Stasera, venerdì 21 febbraio, alle ore 20:30, allo SpazioBunker di Sassari (via Porcellana 17/A), verrà proiettato il documentario “The wash – la lavatrice” di Tomaso Mannoni (finalista nella cinquina dei Nastri d’Argento 2019) e verrà presentato il dossier del movimento “A foras contra s’ocupatzione militare de sa Sardigna” sul poligono militare di Capo Teulada creato nella seconda metà degli anni ‘50 quando si verificarono i primi espropri e le conseguenti migrazioni dei teuladini.

L’incontro sarà l’occasione per discutere, alla presenza del regista e delle/degli attivisti del gruppo “Assemblea contro la guerra – Sassari e il Nord Sardegna si mobilitano”, dei danni ambientali e sociali e delle ricadute sulla salute e sull’economia della popolazione, causate dal poligono militare di Capo Teulada e dalle servitù militari sarde, dove viene sperimentata la guerra da esportare nei paesi del medio oriente o in via di sviluppo.
Quello in programma è il secondo appuntamento di una serie di iniziative che verranno proposte nelle prossime settimane in diversi spazi e circoli di Sassari dal gruppo “Assemblea contro la guerra – Sassari e il Nord Sardegna si mobilitano”, composto da associazioni, movimenti, attiviste/i, cittadine/i, con lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere la popolazione e le istituzioni contro la guerra e contro l’occupazione delle servitù militari sarde (basi, poligoni, aeroporti, porti, fabbriche di morte) e a favore di una Sardegna terra di pace, accoglienza, salute e lavoro.
Per info14marzocontrolaguerra@gmail.com

The wash. Capo Teulada, Sardegna. Una donna raccoglie i panni lavati, stende su una terrazza. Alcuni militari ritirano le divise lavate e stirate. A Capo Teulada c’è un poligono militare. Esercitazioni che fanno tremare la città e inquinano. Militari silenziosi vivono questa terra come un campo di battaglia. Un avvocato aiuta M. ad intraprendere un percorso legale che si inserirà in un più ampio lavoro di ricerca della verità sulla causa dei decessi per tumore, forse riconducibili alle esercitazioni militari. Un silenzio assordante, un paesaggio bellissimo e terribile allo stesso tempo. The Wash è un docufilm con un originale sguardo contemplativo; venti minuti intensi, che immergono lo spettatore nel territorio, nell’ambiente e nella sua storia, suggerendo la denuncia e non cavalcandola. Acqua e silenzio, vita e distruzione.

Tomaso Mannoni ha frequentato il corso della scuola di cinema Holden e diversi corsi di regia; ha seguito due Ateliers di cinema sullo studio di filmare le culture e sull’atto di catturare nel documentario antropologico e ha studiato cinema documentario e sperimentale in un corso diretto dal regista Giuseppe Ferrara. È docente di teoria e analisi del cinema presso l’istituto IED di Cagliari.
Come regista tra il 2006 e il 2007 realizza cortometraggi per SKY Cinema. Nel 2012 si aggiudica il premio per la migliore sceneggiatura scritta con A. Manca al Sonar Script. Il documentario Fino in fondo realizzato con A. Badas è selezionato al M.F.F. nella sezione Colpe di Stato e vince la miglior regia al Cinemavvenire F.F. di Roma.
Attualmente sta lavorando alla sceneggiatura del suo primo lungometraggio.
The Wash è risultato finalista nella cinquina dei Nastri d’Argento 2019.