Imparare a riconoscere la correlazione tra benessere interiore individuale e la qualità dell’ambiente naturale è l’essenza dell’ecopsicologia. La nuova disciplina sarà oggetto dell’incontro “Educare all’identità terrestre” che si terrà sabato 24 febbraio alle 16 al Ceas del lago di Baratz a cura di Silvia Mongili, doctor of Philosophy in qualità della formazione, docente e coordinatrice della Scuola di Ecopsicologia in Sardegna. L’iniziativa è organizzata dal Settore Ambiente del Comune di Sassari e dalla società cooperativa Alea – Ambiente & Ricerca, gestore del centro per l’educazione ambientale e la sostenibilità comunale. L’attività è gratuita e può essere seguita da chiunque voglia arricchire le proprie competenze personali.

«L’ecopsicologia promuove la consapevolezza che siamo profondamente legati alla Terra – spiegano i promotori -. Siamo parte integrante dei processi evolutivi che hanno portato alla realizzazione dell’ecosistema terreste e c’è una relazione molto stretta tra la qualità del nostro rapporto con l’ambiente naturale e la nostra qualità di vita». La disciplina lavora in due direzioni: porta le persone a stretto contatto con l’ambiente naturale per permettere loro di scoprire aspetti nuovi e più profondi di sé e diffonde una maggior consapevolezza degli stretti legami con l’ecosistema terrestre per risvegliare il coinvolgimento necessario per affrontare l’emergenza ambientale.