Debutto in maglia Dinamo Banco di Sardegna e in Basketball Champions League per Dwight Coleby, il neo acquisto a disposizione di coach Pozzecco che recupera anche Dwayne Evans pronto ad alzarsi dalla panchina. Inglis e Spissu aprono il match, Sorokas risponde subito presente, il Banco corre e impone il suo ritmo di gioco, Strasburgo non può nulla nei primi minuti e la tripla di Pierre vale il 2-8. Bilan carica Parakhouski di falli, i padroni di casa reagiscono e tornano sul -3 complice un doppio errore biancoverde. Sale l’intensità difensiva, sei punti di fila di Miki Vitali e la bomba di Spissu scrivono il +12 di metà quarto, contro parziale francese, torna sul parquet Dwayne Evans, la Dinamo perde un po’ le fila e alla prima palla persa coach Pozzecco chiama il timeout. Esordio di Coleby e primo punto con la nuova maglia, un brillante Pierre conferma il suo straordinario momento, il finale di primo quarto è tutto sassarese, al 10’ è 13-28.

Vitali dall’arco è una sentenza, aumenta il divario tra le due squadre, il tap in di Bilan vale il nuovo massimo vantaggio, +16 dopo 14’ (20-36). La Dinamo si culla un po’, Strasburgo non molla e approfitta subito del rilassamento, funziona la zona francese che stoppa l’attacco del Banco, il parziale subito è di 10-0, timeout di Pozzecco che però non sortisce effetti, Devecchi sul parquet per riequilibrare la difesa, i padroni di casa impattano e si portano a -2, nel momento più difficile la tripla di Spissu chiude il parziale di 14-0 (34-39). Si accende il match nei minuti finali della seconda frazione, ancora una volta Vitali con i tiri dall’arco toglie le castagne dal fuoco, coach Collet chiama il minuto, Strasburgo mantiene il contatto e dopo 20’ è 42-46.

Strasburgo trova con York la parità sul 47-47, il Banco soffre ancora la zona, l’inerzia sembra tutta francese, il duo Evans-Pierre torna a fare la differenza, gli uomini di Collet non fanno scappare il Banco, è tutta un’altra partita rispetto ai primi 15 minuti, 55-56 al 25’. Pozzecco scuote i suoi, subito un parziale di 5-0 per la pronta risposta della Dinamo, Pierre ancora una volta è fondamentale: punti, assist, rimbalzi. Stefano Gentile firma il +10, il parziale post timeout è di 3 a 12, al 30’ è 58-68.

Torna Coleby sul parquet per l’ultima frazione, Gentile ha la mano calda in questa fase di gara, Pierre lo imita, è il 17º punto del canadese, sul 62-74 la panchina francese chiama timeout. Jerrells in serata no (0/6) si dedica agli assist, Strasburgo cala alla distanza, il Banco gioca con un occhio sul cronometro i quattro minuti finali, due triple francesi riaccendono il match, Poz furioso spezza l’inerzia e chiama timeout. I padroni di casa difendono forte e con York tentano il tutto per tutto (79-86), ultimi cento secondi insidiosi, Pierre sbaglia la tripla, Strasburgo commette fallo per fermare il tempo ma è troppo tardi, Spissu dalla lunetta sigilla, i giganti vincono per 88 a 83 e conquistano ufficialmente il pass per gli ottavi di finale. Nuovo obiettivo nei prossimi due game di Basketball Champions League contro Hapoel Holon e Manresa: le prime due posizioni del girone che significherebbero fattore campo a favore.

SIG Strasburgo – Dinamo Banco di Sardegna 83-88
Arbitri: Boris Krejic (SLO) – Sasa Maricic (SRB) – Marek Kukelcik (SVK)
Parziali: 13-28, 29-18, 16-22, 25-20
Progressivi: 13-28, 42-46, 58-68-83-88

SIG Strasburgo: Reynolds 8, Serron 2, Inglis 12, Nzeulie 11, Scrubb 8, Dallo 2, Tchicamboud 2, Miyem ne, Traorè 11, York 21, Parakhouski 6. All. Collet

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 16, Bilan 15, Bucarelli ne, Devecchi, Sorokas 5, Evans 8, Magro ne, Pierre 17, Gentile 9, Coleby 1,  Vitali 17, Jerrells. All. Pozzecco

Le parole dei protagonisti

Ad aprire la sala stampa è il commento di Miro Bilan: “È sempre bello tornare qui, mio figlio è nato in questa città quindi è un posto che per me resta speciale. Sulla partita posso dire che è stata una sfida piena di tanti alti e bassi, soprattutto nel secondo quarto dove abbiamo avuto qualche problema, non abbiamo difeso bene e loro sono rientrati. Alla fine abbiamo meritato di vincere e siamo felici perché siamo vicinissimi al chiudere la regular season al primo o al secondo posto. Credo che la gara si sia giocata poco nel pitturato, oggi non sarebbe stato facile per me o Dyshawn giocare come nostro solito e sapevamo di dover fare qualcosa di diverso. Per questo ci sono state tante giocate nel perimetro ed è una scelta che alla lunga ha ripagato”.

La parola a coach Gianmarco Pozzecco: “Prima di tutto mi congratulo con Strasburgo che questa sera ha giocato una buona partita, tosta, riportandosi in partita più volte dimostrando grande consistenza nei 40 minuti. Come ha detto Miro noi abbiamo preso tanti tiri da fuori perché sapevamo che ci avrebbero chiuso bene l’area con una difesa arcigna, hanno giocato quasi 30 minuti con difesa a zona e siamo stati bravi perchè abbiamo trovato buoni canestri tirando con 51% da tre con grande fiducia. Non ho pressato perché dessero la palla dentro perché nell’attaccare la zona usiamo tanto il post up, ma abbiamo tirato e abbiamo cambiato la nostra tattica adattandoci alla loro difesa. Secondo me abbiamo controllato bene la gara, questa è stata la mia percezione i giocatori hanno giocato con fiducia controllando anche quando sono rientrati. Penso che Strasburgo sia un’ottima squadra, allenata da un ottimo coach, Collet è una leggenda del basket e non credo ci sia niente da aggiungere, possono davvero fare bene. Siamo felici -come ha detto Miro- perché abbiamo fatto un altro step qualificandoci e abbiamo l’opportunità di chiudere primi o secondi: ora ci dobbiamo focalizzare, vogliamo crescere e sfruttare la bella atmosfera che abbiamo nello spogliatoio. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi perché stanno dimostrando grande consistenza e atteggiamento, stiamo esprimendo un buon basket e secondo me stiamo davvero giocando bene”.