerei militari che avevano ricevuto l’ordine di bombardare Sassari non riuscirono a farlo e la città fu risparmiata.

«La Madonna ha mantenuto la promessa, adesso noi manteniamo la nostra», queste le parole di monsignor Mazzotti e riportate nel racconto che i frati minori fanno sul loro sito web (www.fratiminorisassari.it).

Da quel giorno ogni ultima domenica di maggio il simulacro della Vergine viene portato solennemente in processione dalla cattedrale al santuario, dove rimane esposta tutto l’anno.

«Sarà per me la terza processione solenne alla quale partecipo da sindaco – afferma Nicola Sanna – e sono sempre una grande emozione e un forte sentimento di fede ad accompagnarmi, sia nella giornata di sabato che nella giornata conclusiva di domenica. E la città vive questi giorni con una grande devozione. Lo si vede con l’impegno dei gremi, in particolare dei Massai che hanno nella Vergine la loro patrona, così come di tutti quelli che partecipano, volontari, gruppi di preghiera e ancora scout che si mettono al servizio della popolazione. È la città che esprime il suo sentimento di solidarietà e di accoglienza verso il prossimo».

 

LE PROCESSIONI. Il 27 maggio, al termine della santa messa delle 17 nel santuario di San Pietro, il simulacro della Beata Vergine delle Grazie sarà traslato in cattedrale. Alle 19 è prevista la messa al duomo di San Nicola presieduta dal padre guardiano del convento di San Pietro in Silki.

A trasportare il simulacro in cattedrale saranno gli uomini della polizia municipale di Sassari. Per loro si tratta di un momento particolare, perché la Vergine è la co-patrona della polizia locale di Sassari, in virtù di un decreto di monsignor Isgrò del 30 giugno 2000. Il simulacro sarà posizionato su un mezzo del Comando di via Carlo Felice e, una volta in cattedrale, la piccola statua sarà deposta vicino all’altare davanti al quale si schiereranno gli agenti della polizia locale. Il giorno dopo, durante la processione, saranno sempre gli agenti della polizia locale ad aprire il corteo con il gruppo motociclisti in alta uniforme.

Domenica 28 maggio, dopo la recita del rosario (17,30), alle 18 si terrà la messa pontificale presieduta dall’arcivescovo padre Paolo Atzei, con la presenza del Capitolo Turritano. Alle 19 inizierà la processione in direzione del santuario.

Alla cerimonia parteciperanno anche il clero sassarese, la autorità civili e tutta la cittadinanza che si ritroveranno poi sul piazzale di San Pietro per sciogliere il voto e rinnovare l’atto di consacrazione della città alla Beata Vergine delle Grazie.

 

MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE. Per l’occasione, domenica 28 maggio, per consentire lo svolgimento della processione della Festa del Voto, dalle 8 e sino all’avvenuto passaggio dei fedeli sarà interdetta la sosta veicolare in piazza Duomo, via Margherita di Castelvì, piazza Mazzotti (tutta la piazza), via Pais, corso Vittorio Emanuele, largo Cavallotti, piazza Castello, via Brigata Sassari, emiciclo Garibaldi, viale Italia, via De Nicola, via delle Croci, piazzale San Pietro. Via della Croci sarà interdetta alla sosta veicolare fino alle ore 24.
Sempre domenica, dalle ore 17,30, sarà interdetto alla mobilità veicolare l’intero percorso della processione.
La sosta in piazzale san Pietro sarà interdetta da sabato 27 maggio, dalle ore 8 alle ore 24 di domenica 28 maggio.
Inoltre sabato, dalle ore 14 alle ore 18,30, sarà interdetta la sosta in largo Monache Cappuccine fino al passaggio del simulacro della Madonna.

 

GLI APPUNTAMENTI IN CITTÀ. Tanti gli eventi e le mostre in programma in questi giorni a Sassari, in concomitanza con la festa per la Madonna delle Grazie.

A partire dai festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie di Monti di Bidda, 27 e 28 maggio, a cura del comitato Monti di Bidda.

Non mancheranno poi appuntamenti sportivi, culturali al PalaSerradimigni, nell’aula magna dell’Università, al Ferroviario, in piazza d’Italia e in piazza Fiume.

Fino al 15 giugno, invece, all’ex convento del Carmelo, con ingresso da viale Umberto I, prosegue la mostra “Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo” a cura della Fondazione di Sardegna e in collaborazione con il Comune di Sassari.

Fino al 30 giugno la Pinacoteca nazionale di Sassari ospiterà Collezioni Galleria ’84. Opere restaurate. In esposizione opere di Mario Delitala, Giuseppe Biasi, Stanis Dessy, Antonio Ballero, Battista Ardau Cannas, Remo Branca, Mario Paglietti, Carolo A. Petrucci.

Fino al 30 giugno, il Museo Nazionale “G. A. Sanna” proporrà Musei di storie.

Sino al 31 maggio a Sassari sarà possibile visitare la mostra “Salvatore Fara l’Allievo e Maestro”. La mostra, suddivisa in due sezioni, vede l’esposizione delle opere dedicate a “L’ Allievo” nella sala Siglienti del Banco di Sardegna mentre quelle dedicate a “Il Maestro” al liceo artistico Filippo Figari in Piazza d’Armi 16.

Sino al 30 maggio, inoltre, il liceo artistico Figari dedica lo spazio espositivo Mauro Manca alla mostra di design “L’estetica del food/la tua pelle” di Genesio Pistidda.

Sino al 31 maggio le sale della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto, ospiteranno la “Safressada” (Il Segreto), una installazione di Pietruccia Bassu, con il supporto organizzativo dell’Associazione Sifacosì 2.0.

Nelle Cantine del Duca, a Palazzo Ducale, infine, si potrà visitare la permanente di sculture “La Boucherie” di Mauro Corda.

 

Orari e approfondimenti sui siti comune.sassari.it e turismosassari.it.