Vittoria al cardiopalma nel game 9 di Basketball Champions League: dopo 40 minuti di battaglia i giganti si impongono su Turk Telekom Ankara 92-89. Dopo un primo tempo in controllo gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco subiscono un approccio troppo morbido nel secondo tempo che permette agli ospiti di recuperare lo svantaggio in doppia cifra. A trascinare i biancoverdi la grinta di Michele Vitali, la cazzimma di Stefano Gentile, le giocate di Curtis Jerrells e un gruppo unito e coeso che non si arrende mai. Nell’ultima sfida di coppa del 2019 la Dinamo si prende la vetta del gruppo A di Basketball Champions League.

Starting five biancoverde con Spissu, Bilan, Evans, Pierre e Vitali, Ankara risponde con Johnson, Baygul, Fall, Witjer e Campbell. I padroni di casa partono forte siglando un break di 5 lunghezze con Pierre e Vitali. Gli ospiti si sbloccano con Wiltjer ma Spissu ricaccia indietro l’offensiva turca con la bomba e l’assist per la schiacciata di Evans che dice 10-3. Timeout Ankara. La Turk Telekom esce bene da time out e accorcia le distanze con Witjer. Il giocatore numero 33 riporta i suoi a -1 ma Vitali e Pierre rispondono per i giganti. 2+1 di McLean che entra in partita, 5 punti di Jerrells chiudono la prima frazione 26-23. Il canestro di Jamel McLean apre il secondo quarto, Ankara sigla parità e sorpasso con un parziale di 8-0. Coach Pozzecco ci vuole parlare su: Gentile sblocca i biancoverdi dall’arco ed è parziale sassarese con Bilan dalla media, canestro and one di CJ e seconda bomba di Stefano (41-33). Wiltjer blocca l’emorragia ma i giganti gestiscono il vantaggio con Bilan e McLean, alla seconda sirena il tabellone dice 47-38. In avvio di secondo tempo l’offensiva isolana incespica per lunghi minuti dopo aver scritto il +10 con Vitali dall’arco. Turk Telekom approfitta del burnout sassarese e scrive un break di 13-0 che dice parità e sorpasso. La reazione biancoverde ha la grinta di un Vitali furioso che per due volte inchioda il canestro in contropiede e conduce i suoi nuovamente avanti (61-59). Tecnico alla panchina sassarese: Campbell non sbaglia e scrive il -1. Botta e risposta dall’arco tra Hunter e Vitali. La tripla di Hunter chiude il terzo quarto 64-66. La tensione si alza a dismisura e alla sirena del 30′ arriva un tecnico sanzionato a Pierre, in un battito di ciglia vengono fischiati due tecnici alla panchina sassarese ed espulso il presidente Sardara. Ankara ringrazia e si porta avanti (67-72). La bomba di Jerrells suona la carica ai giganti, i turchi rispondono con Wiltjer ma ci pensa il pistolero con il numero 22 a colpire dall’arco. È Gentile a caricarsi la squadra sulle spalle e riportarla a -2 con poco più di 5’ da giocare. La tripla di Hunter tiene avanti gli ospiti, ma Stegent prosegue la sua corsa e tiene il Banco a un possesso di distanza. La tripla di Jerrells dice 82 pari con 3’22’’ da giocare. Campbell risponde dalla lunga distanza, Spissu monetizza il fallo di Campbell e viceversa. Ci pensa ancora CJ a ristabilire la parità dai 6,75. È una sfida apertissima, quando inizia l’ultimo giro di cronometro il tabellone dice 89 pari. Jerrells fino in fondo cerca il reverse ma arriva la correzione di Evans per il 91-89 con 22’’. Coach Goren chiama minuto. Gli ospiti perdono palla e c’è il fallo di Baygul: Pierre a cronometro fermo fa 1 su 2 ma la preghiera di Hunter si spegne lontano dal canestro. La Dinamo conquista il Game 9 92-89 e si prende la testa della classifica del gruppo A.

Dinamo Banco di Sardegna 92 – Turk Telekom Ankara 89

Parziali: 26-23;21-15; 17-28; 28-23.

Progressivi:26-23; 47-38; 64-66; 92-89.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 9, McLean 8, Bilan ,8 Bucarelli, Devecchi , Sorokas 2, Evans 4, Magro, Pierre 10, Gentile 15, Vitali 20, Jerrells 16. All. Gianmarco Pozzecco.

Ankara. Johnson 10, Hujnter 12, Baygul 5, Kaya, Edge, Fall 4, Bayrak, Guven 7, Taskiran, Wiltjer 25, Besok, Campbell 26. All. Burak Goren

Il commento a fine gara dei protagonisti della sfida tra Dinamo Banco di Sardegna e Turk Telekom Ankara.

T.J. Campbell: “È stata una partita tosta contro un grande avversario, Sassari è partita molto bene, noi siamo stati bravi a non arrenderci ma poi nel finale punto a punto abbiamo sofferto sia la fisicità che il loro gioco, è una sconfitta che brucia”.

Coach Burak Goren: “È stata una partita combattuta fino alla fine, noi non siamo partiti benissimo all’inizio e abbiamo giocato a sprazzi poi nel secondo tempo siamo rientrati bene e abbiamo trovato fiducia. Nel momento in cui la partita si è fatta punto a punto noi non abbiamo trovato le giocate giuste, voglio ringraziare i miei ragazzi, è una sconfitta che fa male”.

Curtis Jerrells: “E’ stata una partita molto tosta tra due squadre molto competitive, la qualità della partita ha dimostrato la qualità delle squadre in campo. Noi non ci siamo disuniti quando abbiamo permesso ad Ankara di rientrare in partita, è una vittoria importantissima. Ho messo dei canestri importanti ma credo che stasera l’apporto di Stefano e Michele ci abbia dato la carica nei momenti difficili, è una bella vittoria di squadra”.

Coach Gianmarco Pozzecco: “Congratulazioni ad Ankara, sia ai giocatori che allo staff, hanno giocato una partita intensa ed efficace, erano avanti 79-70 quindi l’aveva quasi vinta e non ci sarebbe stato nulla da dire. Però non avevano fatto i conti con i nostri ragazzi, dobbiamo tutti essere orgogliosi, partite del genere sono belle da vivere ma faticosissime da giocare, solo se butti il cuore oltre l’ostacolo riesci in un’impresa del genere. Turk Telekom non ha smesso di giocare sul +9 e ha continuato a fare canestro, ogni volta che facevamo canestro noi loro replicavano. Dobbiamo essere orgogliosi di questi ragazzi, tutti. Questo pubblico ci aiuta sempre, è estremamente corretto ma altrettanto caloroso, abbiamo la fortuna di avere tifosi esemplari. È stata una bella partita, questi ragazzi sono secondi in campionato e primi in Basketball Champions League, sono fortunato perché usufruisco di questa loro grande voglia anche se poi commettiamo degli errori come nel finale, hanno preso una decisione in campo che poteva costarci ma era scritto che doveva andare bene. Abbiamo recuperato completamente Stefano Gentile, si parla poco di lui a livello nazionale, e poi che dire di Michele Vitali, è un ragazzo straordinario ed è estremamente forte, se riesce a migliorare solo da un punto di vista diventa un campione, oggi ci ha tenuto in partita ed è stato determinante. Sono contento per Curtis Jerrells, ieri in allenamento l’ho visto triste e allora gli ho detto che sarebbe partito in quintetto. Lui mi ha detto di non stravolgere gli equilibri perché la squadra stava vincendo, per me questo suo giudizio ha un valore enorme, è un cambiamento che lui ha voluto fortemente, quando conta ce ne sono pochi come lui. E poi son contento per Dwayne Evans che ha segnato solo due punti in tutta la gara ma nel nel finale ha realizzato il canestro più importante del match”.