Spiraglio di luce in casa Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Dopo un novembre da incubo, sembra che la squadra allenata da coach Vincenzo Esposito si stia ritrovando. La classifica del campionato non è ancora così positiva, ma per come si è vista la squadra nel recente passato è ora il caso di tenere i piedi per terra ed apprezzare anche i più minimi passi avanti. Un gruppo che ha sicuramente talento e potenziale, ma probabilmente non troppo facile da assemblare, con qualche giocatore un pelino troppo individualista (Terran Petteway) e, ad esempio, Jaime Smith che ha pagato a carissimo prezzo il lungo stop per infortunio che, di fatto, non gli ha permesso di svolgere la preparazione precampionato. E se Smith sta, comunque, migliorando insieme alla squadra e insieme ad uno Scott Bamforth che sta fornendo prove davvero sontuose, Petteway sembra in un periodo personale piuttosto opaco.

In tutto questo, la Dinamo ha “rischiato” di sottrarre a Milano la propria imbattibilità stagionale, andando davvero ad un soffio da una vittoria straordinaria, dopo la disputa di un tempo supplementare ed al termine di una gara davvero bella e coinvolgente. Ecco, i progressi della squadra sassarese si possono tranquillamente “riassumere” e caratterizzare con quella prestazione e nella voglia di non mollare mai mostrata nell’occasione, e che era stata un marchio di fabbrica nel precampionato.

Si era parlato di mercato, con la società biancoblù che sembrava pronta ad operare qualche correttivo in corsa. L’indiziato numero uno al taglio era Dyshawn Pierre che, però, quando ha avuto un po’ di fiducia da coach Esposito, non ha certo sfigurato. Sostanzialmente, non pare proprio il caso di rinunciare proprio a lui. E, udite udite, come sostituto si era fatto il nome di Rakim Sanders, nonostante il suo precedente “flirt” con la Dinamo, culminato con il “triplete”, si diceva non si fosse chiuso benissimo, per via di qualche “pretesa” avanzata dello stesso atleta durante l’estate successiva a quel campionato, per un infortunio ad una mano che lui disse di essersi procurato nei playoff. Però attenzione, non è più il Sanders ammirato in maglia Dinamo dai sassaresi. Ad ogni modo, per il momento, tutto tace.

Andando a guardare un po’ di statistiche, si nota che, fino a questo momento, la Dinamo è seconda solo a Milano per media punti segnati (85.9, ma ne subisce 84.2), è la squadra che arpiona più rimbalzi totali (43.3 a partita) ed è, ancora una volta, “dietro” Milano nella percentuale ai tiri liberi (76%). Il suo “re” delle marcature è Scott Bamforth, terzo miglior cecchino del campionato con 19.3 punti di media. I passi avanti, però, passano per un miglioramento dei numeri della difesa.