Sono cinque le nuove macro aree individuate dal Puc e all’interno delle quali, dopo un bando pubblico di manifestazione di interesse, sarà possibile localizzare nuove zone turistiche destinate alla ricettività alberghiera. È quanto illustra nei dettagli lo studio preliminare effettuato dal Settore Pianificazione urbanistica e Edilizia privata del Comune di Sassari e che questo pomeriggio, durante la seduta della terza commissione consiliare presieduta dal consigliere Marco Manca, è stato presentato dall’assessore all’Urbanistica Gianni Carbini.

Lo studio quindi ha localizzato cinque ambiti territoriali: Platamona-Ottava (88mila mc), Biancareddu (28mila mc), Baratz Sud-Villa Assunta (28mila mc), Sassari periurbano (40mila mc) e Porto Palmas-Argentiera (75mila mc), sui quali sono stati individuati vincoli urbanistici, paesaggistici, ambientali e ulteriori criticità.

Lo studio rappresenta la prima di tre fasi procedurali utili all’individuazione delle zone turistiche (F4) e la sua approvazione in consiglio aprirà la strada a uno secondo importante passaggio, quello dell’avvio di una procedura a evidenza pubblica per l’individuazione dei promotori di interventi per nuovi insediamenti turistico–alberghieri.

Inoltre, è stato spiegato dall’assessore Gianni Carbini, lo studio rappresenta un atto di indirizzo per la determinazione dei criteri di valutazione delle future proposte degli operatori economici, secondo i principi stabiliti nello strumento urbanistico generale, nel rispetto della tutela e valorizzazione del territorio. L’elaborato del Settore fornisce all’amministrazione elementi per le valutazioni di compatibilità e di merito delle proposte presentate e fornisce agli eventuali promotori di iniziative turistico-alberghiere un quadro completo degli elementi utili per poter formulare un’idonea proposta progettuale.

Nella proposta di deliberazione presentata dalla giunta si dà mandato al Settore Pianificazione urbanistica ed Edilizia privata per l’avvio della seconda fase procedurale. L’obiettivo è la pubblicazione di una manifestazione di interesse rivolta ad operatori economici del settore che dovranno presentare un’offerta turistico-alberghiera che risulti sostenibile sia da un punto di vista economico finanziario sia da un punto di vista urbanistico-edilizio e paesaggistico ambientale. L’amministrazione comunale ha deciso di puntare su un primo progetto-pilota per l’ambito Porto Palmas-Argentiera perché, ha spiegato ancora Gianni Carbini, il Comune su quell’area ha già fatto interventi pubblici significativi, in considerazione dell’importanza strategica che riveste per lo sviluppo turistico. Nel corso degli anni, infatti, sono stati stanziati 7.700.000 euro per la riqualificazione della piazza principale, per il parcheggio in località “La plata”, per la ex laveria da destinare a museo della miniera e per pozzo Podestà.

Una volta espletato il bando, nel caso in cui l’amministrazione ritenesse che gli interventi selezionati rispondano alle esigenze di integrazione di offerta turistica, verrà avviata l’ultima fase procedurale, cioè l’approvazione di variante urbanistica.

Lo studio preliminare è stato approvato dalla commissione e nei prossimi giorni approderà in consiglio comunale per il dibattito.