Giovedì 23 gennaio al Teatro Civico di Sassari dalle 15:30, si terrà l’evento “Sassari per l’innovazione” organizzato dal Comune di Sassari, dall’Università e dalla Fondazione di Sardegna. L’appuntamento, a cui parteciperà anche la Sottosegretaria al ministero dello Sviluppo economico Alessandra Todde, sarà un’occasione di incontro e confronto, con la presentazione di diverse attività legate ai temi dell’innovazione per lo sviluppo del territorio. La città di Sassari, oltre a vantare un’eccellenza come quella dell’Ateneo, è tra le poche città italiane ad avere un assessorato con delega specifica all’Innovazione tecnologica. Un segno della particolare attenzione che l’Amministrazione comunale intende dare nel suo mandato al tema, rivolto soprattutto alle giovani generazioni che oggi guardano con sconforto alle opportunità offerte dal territorio e spesso decidono di spostarsi. Con questi presupposti è stato organizzato l’evento, a cui chiunque può iscriversi attraverso il link uniss.it/sassari-innovazione, al fine di dare impulso a un percorso di innovazione che coinvolga tutti gli attori e le realtà del Nord Sardegna e dell’Isola. Per questo l’Amministrazione comunale ha deciso per il primo anno di partecipare all’organizzazione dell’evento, tra le iniziative dell’Università maggiormente attente allo sviluppo tecnologico, assieme al progetto ARTES 4.0.

Sarà l’occasione per decretare i vincitori del Contamination Lab dell’Università di Sassari. Giunto alla III edizione, il CLab è un percorso di formazione all’imprenditorialità non convenzionale, che mette insieme figure di estrazione diversa: studenti e studentesse di varie discipline, neolaureati e dottori di ricerca. Al CLab, i corsisti entrano da soli ed escono in gruppo dopo aver appreso abilità fondamentali: come si forma una squadra coesa e vincente? Come si elabora un’idea innovativa di successo? Come si crea un business plan? Il progetto, sostenuto dai ministeri dell’Istruzione, Università e Ricerca, è inse­rito nel circuito nazionale dell’Italian CLab Network che unisce gli Atenei nella sfida alla creazione di un ecosistema imprenditoriale e di sinergie tra startup, aziende, territorio e istituzioni.

Quest’anno al CLab dell’Ateneo di Sassari hanno partecipato 40 persone. Le attività formative hanno coinvolto in veste di docenti anche la Dinamo Basket e l’esercito con i militari della Brigata Sassari. Al termine del percorso, i gruppi che prenderanno parte alla finale sono cinque: Domo’sfooD (settore food, green, education), Ecoflow (ecology, water pollution), Essenza d’Isola (Agricoltura piante officinali, Erboristeria, Fitocosmesi), Save your farm (Servizi di consulenza, Agritech, Tecnologia Satellitare), Vernat (Food & beverage, green). Durante la serata, moderata dalla giornalista di “Repubblica” Cristina Nadotti, le cinque squadre avranno pochi minuti per presentare al pubblico e alla giuria la propria idea d’impresa innovativa in modo veloce ed efficace. Ci penserà il comico Fabrizio Fontana ad alleggerire la pressione sui finalisti con l’esibizione “Mi stimo e mi incoraggio”.

Nel corso dell’evento, sarà presentato il progetto innovativo “ARTES 4.0: Centro di Competenza Nazionale” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Programma Impresa 4.0, del quale UNISS fa parte insieme a 7 prestigiosi Atenei e Centri di ricerca nazionali, con oltre 100 aziende. ARTES 4.0 fornisce tecnologie e servizi dedicati a rispondere ai bisogni delle imprese, in particolare delle Pmi. La rete ARTES rappresenta 114 soci in 7 regioni e 17milioni di abitanti, ovvero più del 30% del PIL nazionale.

Saranno infine illustrate le iniziative Innois e AgriThon, in programma in città nei prossimi mesi, a cura della Fondazione di Sardegna in collaborazione con alcune aziende private.