Vela Latina in Centro” è progetto che nel suo essere e nel suo svilupparsi genera un gran numero di connessioni nel segno del comune impegno e della forte e condivisa volontà di fare qualcosa di bello per la città di Sassari, per i suoi abitanti e per tutti coloro – residenti e non – che amino e vogliamo vivere un centro accogliente, animato e riqualificato. Tante le iniziative promosse e varate nel “mare” di via Cavour, a tutt’oggi navigato da 8 splendide vele latine, illuminato da un cielo di Shuffle Bubbles formato luna piena e colorato dell’arte degli studenti dell’Accademia “Mario Sironi”. Mare in cui passeggiano felici giorno dopo girono centinaia e centinaia di persone. L’obiettivo è stato raggiunto, ma non è certo finita.

A inizio settimana gli studenti del Liceo classico, coreutico e musicale Azuni hanno donato allo sguardo, all’orecchio e all’iniziativa momenti particolari e suggestivi. Mentre alcuni di loro, formati come dei veri ciceroni dall’ingegner Luigi Scotti e dal pescatore velista Franziscu Ganau, guidavano i visitatori in una breve traversata alla scoperta delle tradizioni della vela latina, altri accompagnavano la serata con la loro musica (Serenade di Franz Schubert) e altri ancora danzavano richiamando alla mente in maniera significativa il mare, a partire dal tema del viaggio del migrante. Anche il CityPlex Moderno ha fatto la sua parte: diverse le proposte su grande schermo fra cui una molto attesa e interessante, l’intervento di Brunello Cucinelli, poi ripreso, avvalorato e commentato dal dirigente scolastico del liceo Azuni Roberto Cesaraccio.

Il noto stilista, imprenditore e maestro d’eleganza ha voluto inviare un breve video messaggio all’Associazione ccn Centro Cavour del presidente Gavino Macciocu, alla città e soprattutto ai giovani. Un garbato monito educativo rivolto alle nuove generazioni che sottolinea l’importanza del ricercare il bello anche in prospettiva del rilancio dei centri storici cittadini. «Cari amici di Sassari, grazie per l’invito ma sono all’estero purtroppo e non posso proprio essere con voi. Abitate in una bellissima città che assomiglia a Perugia, città antica di tradizioni. Ci sono stato in via Cavour e chiacchieravo sul come fare e rinvigorire le nostre città seguendo l’esempio degli ateniesi. Nostro dovere lasciare ai nostri giovani una città pulita. Bisogna custodire i nostri patrimoni, i nostri centri storici. È un momento in cui torniamo a credere nei grandi ideali come bellezza, verità, serenità, coraggio, bella politica, bella famiglia e spiritualità. Dico a voi giovani, da padre e da nonno: noi padri vi abbiamo trasmesso l’obbligo di aver paura, sostituitela con la speranza perché una vita senza speranza non ha logica d’essere vissuta. Ancora vi chiedo: non siate indifferenti alla vostra città, alla vostra famiglia, alla vostra politica, alla spiritualità e alla religione. Abbiate il coraggio di tornare a vivere, connessi il giusto e con la bandiera dei grandi ideali stretta in una mano. Nel ‘309 recitava la costitutio senese: è dovere di chi governa curare massimamente la bellezza per cagion di diletto e d’allegrezza ai forestieri, per prosperità, per dignità, dei cittadini e della città».

Brunello Cucinelli, umbro classe 1953 già Cavaliere del Lavoro della Repubblica e insignito della laurea Honoris Causa in Filosofia e Etica all’Università di Perugia, è uomo particolarmente attento ai fenomeni culturali e di costume. La sua filosofia punta a valorizzare l’uomo, e guarda oltre. Come quando l’imprenditore scelse di trasferirsi a “Solomeo”, trasformandolo in un florido laboratorio ispiratore di successi: un castello diroccato del XIV secolo diventa la sede della sua azienda, e un vecchio opificio riadattato diventa nuovo spazio in cui inventare, su cui investire. Realizza poi il “Foro delle Arti” e la biblioteca Aureliana, il Ginnasio, l’anfiteatro e il teatro, sino ad arrivare all’inaugurazione della “Scuola di Solomeo di Arti e Mestieri” e alla realizzazione dei tre parchi del “Progetto Bellezza”.